Cinema

A Verona per quattro martedì torna Queer Vision - sesta edizione

 

Per quattro martedì, con quattro nuove proiezioni, il 27 marzo torna per la sesta edizione QUEER VISION, la rassegna dedicata al cinema LGBT*, organizzata dal Circolo PIANETA MILK grazie al supporto della Multisala Rivoli.

Curata dal circolo Pianeta Milk e organizzata grazie al supporto di uno dei principali cinema cittadini, la centralissima Multisala Rivoli (Piazza Brà 10), martedì 27 marzo inizia “Queer Vision”, l’unica rassegna veronese dedicata al cinema a tematica lgbt* (lesbo, gay, bisex, trans, queer, intersex), giunta alla sua sesta edizione.
Il circolo Pianeta Milk ha scelto, per quest’edizione, quattro titoli che rappresentano un campione di quella diversità di cui è da tempo portavoce, anche e soprattutto a fronte dei molti atteggiamenti etero-normativi volti ad oscurare le identità minoritarie e che a Verona e provincia sono da tempo all’ordine del giorno: dalla censura operata alla Biblioteca Vivente nel corso del Tocatì dell’estate scorsa alla delibera di dicembre del Comune di Cerea, che impone di negare il patrocinio del comune alle associazioni e agli enti che, secondo un non chiaro metodo di valutazione, saranno ritenuti promotori della cosiddetta “Ideologia del Gender”.
Il primo film in programma Martedì 27 marzo è “Chiamami con il tuo nome” di Luca Guadagnino (2017), tratto dall’omonimo romanzo di André Aciman e vincitore del premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale.  Il film, presentato in anteprima al Sundance Film Festival nel gennaio 2017 e uscito in Italia solo nel 2018, racconta la storia d’amore tra il diciassettenne Elio e lo studente americano Oliver, in una ricostruzione elegante e malinconica di una calda estate dei primi Anni 80.
Martedì 3 aprile si prosegue con “Una donna fantastica” di Sebastián Lelio (Cile 2017), Oscar al miglior film in lingua straniera 2018, assegnato per la prima volta ad un film cileno. Nel film, Daniela Vega, prima attrice transgender ad aver partecipato alla presentazione della notte degli Oscar, interpreta Marina, una giovane cameriera che, dopo la morte di Orlando, un uomo molto più anziano di lei con il quale aveva una relazione, deve lottare per vedersi riconosciuto il diritto ad essere se stessa.
Ne “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo (Italia 2017), in programma martedì 10 aprile, si parla di genitorialità e dei suoi significati, attraverso la storia di Paolo, interpretato da Luca Marinelli, omosessuale trentenne e introverso, cresciuto senza genitori, e di Mia (Isabella Ragonese), una ragazza un po’ sbandata e al sesto mese di gravidanza. Paolo accompagnerà Mia, cadutagli letteralmente addosso in una discoteca, in giro per l’Italia di oggi per trovare un luogo e qualcuno che l’accolga, dando vita ad un road movie nel quale i due protagonisti viaggiano alla ricerca delle rispettive identità.
La rassegna si chiude il 17 aprile con “Libere disobbedienti innamorate”, opera prima della regista palestinese Maysaloun Hamud (Israele 2016), che, in maniera pop e senza inibizioni ci mostra un Medio Oriente diviso fra laicità e fardello delle più oscurantiste tradizioni religiose e patriarcali. Al centro della pellicola c’è la storia di tre ragazze arabe: Laila, avvocatessa; Salma, a cui la famiglia cerca di appioppare  tutti i costi un marito nonostante lei ami le donne; e Nour, studentessa di informatica che porta il velo e proveniente da una famiglia fondamentalista.
Nessuna delle quattro pellicole proposte vuole essere un mero manifesto ideologico in difesa dei diritti civili: sono film ben più complessi, che, attraverso gli occhi e le storie di componenti della numerosa e multiforme comunità LGBT*, raccontano di un’umanità varia, parlano di bisogni, paure e desideri universali.
Le proiezioni si terranno presso la Multisala Rivoli, con inizio alle ore 21.30 e saranno precedute, come di consueto, da una breve presentazione a cura del circolo. Inoltre, per ogni appuntamento, è prevista anche la presenza di un ospite diverso che introdurrà la tematica specifica del film. In occasione del primo film, grazie all’iniziativa “La Regione del Veneto per il cinema di qualità”, l’ingresso in sala avrà il prezzo ridotto di 3 €.

Il circolo Pianeta Milk Arci/Arcigay Verona


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