Maschi contro femmine

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Maschi contro femmine

Primo caso d’imprenditoria cinematografica italiana che si è rivolta all’associazione Arcigay per collaborare nella realizzazione di una scena del film che si svolge durante la celebrazione di un Gay Pride. La scena è stata realizzata il 21 giugno a Livorno (Piazza della Vittoria trasformata in un vero e proprio gaypride con carri allegorici, palloncini e l’immancabile “I will survive” di Gloria Gaynor) che ha visto la mobilitazione di tutta la comunità gay che alla fine della giornata ha potuto incontrare regista e cast del film. Il film, che avrà un seguito l’anno prossimo dal titolo “Femmine contro maschi”, affronta l’argomento dei rapporti tra uomo e donna con varie sfaccettature: amori che finiscono male, tradimenti, nuove opportunità, curiosità e stravaganze. Nel primo episodio Alessandro Preziosi interpreta un misogino sciupafemmine in conflitto con la sua vicina di casa femminista, Paola Cortellesi; Fabio De Luigi, allenatore di serie A di pallavolo femminile, tradisce sua moglie Lucia Ocone con Giorgia Wurth, la bella schiacciatrice della sua squadra; Nicolas Vaporidis e la sua coinquilina Chiara Francini, lesbica, si innamorano della stessa ragazza, Sarah Felberbaum e si sfidano per conquistarla durante una vacanza in Corsica; Carla Signoris, in crisi di mezz’età e lasciata dal marito Francesco Pannofino, entra nel tunnel della chirurgia plastica…

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Questo film al box office

Settimana Posizione Incassi week end Media per sala
dal 10/12/2010 al 12/12/2010 13  71.884  1.382
dal 3/12/2010 al 5/12/2010 13  93.695  1.643
dal 26/11/2010 al 28/11/2010 6  367.700  2.201
dal 19/11/2010 al 21/11/2010 3  855.155  3.353
dal 12/11/2010 al 14/11/2010 1  1.365.173  2.974
dal 5/11/2010 al 7/11/2010 1  2.552.085  4.438
dal 29/10/2010 al 31/10/2010 1  3.026.668  5.291

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4 commenti

  1. Il tipico film italiano da abolire per spaccio di demenza. Ormai da noi il concetto di commedia deve andare di pari passo con il concetto di imbecillita’. Non promuovero’ mai questo genere di film. Soldi sprecati.

  2. alemartini74

    Film che passa dall’omofobo al lesbo chic. Imbarazzante. Il cast, a parte poche, eccezioni (signoris e cortellesi) contiene il peggio degli attori italiani Vaporidis e Ruffini su tutti

  3. Uno dei pochi film italiani che si possono guardare,una commedia divertente non troppo volgare e con un buon cast.Carino l’episodio con la ragazza che non sa scegliere tra il ragazzo e la ragazza;anche a me sembra più una”Libertina”piuttosto che una persona bisex.

  4. Commedia divertente, leggera, per passare 2 ore in allegria. E’ vero che il personaggio della ragazza lesbica è rappresentato senza i soliti stereotipi, non è l’ennesima omosessuale disperata o psicopatica.. Invece l’altra ragazza dà un’immagine molto negativa dei bsx.. Io l’ho voluta interpretare più come una ‘libertina’, perché conosco tante persone bsx e non sono assolutamente così… I maschi (etero) fanno la figura dei cretini.. A febbraio ci sarà Femmine contro maschi e lì saranno le donne ad essere rappresentate in modo non tanto positivo..

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trailer: Maschi contro femmine

https://youtube.com/watch?v=we73ZSV4IEw%3Ffs%3D1%26hl%3Dit_IT

Varie

“Maschi contro femmine” è una commedia a episodi che analizza in chiave comico grottesca l’eterno incontro-scontro tra sessi. In questa prima parte (la seconda, “Femmine contro maschi”, arriverà nei cinema giusta giusta a San Valentino), sono gli uomini a uscirne male. C’è ad esempio Walter (Fabio De Luigi), allenatore di pallavolo che non fa più sesso con la moglie (Lucia Ocone) dall’arrivo del primo figlio e che finisce per ritrovarsi tra le braccia di una sua giocatrice (Giorgia Wurth). C’è poi Diego (Alessandro Preziosi), un misogino sciupafemmine in perenne conflitto con la sua vicina Chiara, un’infermiera ambientalista interpretata da Paola Cortellesi, la quale finirà però per conquistarlo fino a trascinarlo in un assalto a una baleniera giapponese. Infine ecco Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis), due amici per la pelle che però, lei lesbica e lui etero, si innamorano della stessa ragazza. Tra gli interpreti anche altri nomi assai noti del panorama dello spettacolo italiano, televisivo e cinematografico: Claudio Bisio, Luciana Littizzetto e Emilio Solfrizzi.

CRITICA:

Debole commedia rosa in quattro episodi, spiritosa solo nelle intenzioni. Il peggiore, anche se è difficile una classifica, quello con il prezzemolino Vaporidis, che, contemporaneamente all’amica lesbica, s’innamora della bisex Sarah Felderbaum. Nelle altre tre battibeccano, si tradiscono e si amano Fabio De Luigi, Paola Cortellesi, Alessandro Preziosi, Carla Signoris, Giorgia Würth, Lucia Ocone e altri. Tutti sprecati. ( Massimo Bertarelli, Il Giornale)

Prima parte di un dittico (ma è usare una parola grossa), cui seguirà un “Femmine contro maschi”: una compilation di variazioni più o meno stereotipate sui rapporti tra i sessi. Prevalgono le corna, ma c’è posto per omosessualità maschile e femminile, impotenza e altro. In una delle sue fasi, la commedia all’italiana moltiplicò gli episodi, affidandoli a due o più attori come Gassman, Tognazzi, Manfredi. Qui però siamo all’inflazione (chiamatela “coralità”, se vi pare?); praticamente Brizzi non si fa mancare una sola faccia popolare tra quelle circolanti, magari in parti minuscole: dal “suo” Vaporidis a Bisio, dalla Littizzetto a Preziosi, Cortellesi eccetera. (RobertoNepoti, La Repubblica)

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