The Umbrella Academy

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The Umbrella Academy

Approdata finalmente su Netflix l’attesissima serie “The Umbrella Academy”, che inizialmente doveva essere un film della Universal Picture poi diventato una serie di 10 episodi grazie all’intervento lungimirante di Netflix. La storia, sviluppata da Steve Blackman (scrittore e produttore già premiato per la serie Fargo) basandosi sull’omonima serie a fumetti creata da Gerard Way (vocalist e co-fondatore della band My Chemical Romance, oltre che scrittore di fumetti) e Gabriel Bá (fumettista brasiliano). La serie ha avuto un’ottima accoglienza sia di pubblico che di critica, quest’ultima privilegiando cast e scenografia rispetto ad un ritmo e a toni altalenanti. Sono due i motivi per cui inseriamo volentieri questa serie nel nostro database, oltre all’ottima qualità, primo l’inserimento tra i principali protagonisti dell’attrice lesbica militante Ellen Page (che qui però ha un ruolo etero), nostra beniamina da sempre, e secondo la presenza tra i protagonisti di un personaggio gay, che sebbene venga chiaramente individuato nel trailer promozionale originale con un appassionato bacio gay, la sua storia sentimentale appare solo in brevissimi flashback che comunque danno al personaggio una luce completamente nuova. Vi diciamo solo questo per evitare fastidiosi spoiler.
La storia raccontata inizia con una premessa risalente al 1989 quando 43 donne sparse in tutto il mondo diedero alla luce bambini con una gestazione durata solo un giorno (alla mattina del giorno del parto nessuna di loro era gravida). Questi bambini si rivelarono tutti dotati di particolari poteri e abilità, cosa che catturò l’interesse di un eccentrico miliardario, Sir Reginald Hargreeves, che ne adottò sette con l’intento di creare una squadra di super eroi in grado di salvare l’umanità. Per proteggerne l’identità furono chiamati con un numero, da una a sette, e vennero inseriti in una scuola di addestramento, The Umbrella Academy, ciascuno con dei compiti specifici, tranne la numero sette (Ellen Page) che sembra non avere nessun potere speciale.
Questa serie si dimostra alquanto originale perchè, anzichè focalizzarsi sulle abilità di questi eroi (che comunque vengono mostrate in particolari occasioni), ne segue invece la tormentata vita personale, conseguenza della crescita in una famiglia disfunzionale con padre scienziato allucinato e madre cyborg (da lui creata). Oggi i fratelli, fuggiti tutti da casa (tranne uno) si ritrovano insieme per la misteriosa morte del padre. Riaffiorano tutti i vecchi dissidi e le incomprensioni che li portarono a separarsi. Chi andò in missione solitaria sulla Luna, chi si trasferì nel futuro (dove fece una triste scoperta), chi diventa una star dello spettacolo, chi si rifugia (e perde) nelle droghe, chi diventa un’abile violinista, ecc. Ora però capiscono che sono stati riuniti per un compito speciale, che possono svolgere con successo solo se dimostreranno di essere uniti ed affiatati, cosa per niente facile. Ma quello che interessa maggiormente agli autori, differenziandosi dal fumetto originale, è l’indagine su come queste figure stanno cercando la propria identità, costruendo la propria personalità, come fossero emblemi di un’umanità alla deriva in cerca della propria salvezza. Con l’avanzare degli episodi veniamo inseriti in un gioco molto più grande, una specie di monopoli mondiale, che però e per fortuna non riesce a staccarci dalle storie individuali di ciascuno, che rimangono le cose migliori della serie, grazie anche ad interpreti fantastici, che si disvelano pian piano con efficaci colpi di scena. Oltre ai sette protagonisti segnaliamo la presenza di un fantastico maggiordomo scimpanzè, Pogo (Adam Godley) che funge da voce della coscienza dei nostri disadattati eroi. Siamo certi che la serie avrà una seconda stagione (il finale la richiede) che speriamo venga presto annunciata.

synopsis

On the same day in October 1989, forty-three infants are inexplicably born to random, unconnected women who showed no signs of pregnancy the day before. Seven are adopted by Sir Reginald Hargreeves, a billionaire industrialist, who creates The Umbrella Academy and prepares his “children” to save the world. But not everything went according to plan. In their teenage years, the family fractured and the team disbanded. Now, the six surviving thirty-something members reunite upon the news of Hargreeves’ passing. Luther, Diego, Allison, Klaus, Vanya and Number Five work together to solve a mystery surrounding their father’s death. But the estranged family once again begins to come apart due to their divergent personalities and abilities, not to mention the imminent threat of a global apocalypse.

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Un commento

  1. Gran delusione per un telefilm che risulta un miscuglio mal riuscito tra HEROES e XMEN. Peccato, perché vi sono un paio di personaggi molto interessanti: la dolce madre robot, il saggio ‘zio’ scimmia e il ragazzino che viaggia nel tempo (il giovane attore è molto convincente nell’interpretare un uomo nel corpo di un bambino). La storia però non decolla e i personaggi, nonostante siano fratelli, si muovono in modo totalmente individuale.
    Ho terminato la prima stagione con fatica e non guarderò la seconda.

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