CINEMA

Salvatore Esposito da boss di Gomorra a figlio gay che sta per sposare il suo compagno nella commedia di Alessandro Genovesi

Alessandro Genovesi, regista, e Giovanni Bognetti, co-sceneggiatore, sono attualmente impegnati nelle riprese del loro ultimo film, “Matrimonio italiano”, un lavoro sostenuto da Diversity, l’associazione fondata da Francesca Vecchioni impegnata a sradicare dalla società italiana i pregiudizi e le discriminazioni. Il film, che affronta i pregiudizi e gli stereotipi sull’omosessualità ancora dominanti nel nostro Paese, dovrebbe essere pronto per San Valentino 2018. Prodotto da Maurizio Totti e Alessandro Usai per Colorado in collaborazione con Medusa, si avvale di un cast straordinario, capitanato da Diego Abantatuono insieme a Monica Guerritore, Salvatore Esposito, Cristiano Caccamo, Dino Abbrescia, Diana Del Bufalo, Beatrice Arnera, Rosaria D’Urso e Antonio Catania.
La vicenda è quella di un giovane rampollo di buona famiglia, interpretato da Salvatore Esposito, che torna a casa per annunciare il matrimonio col suo compagno. La sua famiglia è di vedute progressiste ma rimane comunque scossa dall’omosessualità del figlio e dall’imminente matrimonio omosessuale. Il film vuole affrontare, coi toni della commedia, le difficoltà che ostacolano la compiuta attuazione della legge sulle unioni civili in Italia.

Salvatore Esposito, molto amato dal pubblico televisivo per il ruolo di Genny Savastano nella serie Gomorra (a breve in arrivo la terza stagione), si trova qui impegnato in un ruolo assai differente (ma pensiamo non troppo, visto il suo piglio decisionista che sembra continuare).

Le riprese del film si stanno svolgendo (per sette settimane) tra Berlino, Civita di Bagnoregio, Roma, Canale Monterano e Sutri.


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