Cinema

Al cinema Beltrade di Milano una serata con le autrici di due mediometraggi intimi dedicati alla diversità

Al cinema Beltrade di Milano una serata speciale, martedì 9 ottobre alle 21.40, con la proiezione di due delicati mediometraggi, DIARIO BLU(E) di Titta Raccagni e NON E’ AMORE QUESTO di Teresa Sala. Con la presenza delle autrici, un’occasione per parlare di adolescenza, di identità in movimento e di corpi. Riceviamo e pubblichiamo:

“DIARI D’INTIMITA'” è una serata dedicata a due lavori diversi ma paralleli, due (auto)ritratti intimi che raccontano forza e difficoltà, disagio e ricchezza, diversità e universalità nella condizione umana.

martedì 9 ottobre ore 21.40

ospiti in sala le autrici Titta Raccagni, Teresa Sala e Barbara Apuzzo. A moderare la serata Stefano Guerini Rocco.

DIARIO BLU(E) un film d’animazione di Titta Cosetta Raccagni

Diario Blu(E)_trailer from titta on Vimeo.

Sono gli Anni ’90: la Guerra del Golfo, l’imporsi sulla scena politica italiana della Lega Nord, la scomparsa del Pci, le (dis)avventure dell’Inter. Intanto per radio passa Smells Like Teen Spirit dei Nirvana. Ma se si è adolescenti tutto è tangenziale rispetto al reale cuore delle cose, diventare se stessi. Una trasformazione che coincide con i primi innamoramenti difficili e disperati, per tutti, ma sicuramente di più per chi capisce di non essere conforme a ciò che la società indica come norma.
L’artista Titta Cosetta Raccagni, ripercorrendo la propria autobiografia restituisce gli umori di un’età disperata, ma anche una pratica forse perduta per sempre. Il diario sentimentale di un coming out e la faticosa scoperta di sé.

“Diario Blu(E) è un viaggio introspettivo, un salto nel mio Io di 25 anni fa. Riconosco tante cose di me, mentre per altre vorrei dire a quella ragazza: forza, stai tranquilla, vedrai che ce la farai!
Rivivere quel periodo porta inevitabilmente a un paragone con l’oggi, mio e di tutte le persone LGBTQI, e perdonatemi l’etichetta. La situazione generale è senza dubbio più serena e aperta, ma le discriminazioni non sono affatto scomparse, soprattutto in età adolescenziale. I quotidiani casi di omofobia e bullismo sono lì a testimonianza.
Questo lavoro è soprattutto per loro, per le ragazze e i ragazzi che si trovano nel tumulto di quell’età”. (Titta Cosetta Raccagni)

Costruito sotto forma di film d’animazione con la voce fuori campo, che legge il diario di un’adolescente dei primi anni novanta, il film è una piccola perla artistica. Sorprende nella sua costruzione e nel modo in cui lo spettatore riesce ad entrare in empatia con la protagonista con le sue gioie e le tante sofferenze.
Con “Diario Blu(e)” Titta Cosetta Raccagni opera un’esercizio di liberazione, si mette a nudo, facendo riemergere un periodo della sua vita dopo venticinque anni, realizzando un’opera personale, ma anche collettiva, generazionale. Vi sono raccontati amori disperati, amicizie, frustrazioni, inquietudini ed il raggiungimento di una propria consapevolezza ed identità. (Simone Pinchiorri, Cinemaitaliano.info)

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NON È AMORE QUESTO un film di Teresa Sala

Non è amore questo TRAILER from Teresa Sala on Vimeo.

Non è amore questo è un film su Barbara. Barbara è una donna che sfida la propria condizione alla ricerca di emozioni, incontri, passione, eros. Barbara è una donna qualsiasi, una donna unica. Barbara è disabile.

Il film utilizza la voce fuori campo di Barbara come asse portante della narrazione.
Le immagini ci raccontano la sua quotidianità: alzarsi al mattino, lavarsi, scendere le scale e parlare con amici, girare per la città. Le persone che incontra, ma anche lo spazio in cui si muove diventano specchi, occasione di confronto tra sé e l’altro, tra il proprio sentire e le aspettative.
In questo viaggio la camera la segue, la spia, l’accompagna e l’accarezza, quasi non si stacca da lei, diventa un’ossessione. È amore questo? Forse è voyeurismo, la sensazione di spiare dal buco della serratura, un gioco di riflessi, dove chi guarda è chi è guardato ed entrambi desiderano la presenza dell’altro. Il film stesso è un atto d’amore di e verso Barbara.
Lo stile delle riprese si colloca tra il documentario e la fiction: spazi, persone, oggetti sono veri, reali, ma la forma in cui sono rappresentati è artefatta. A scene d’osservazione si alternano sequenze oniriche che utilizzano rallenty, timelapse, sovraimpressioni e velocizzazioni. (Teresa Sala)

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biglietto intero € 7,00 | ridotto (under26-over65) € 5,00
tessera 6 ingressi € 24,00
tessera 10 ingressi € 50,00
tessera fab ♥ 12 mesi € 15,00 (dà diritto a riduzioni)

[email protected]
02.26820592 | 02.95339774 | 348.2666090

cinema beltrade | via nino oxilia 10 | milano
coi mezzi pubblici: M1 pasteur – tram 1 morbegno – M1 notturna Pasteur
in auto: dalla stazione centrale o da viale brianza prendere via soperga e proseguire dritto fino a via oxilia
in bici: varie possibilità di agganci per lucchetti


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