C.R.A.Z.Y.

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C.R.A.Z.Y.

Il film ci racconta due storie d’amore. L’amore di un padre per i suoi figli e l’amore di un figlio per suo padre, un amore così forte da costringere questo figlio, Zac, a vincere una menzogna insopportabile. Zac è nato il 25 dicembre del 1960, è diverso da tutti i suoi fratelli ma vuole disperatamente essere accettato da loro. Durante i suoi primi vent’anni Zac scoprirà la sua vera natura e, cosa ancora più importante, riuscirà a convincere suo padre (molto religioso e tradizionalista) ad accettarlo per quello che veramete è. Quasi come in una favola mistica dei nostri giorni, il regista ci mostra un quadro ricco ed approfondito di un’epoca (gli anni ’70), delle sue contraddizioni, dei suoi dolori e delle sue speranze. Sfiorando a volte la poesia,

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54 commenti

  1. gingerciak

    Vent’anni di formazione sentimentale e sessuale di Zac sono un viaggio indimenticabile, emozionante e “sensuale” per la carineria e la simpatia del protagonista gay. Molto suggestiva la colonna sonora. Voto 9 ma spero di non pentirmi per non avergli dato 10; anzi, temendo prima o poi che ciò avvenga , voto subito 10 per l’empatia con Zac!

  2. Che dire..quando un film è amato dai suoi realizzatori si fa amare dal pubblico. Il regista (Jean Marc Vallée) è uno di noi (intendo una persona vera); lo capisci per come ti racconta il suo tempo (anni ’70), la sua terra (il Quebec, isola francofona e cattolica in un mare anglossasone protestante), la famiglia (il padre operaio tradizionalista, mamma devota e mistica, i fratelli che sono caratteri e rappresentazioni dei personaggi del tempo ) e dalla musica che ti propone (Bowie, P.Floyd..). E Zac? Bhe, Zac con agelica faccia e indimenticabili occhi è la rottura e la modernità che si prende tutto quello che c’è di buono da quel passato e da quella società e lo porta fino a noi. Bravo Zac e bravo Vallée. 10.

  3. Skippy'90

    Tra la realtà e il visionario, è specie di parabola religiosa che tratta il tema dell’accettazione, della sofferenza, del perdono e dell’amore incondizionato. La scena finale del padre che abbraccia il figlio è commovente (il film in generale lo è) e pur avendo dei limiti(caratterizzazione dei personaggi a tratti semplicistica) il resto è eccellente(regia, ftogografia e musiche). Voto: 8.

  4. a.n.d.r.e.a.

    Veramente un bel film, molto realistico, attori credibili (in particolare i vari interpreti del protagonista e il padre), personaggi ben descritti, colonna sonora splendida (da questo punto di vista assomiglia al film ‘Una casa alla fine del mondo’ vedi Patsy Cline “Crazy”-Royalettes “It’s gonna take a Miracle”). Perfetto come film natalizio.

  5. C.R.A.Z.Y. è davvero un bellissimo film. ottima interpretazione del ragazzo protagonista intorno ad una classica famiglia americana un pò moralista ma alla fine quello che conta è emergere, con naturalezza e il protagonista affronta un difficile percorso alla fine del quale la sua vita migliora perchè riesce finalmente ad essere se stesso. molte scene sono davvero divertenti.

  6. oltreparis

    Ecco finalmente un bel film.
    bravi gli attori,una buona regia, una trama bella, ambientazioni a tratti geniali…e la scena di space oddity davvero bella.
    Carina anche la versione in lingua spagnola.
    Io l’ ho votato 8
    altro che brokeback mountain.

  7. reader81

    Un bel film, con l’unico limite di essere un po’ lento nella prima parte. Drammatico sì, anche forte in certe scene, ma mai esagerando.
    Il protagonista mi ha commosso e intenerito.
    La colonna sonora fantastica.

  8. istintosegreto

    La vicenda ruota attorno al ragazzo protagonista (timidamente gay, nonostante viva la gioventù a cavallo tra gli anni 70/80), e le sue figure maschili di riferimento. Il padre rappresenta la figura positiva, mentre il fratello maggiore quella negativa. In realtà ci sono anche due figure femminili, anzi tre (che però non hanno molto peso): la madre, la cugina e la finta fidanzata. Rappresentano rispettivamente: l’affetto incondizionato, la trasgressione e la “normalità”. In ogni caso l’interesse si focalizza principalmente sul rapporto padre/figlio. Appassionante.

  9. Ottimo film. Buone le scene per fotografia e regia, bello l’attore protagonista, interessante la trattazione del confronto generazionale. Realistico e piacevole, con un sudato lieto fine. Un 9 pieno.

  10. davvero un gran film !! impegnato,elaborato,con attori belli e bravi!!ha coinvolto fin alla fine tutti noi che l’ abbiam visto..
    colonna sonora,ambientazione sono spettacolari (anche se non penso che nei primi 80 la gente si sistemasse come zac onstamente..sembra attualissimo..invece al tempo erano un po’ imbarazzanti abbigliamento,baffi,rombi,occhiali ecc).
    Gran film

  11. film davvero delizioso, delicato, intenso. colonna sonora e attore protagonista sono da 10!

    p.s:la rossa la potevano scegliere + carina…ci credo che va appresso all’amichetto! 😉

  12. claddy'

    veramente bellissimo…
    mi ha un po’ dato fastidio il continuo riferimento a temi religiosi (son cose che proprio non mi vanno giù) ma il resto ha compensato pienamete, e in preda alla nostalgia dei magnifici anni ’70 (che purtoppo non ho potuto vivere) voglio dipingere anche io the dark side of the moon in camera mia =)

  13. Stupendo…il tutto arricchito da una colonna sonora emozionante e appropriata!Perfetto anche il modo in cui viene trattata la “lentezza” delle scene e la rappresentazione degli stati d’animo!

  14. Un pizzico di delusione alla fine, quando la voce narrante racconta che il protagonista è riuscito solo nel ’91 a presentare il suo compagno al padre… ma a noi spettatori questo viene risparmiato.

  15. Il film presenta tante delle cose atroci dell’infanzia dei gay che spingono un omosessuale a rifiutarsi sino a quando con la maturatità non riesce a guardarsi con più leggerezza. Storia in cui mi riconosco molto, forse per i miei trent’anni suonati, anche se non mi stupisce praticamente mai. Fantastica invece la colonna sonora: David Bowie con la sua Space Oddity, urlata dal protagonista (quante volte mi sarà capitato…), e The Cure con la loro 10:15 Saturday night, sono delle vere chicche.

  16. Jim Puff

    C.r.a.z.y. è una bella storia di crescita in una famiglia anni 70. Molto curata l’analisi del bimbo e il suo rapporto con la religione, + superficiali i caratteri dei fratelli, lasciati sullo sfondo. Il lento e doloroso percorso verso la propria sessualità è rappresentato bene, stemperano la pesantezza del film la mamma possibilista e la vicina di casa con i poteri magici, eppure il film x quanto bello non è riuscito a coinvolgermi lasciandomi solo spettatore sorridente!
    Bravi gli attori principali e la colonna sonora con musiche strepitose!

  17. De La Croix

    Che filmone!!! Una trama davvero fantastica, una storia toccante trattata in maniera meravigliosa. Qualcosa mi portava a non staccare gli occhi dallo schermo nemmeno per un secondo. Alla fine anche a me sono venuti i lucciconi…come avrei voluto che , tutto sommato, le cose fossero andate anche per me in questo modo!

  18. mjrko77

    Lo trovo geniale, autentico, obiettivo e coinvolgente. Sceneggiatura splendida, straordinariamente “vintage” e molto profonda. Secondo me un vero gioiello nella cinematografia omosessuale, per come affronta il tema chiave del rapporto padre-figlio. Un plauso!!!!

  19. SuperPop

    Bellissimo! E’ sicuramente uno dei più bei film che ho visto quest’anno.
    Una storia vera che ricorda molto ciò che è accaduto a tutti noi. Nell’ultima parte devo ammettere che mi è scappata una lacrimuccia soprattutto perchè rivedo ciò che è successo tra me e mio padre! DA VEDERE ASSOLUTAMENTE!

  20. Zac, il protagonista, è un ragazzo bellissimo nel corpo e nella mente, lo spettatore lo segue, di tenerezza in tenerezza, nel suo rapporto di intesa e affetto con la madre, nelle sue preghierine a dio per non fargli fare la piscia a letto e non farlo diventare gay, nella sua violenza che nasce solamente quando cerca di comportarsi come vorrebbe il padre e tutta la famiglia. Alcune parti sono incomprensibili (tipo perchè a un certo punto finisce bruciacchiato nel deserto? mah!)e il finale è appiccicato in fretta, e alcuni personaggi sono più stilizzai che indagati (i fratelli sono tutti tipi: l’intellettuale, lo sportivo, il fattone, inoltre la ragazza, sta povera scema che ogni volta che lui vuole torna con lui!) ma alla fine è un film bello e divertente e anche corredato di alcuni dialoghi che, per chi è sensibile all’argomento, fanno male allo stomaco. (speriamo facciano male pure agli altri).
    ps cè una battuta del padre sui preti bellissima! e colonna sonora fatta per rimpiangere di non aver avuto vent’anni negli anni settanta, e le vecchie canzoni francesi del padre! consigliato. 🙂 salut 🙂

  21. Nemo Nihil

    Probabilmente troppo forzato per certi aspetti, come ad esempio l’eccesso di bigottismo; comunque uno dei migliori film della stagione. I due personaggi principali (Zac e il padre) ottimi. Sarebbe troppo dire che alla fine mi son venuti i lucciconi?

  22. Ottimo film. A tratti dolce come una carezza a tratti duro come un calcio nelle palle. La confezione complessiva non fa rimpiangere le grandi produzioni e la trama è onesta e ben calibrata. Consigliato a tutti quelli che stanno per spiccare il volo.

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