Graham Arthur Chapman fu attore comico, scrittore, medico e uno dei sei componenti del gruppo comico inglese dei Monty Python. E’ stato tra i primi personaggi dello spettacolo inglesi a dichiararsi pubblicamente come gay.
Chapman è nato l’8 gennaio 1941 a Leicester, mentre su quella città era in corso un bombardamento aereo. Suo padre Walter era un ispettore di polizia e la famiglia dovette spesso trasferirsi assieme a lui in diverse città, tra queste Melton Mowbray, nel Leicesterschire, dove egli si diplomò e iniziò a partecipare attivamente ai programmi teatrali scolastici. Nel 1959 entrò nell’ Emmanuel College di Cambridge, seguendo suo fratello maggiore John negli studi di medicina.
Durante il secondo anno a Cambridge, Chapman superò un provino per entrare nella prestigiosa compagnia teatrale comica studentesca Footlights Dramatic Club e in quella occasione conobbe John Cleese, al suo primo anno a Cambridge. I due iniziarono a scrivere assieme degli sketches.
Dopo la laurea nel 1962 Chapman proseguì gli studi medici presso il St.Bartholomew’s Hospital di Londra, un’istituzione nel campo dell’istruzione medica. In quello stesso anno arrivò a Londra lo show annuale dei Footlights, il ‘Cambridge Circus’. Quando un membro del cast rinunciò Chapman prese il suo posto, cominciando cosi a dividersi tra la specializzazione medica e la recitazione. Lo show fu accolto con successo, tanto che fu programmato nel 1964 un tour in Nuova Zelanda. Questo significava perdere sei mesi dei corsi di medicina, e i genitori di Chapman erano ovviamente contrari; proprio in quei giorni veniva in visita all’ospedale la Regina Madre e Chapman, come rappresentante degli studenti, ebbe l’occasione di parlarne durante un the; informata della tournee gli disse: ‘Ma è un posto splendido la Nuova Zelanda, lei ci deve andare’. Frase che egli utilizzò per convincere i suoi genitori. Dopo aver terminato il tour, Chapman riprese i suoi studi e finalmente si specializzò come medico, ma non praticò mai la professione.
Dal 1966 Chapman cominciò a recitare nei cabaret ed a scrivere assieme a Cleese sketch e testi per numerose trasmissioni televisive e film comici ( tra gli altri “The Magic Christian”, “Rentadick” , “Doctor in the house”, “The Frost Report” , “The Rise and Rise of Michael Rimmel” , “At Last the 1948 Show”).
Nel 1969 John Cleese e Graham Chapman ebbero modo di apprezzare Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin (ex studenti dell’università di Oxford ) come protagonisti in uno show televisivo, decisero quindi di conoscerli e cosi nacque il progetto di formare assieme un proprio show, il ‘Monty Python‘s Flying Circus’ . Ai cinque si aggiunse l’americano Terry Gilliam, con le sue animazioni.
Lo show apparve per la prima volta sulla BBC in Inghilterra nel ottobre 1969 ed è continuato per quattro serie fino al 1974, per un totale di 45 episodi.
‘Monty Python’ attraverso una serie di sketch demenziali e irriverenti costituiva una satira sui luoghi comuni ed i costumi britannici, con un vasto numero di personaggi travestiti nei più svariati costumi. Alcuni degli sketches che Chapman ha scritto con John Cleese sono diventati dei classici, come ad esempio: ’”Ministry of Silly Walls” e “The Dead Parrot”.
Alcune di queste scenette erano con tematiche più o meno gay, camp e drag; forse la più famosa di queste fu “The Mouse Problem” in cui uomini adulti, vestiti in costumi da topo, tengono segretamente dei party dove assaggiano formaggio; la scenetta era una metafora circa le vite nascoste condotte degli omosessuali britannici negli anni successivi alla depenalizzazione dell’omosessualità, ma prima della diffusione dell’accettazione sociale.
Anche se la sua immaginazione comica era probabilmente la più surreale e sovversiva del gruppo, Chapman spesso interpretava personaggi autorevoli, come generali, re e leader religiosi, in situazioni che a spesso però rivelavano la pazzia e l’imprevedibilità che può nascondersi dietro la facciata esteriore delle impettite classi superiori Inglesi. Uno dei suoi più famosi personaggi era ‘Il Colonnello’ un borioso ufficiale dell’esercito che ogni tanto appariva dal nulla e ordinava la fine dello sketch perchè era troppo stupido.
Nel 1971 i sei realizzarono il loro primo film: “And Now for Something Completely Different”(1972) (E ora qualcosa di completamente diverso), diretto da Ian MacNaughton, che raccoglieva il meglio dei loro sketch televisivi. Sembra che MacNaughton e Chapman si ubriacassero in ogni pausa pranzo della lavorazione del film.
La loro seconda pellicola ”Monty Python and the Holy Grail” (Monthy Python ed il Santo Graal) (1975) diretta da Terry Jones e Terry Gilliam, era una divertente parodia del mondo dei Cavalieri medioevali. Il film fu un successo e l’interpretazione di Chapman del personaggio di re Artù, ottenne ottime critiche. Il budget del film era talmente basso, che non potendo affittare dei cavalli, i personaggi galoppavano a piedi al suono di gusci di noci di cocco.
Chapman ha recitato il ruolo principale anche nel terzo film dei Python ”Monty Python’s Life of Brian” (Brian di Nazareth) (1979) di Terry Jones. In questa parodia del Vangelo egli interpretava Brian di Nazareth, un uomo erroneamente creduto il Messia dalla folla. In molti considerano questa, come la sua interpretazione migliore. Il film fu criticato da gruppi conservatori che lo consideravano sacrilego.
Chapman è anche apparso nell’ultimo film dei Python “Monty Python’s the Meaning of Life” (Il senso della vita )(1983) regia di Terry Jones. Una serie di vignette su aspetti comici dell’esistenza, dal concepimento alla morte, inclusa la famosa canzone educativa: ”Every Sperm Is Sacred” .
Dopo questo film i Monty Python praticamente si sciolsero, anche se non ci fu mai un annuncio ufficiale. Come per la maggior parte dei membri del gruppo, anche Chapman lavorò in progetti autonomi, ma senza mai ottenere lo stesso successo raggiunto con il gruppo.
. Nel 1978 Chapman scrisse per se stesso e per il suo amico Keith Moon (dei The Who, che sfortunatamente morì nel frattempo), la sceneggiatura di “The Odd Job” (1978) di Peter Medak, storia di un assicuratore fallito che assolda un killer per farsi uccidere e poi ci ripensa.
Nel 1983 scrisse la sceneggiatura (assieme a Peter Cook) e recitò nel film “Yellowbeard” (Barbagialla e il terrore dei sette mari e mezzo) (1983) diretto da Mel Damski, parodia del mondo dei pirati, che si rivelò un insuccesso.
Chapman ha continuato a scrivere sceneggiature per film e trasmissioni televisive, dividendo il suo tempo tra Londra, New York e Los Angeles. Ha partecipato come guest-star a trasmissioni come ‘The Hollywood Squares’, ‘Still Crazy Like a Fox’ e la serie ‘The Big Show’.
In Inghilterra entrò a far parte del club ‘The Dangerous Sports’ un club di sport estremi che introdusse in Inghilterra il bungee jumping, e iniziò una lunga serie di conferenze sulla comicità nelle Università.
Nel 1988 scrisse assieme al suo compagno David Sherlock per una serie televisiva fantasy intitolata “Jake’s Journey” in cui Chapman avrebbe dovuto anche recitare, ma il progetto non è stato realizzato.
Chapman ha anche pubblicato un libro di memorie “Autobiografia di un bugiardo, volume VI” (1980), (che aveva come autori, oltre lui, il suo compagno David Sherlock e altre tre persone),
in cui mescolando verità e finzione egli raccontava gli anni dei suoi studi in medicina, la sua partecipazione ai Monty Python , la sua omosessualità e le sue battaglie contro alcool.
Chapman si rese conto della propria omosessualità solo a venticinque anni. Egli decise di uscire apertamente allo scoperto come gay nel 1969 durante uno show radiofonico, poco prima del lancio in TV del Monthy Pyton Flying Circus. Alcuni giorni dopo egli festeggiò il suo coming out con un gruppo di amici durante un party a casa sua, in cui presentò ufficialmente il suo compagno David Sherlock, conosciuto a Ibiza nel 1966, col quale da allora condivise i successivi ventiquattro anni della sua via.
La sua scelta coraggiosa inizialmente scioccò alcuni suoi amici, come lo stesso John Cleese, e provocò anche l’ ostilità di alcune persone del pubblico, come quella signora, citata nella sua autobiografia, che scrisse ai Monty Python una lettera infuriata aggiungendo tra l’altro un passaggio biblico sulla lapidazione degli omosessuali. I membri del gruppo allora risposero rassicurandola ironicamente “Abbiamo scoperto di chi si tratta, l’abbiamo portato fuori e l’abbiamo fatto fuori”.
Chapman si considerava un sostenitore in anticipo sui tempi, del movimento per i diritti dei gay. Nel 1972, egli ha fondato assieme ad altri la pubblicazione ‘Gay News’, primo giornale di liberazione gay dell’Inghilterra, al quale ha assicurato il suo contributo finanziario. In uno dei primi numeri di ‘Gay News” compariva un’intervista della coppia Chapman e Sherlock.
Nel 1971 Chapman e Sherlock hanno adottato un ragazzo di nome John Tomiczek. John, proveniente da una famiglia numerosa di Liverool, era scappato di casa, e avendo riconosciuto Chapman in una strada di Londra, lo aveva fermato. Chapman, rendendosi conto che il giovane aveva la febbre, lo curò e quindi lo fece accompagnare a Liverpool. Quando John scappò ancora di casa, suo padre d’accordo con Chapman rinunciò alla patria potestà e il ragazzo riuscì ad entrare a far parte del nucleo familiare di Sherlock e Chapman, che acconsentirono ad adottarlo a condizione che egli finisse la scuola. Tomiczek morì di un attacco di cuore in 1992.
Chapman ha sofferto per molti anni di alcolismo; egli cominciò a bere quando ancora non aveva finito gli studi e già nelle sue prime trasmissioni radiofoniche gli capitava di ritrovarsi ubriaco. Egli decise di smettere durante le riprese del film ‘Monty Python e il Santo Graal’, quando si rese conto che la situazione gli era sfuggita di mano: nel dicembre 1977 entrò in ospedale essere disintossicato e da quel momento in poi si astenne dal bere.
Da sempre grande fumatore di pipa, alla fine degli anni ’80 gli fu diagnosticato un tumore maligno alle tonsille. Nel novembre 1988 subì un’operazione, ma la malattia si diffuse poi ad altre parti del corpo, compresa la sua spina dorsale, riducendolo negli ultimi tempi su una sedia a rotelle. Egli morì il 4 ottobre 1989. Accanto al suo letto oltre al suo compagno Sherlock erano presenti alcuni membri del gruppo ( Jones, Cleese e Palin).
La morte del Chapman giunse il giorno prima del ventesimo anniversario della prima trasmissione del “Monty Python’s Flyng Circus” , per il quale era stato previsto un grande party, ovviamente cancellato.
Le ceneri di Chapman furono disperse da Sherlock su un monte del Wales il 18 giugno 2005.
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