Bambole russe

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Bambole russe

Ancora un film di questo amabile regista sull’educazione sentimentale. Tipico film francese, fitto di dialoghi e di situazioni di vita ordinaria che servono a farci conoscere il carattere e lo sviluppo psicologico dei personaggi. Come quasi in tutti i suoi film anche in questo non manca il personaggio omosessuale, che questa volta è una lesbica impenitente e simpaticissima. Purtroppo la critica non ha apprezzato molto questo film, considerandolo ripetittivo e senza quei lampi di genialità che avevano caratterizzato i precedenti film del regista. A noi è comunque piaciuto.

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3 commenti

  1. zonavenerdi

    Che dire: il protagonista è una persona che ha paura della sua ombra e che non riesce a difendere le sue posizioni e per questo nonostante riesca facilmente a costruirsi delle storie, allo stesso tempo molto rapidamente le rovina irrimediabilmente. Personaggio noioso e antipatico. Il film poteva dare di più …

  2. Jim Puff

    E’ la continuazione di “L’appartamento spagnolo” ma un po meno corale.
    Qui si segue un pezzo di vita di Xavier diviso da esperienze lavorative e sentimentali.
    La storia di questo insicuro uomo è fatta apposta per accattivarsi la nostra simpatia.
    Molto godibile la scena in cui l’amica lesbica fa la sua fidanzata al cospetto del nonno, con altrettanto divertente vendetta, vissuta molto meno bene dal nostro Xavier.
    Brave le attrici eccetto la Tautou, noiosa e melensa a ripeterci “Amelie”.
    Un film veloce, divertente, con qualche banalità x una serata spensierata.

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Xavier e il gruppo di coinquilini dell’ ‘Appartamento spagnolo’ si ritrovano dopo cinque anni in occasione del matrimonio di uno di loro. E saranno proprio gli amici ad aiutare l’aspirante scrittore Xavier a mettere ordine nella sua vita lavorativa e sentimentale divisa tra Londra, Parigi e San Pietroburgo. Xavier ha trent’anni e dopo tanto tempo è riuscito a realizzare il suo sogno: è diventato uno scrittore. Nonostante questo, sembra sia ancora un po’ confuso. Guadagnarsi da vivere scrivendo non è facile e Xavier infatti ha molti problemi con la sua banca. Xavier ha problemi anche con le donne: non riesce mai a tenersi una ragazza e ha solo un susseguirsi di storielle senza impegno. Colleziona una serie di lavoretti: fa il giornalista, il ghostwriter, scrive sceneggiature di soap opera, è autore di testi per pessime serie televisive. Insomma fa quello che può ma è ancora molto, molto confuso.

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