Dawson's Creek

Dawson's Creek
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT G
  • Media voti utenti
    • (36 voti)
  • Critica
Guarda il trailer

Cast

Dawson's Creek

Ambientato a Capeside, una piccola città della costa del Massachusetts, racconta la storia di quattro adolescenti e dei loro problemi. In particolare segue le vicende del 15enne Dawson Leery (James Van Der Beek), un introspettivo sognatore, e di Joey Potter (Katie Holmes), una vivace e precoce ragazza, ancora ignara della sua bellezza. La serie ha un personaggio stabile gay dal febbraio 1999 (stag. 2 ep.14 “To be or not to be”), quando Jack McPhee (Kerr Smith) stanco di negare la sua omosessualità e di subire umiliazioni e affronti a scuola, decide di fare il coming out in famiglia e con la sua ragazza Joey Potter (Katie Holmes). Il padre non approva ma la sorella Andie (Meredith Monroe) e più tardi anche Joey lo sostengono con affetto. Jack è stato il primo personaggio LGBT a comparire in una serie sul Network WB. Il suo personaggio ha un carattere forte, è onesto e intelligente, assolutamente positivo. Nella serie mette in rilievo l’omofobia e le molestie che molti gay subiscono nell’ambiente scolastico. Nelle puntate successive Jack incontra il fotografo Colin (Nick Stabile), che vorrebbe avere un appuntamento con lui, che però si sente ancora impreparato… All’inizio della terza stagione Jack prenderà coraggio e esplorerà la comunità gay locale (st.3 ep10 “First Encounters of the Close Kind”). Bisognerà aspettare il 2001, alla fine della terza stagione, per avere il primo appassionato bacio gay (in una serie tv di prima serata) tra Jack e il suo ragazzo Ethan (Adam Kaufman) che farà scandalo e riempirà le cronache dei media.

Visualizza contenuti correlati

Condividi

9 commenti

  1. Prima ancora di David Fisher, prima ancora di Kevin Walker, prima di Kurt e Blaine, per noi adolescenti c’era e c’è stato Jack McPhee, fortunatamente. Un personaggio positivo, ben scritto, i cui momenti più importanti (il coming out con il padre, il primo bacio, la bellissima amicizia con l’altro grande personaggio della serie, Jen, la season finale) rimangono nella storia della televisione americana come mirabile esempio di trattare il tema omosessualità e non solo. Ovviamente rivedendolo oggi, la serie perde un po’ del suo antico fascino, per via della miriade di serie e di film con personaggi più completi, più delineati, più liberi di vivere la propria sessualità. Eppure non si può neppure immaginare quale impatto potesse avere per un ragazzo gay nell’epoca dei suoi primi turbamenti e dei dubbi relativi alla propria identità, un “amico” anche se solo televisivo come Jack. Valore effettivo della serie: 8, valore affettivo: 10 e lode.

  2. Chi ha da 20 anni in poi, non può non aver visto almeno qualche puntata di questa serie, davvero cult per chi l’ha seguita e l’ha amata. Proprio in questi giorni, quando ho un po’ di tempo, rivedo con piacere le puntate ritrasmesse come ogni estate. Nonostante il target di riferimento, palesemente teen, Dawson’s creek si contraddistingue per una certa maturità sia nei linguaggi (è stata anche accusata, forse a ragione, di dialoghi troppo complessi e poco adatti a ragazzi adolescenti), sia nei contenuti, pur rimanendo sempre rivolta ad un pubblico di giovanissimi. In questo quadro si inserisce il personaggio di Jack McPhee, un piccolo “miracolo televisivo” per l’epoca. Ricordo che erano pur sempre gli anni ’90 e in una serie non marcatamente rivolta ad un pubblico selezionato (come poteva essere Queer as folk) e la puritanissima tv Americana non pullulava ancora di personaggi gay, tanto meno protagonisti, che fossero adolescenti e alle prese con la scoperta della propria identità.

  3. (… continua da qui sotto)
    D’altra parte, è vero che l’omosessualità in quanto tale viene affrontata solo di striscio. Inoltre, ci sono alcune cose poco plausibili, per es. la vita di Jack sembra praticamente immutata dopo che si è dichiarato, nel senso che gli è andata fin troppo bene, quanto ad atti omofobi.
    Però, lo ripeto, affrontare i temi legati all’omosessualità non era tra gli obiettivi in base ai quali questa serie è stata prodotta!

    Sono molto grato a coloro che hanno realizzato il film. Il personaggio di Jack è il mio modello di vita, perché mi fa tirare fuori la parte migliore della mia parte omosessuale.

  4. (… continua da qui sotto)
    Quella di Jack non è castità, ma la prova evidente che l’omosessualità non è un vizietto perverso, né una versione al maschile della ninfomania. Ammiro molto (per quanto si possa ammirare un personaggio fittizio) il fatto che non sia lo sconsiderato che va con il primo che passa solo perché è gay (vedi ep. 2×17: disapprova il fatto che Joey abbia accettato di appartarsi con uno sconosciuto, e se ne stupisce), nonostante sia simpatico, aperto, e tremendamente carino: uno che non avrebbe problemi a trovare il sesso occasionale, se solo volesse. Un ragazzo gay che si costruisce una vita normale.

  5. Non sono d’accordo con Mignotto. Questa non è una serie a tematica gay, ma _con riferimenti gay_, e quindi va giudicata come tale.

    La figura di Jack non è messa alla pari dei 4 veri protagonisti, ok, ma affermare che sia senza carattere mi sembra eccessivo. Io mi rispecchio perfettamente in lui: nell’aspetto, nelle reazioni, nella morale, nelle parole, nei gesti, perfino nella postura. Vedo me stesso in terza persona, e so quali pensieri passano per la testa di Jack in ogni momento in cui appare nella serie. E io non credo proprio di non avere carattere. Parliamoci chiaro, che carattere dovrebbe dimostrare di avere un sedicenne spaventato e che ha problemi in famiglia?

  6. Mignotto

    Classico esempio di telefilm buonista dove gli etero scopano allegramente e cambiano partner ogni 2 puntate mentre il gay, dopo aver superato le avversità legate alla propria condizione, passa il tempo a girarsi i pollici in totale castità.
    “Dawson’s Creek” avrà anche contribuito a sdoganare l’omosessualità nei telefilm e a darne una visone “normale” (pure troppo, Jack è un personaggio perfettino e privo di carattere) ma la tratta in maniera superficiale ed edulcorata.
    No comment sui personaggi principali della serie che, esclusa Jen Lindley, sono tra i più tediosi mai visti in TV.

  7. TORELLOMI

    “Dawson’s Creek” è stato uno dei primi teen-drama targati USA, ad avere come uno dei personaggi principali, un ragazzo omosessuale con tutte le problematiche del caso. Per questa ragione all’avanguardia rispetto ad altri telefilms simili dove l’omosessualità era solo sfiorata di striscio e solitamente Rappresentata da una “guest” che spariva dopo qualche puntata o al massimo alla fine di una stagione.
    Qualcuno ha detto che i giovani protagonisti di “Dawson’s Creek” non rappresentavano i giovani “veri” degli anni ’90, riferendosi in particolare ai pensieri, alle riflessioni e al modo di esprimersi di questi ultimi, ma è mio parere personale che se i giovani “veri” di oggi hanno imparato a confrontarsi con problematiche importanti, è anche grazie a telefilms seguitissimi come “Dawson’s Creek” .
    Ultima riflessione; sono d’accordissimo con “perles75” quando afferma che “Dawson’s Creek” possiede una delle migliori puntate finali della televisione americana.

  8. perles75

    Tutto considerato, Dawson’s Creek è uno dei migliori prodotti del filone serie adolescenziale sul modello di Beverly Hills. La storia, seppure a volte un po’ pesante e ripetitiva, regge piuttosto bene le 6 serie. I personaggi (non il massimo della simpatia, in generale), pur con qualche derapata inevitabile, sono ben rappresentati. La serie poi possiede una delle migliori puntate finali della televisione americana.

    Il personaggio di Jack è un caposaldo per l’omosessualità sul piccolo schermo: credibile, consistente, ben centrato, è stato per l’epoca una piccola rivoluzione, e tuttora è difficile trovare personaggi gay così realistici. È sicuramente stato il modello per i telespettatori omosessuali della sua generazione. E il lieto fine non guasta.
    Alla fine direi che un 8 se lo merita.

  9. Aledileo

    Bellissimo!! La mia serie preferita!! Joey, Jen, Jack e tutti gli altri personaggi sono stati dei compagni virtuali nell’adolescenza e ci hanno regalato sorrisi e momenti per stare in compagnia.

Commenta


trailer: Dawson's Creek

https://youtube.com/watch?v=XB1Hm1p9wG4%26hl%3Dit%26fs%3D1

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.