Bear City

Bear City
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GGG
  • Media voti utenti
    • (14 voti)
  • Critica
Guarda il trailer

Cast

Bear City

Un “Sex and the City” peloso che ci racconta le avventure di Tyler, un adorabile 21enne, e dei suoi amici orsi e orsacchiotti mentre si stanno preparando per il grande party del weekend. Tyler ha messo gli occhi su Roger, il più sexy (e narcisistico) orso muscoloso della regione, mentre nello stesso tempo si trova al centro di un confuso triangolo amoroso con i suoi compagni di stanza Fred e Bent, una coppia monogamica che sta riflettendo sulla possibilità di diventare una coppia aperta. Aggiungete un gruppo di amici, ciascuno coi propri problemi sentimentali, e avete un quadro delle molteplici romantiche avventure che si stanno abbattendo sui nostri eroi. Lo sceneggiatore Ferber ha dichiarato che il film è la storia della sua vita, delle sue esperienze e dei suoi amici, che si identificano tutti come orsi, per questo hanno preferito scegliere attori che sono in maggioranza gay: “Sono sicuro di aver raccontato una storia che renderà la comunità degli orsi orgogliosa. La bellezza della comunità degli orsi è la loro diversità, la loro varietà. Io non vedo Tyler solo come un belloccio ma piuttosto come un giovane uomo alla ricerca dell’amore, un uomo che dovrà fare i conti col desiderio, la bellezza e l’amore”

Condividi

8 commenti

  1. alonewolf

    Commedia romantica che ha come tema principale la diversità tra i gay, in un ambiente come quello bear che rifugge dagli stereotipi solitamente affibbiati al mondo omosessuale. “Dire che ti piacciono gli orsi è un po’ come fare un secondo coming out” dichiara il protagonista. Un po’ sdolcinato in alcuni punti, ma anche divertente, soprattutto nelle scene con protagonisti Fred e Bent (memorabile la scena del tentativo di sesso a tre con lo zio Mel!).

  2. istintosegreto

    Tramite la visione di questo film imparerete che:
    1)Gli orsi sono pettegoli, gelosi e criticoni come tutti gli altri gay.
    2)Gli orsi non sono tutti virili; nonostante la propensione alla buona tavola e l’allergia alle creme depilatorie, contano molti individui effeminati.
    3)Gli orsi hanno la stessa vita promiscua e le stesse difficoltà nelle storie d’amore che hanno tutti gli altri gay.
    4)Gli orsi si dividono in meno fighi (grassi) e più fighi (fisicati) come tutti gli altri gay.
    Come dite? Sapevate già tutte queste cose? Ma dai… vuoi vedere che la produzione voleva aprire nuovi orizzonti ed è invece incappata in una sequela di banalità? Poco male, ho visto robaccia peggiore; BEAR CITY è solo molto dimenticabile.
    P.S. Attori non molto capaci per lo standard USA.

  3. Dolcissimo, spontaneo, romantico e simpatico. Sinceramente non capisco perché ci si ostini a fare tutte queste distinzioni di categorie, a me sembra assurdo! Ma… sarà perché ho gusti poliedrici… Ad ogni modo, tornando al film, è semplice, ma ben fatto e ne consiglio la visione

  4. cucciolo88

    Nel complesso è un film carino, che merita la sufficienza. E’ un po’ lento in certi punti. Fattori positivi: personaggi gay anche nella vita reale e (soprattutto) normalità con cui vengono viste le coppie intergenerazionali.
    Assolutamente sconsigliato a chi non ama il genere “bear”.

  5. Divertente. Tutto si regge su attori spontanei , spiritosi e simpatici che da soli reggono , insieme a una decente fotografia , un modesto film di tipo televisivo . Una piacevole visione . Voto 7.

  6. zingaro

    Molto, molto carino e con tanti buoni sentimenti, una dolcissima e strabordante love story,… alcune scene davvero tenere, altre molto divertenti, un film gustoso (personaggi compresi) per una serata deliziosa.

  7. marediguai

    Film “carino”, così come “carini” sono i protagonisti, “carini” i dialoghi, “carina” la realizzazione. Manca un po’ la fiammata sia nella sceneggiatura che nella regia, molto televisiva, da serie (ed infatti è già in lavorazione il sequel!). Si respira un’aria da “normalità”, quasi quotidianità, dei personaggi ursini al centro della pellicola e questo è forse il suo pregio migliore perchè le mancanze tecniche si compensano con una gradevole spontaneità, con messaggi semplici ma, alla fin dei conti, molto veri.

Commenta


Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.