Cinema

"UNA STORIA D’AMORE IN QUATTRO CAPITOLI E MEZZO" di Mariano Lamberti disponibile dal 23 giugno per lo streaming ed il downloading su www.theopenreel.it.

Realizzato nel 1997 in collaborazione con Roberta Calandra e distribuito in migliaia di copie su videocassetta, come allegato del quotidiano L’Unità, il documentario UNA STORIA D’AMORE IN QUATTRO CAPITOLI E MEZZO di Mariano Lamberti, torna ora disponibile alla visione dal 23 giugno, a vent’anni esatti di distanza, grazie a The Open Reel Distribuzione di Cosimo Santoro.
Brillante esordio cinematografico di Mariano Lamberti, il documentario ‘Una storia d’amore in quattro capitoli e mezzo’ (1997) ottenne alla sua prima uscita un grande eco sui media e consensi unanimi di pubblico e critica. Un piccolo gioiello che con largo anticipo stimolò in Italia il dibattito su temi come le famiglie non tradizionali, il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l’omogenitorialità.
Buona parte del merito del successo del film va al principale protagonista, lo scrittore americano Brett Shapiro, che con grande umanità e simpatia ci racconta della sua grande storia d’amore con il giornalista italiano Giovanni Forti, che morendo di AIDS nel 1992, lo lasciò da solo a crescere il loro figlio adottivo Zac.
Il documentario è diviso il quattro capitoli, quatto periodi della vita di Brett e Giovanni. Ogni capitolo alterna alle parole di Shapiro interventi di artisti, intellettuali e psicologi (Aldo Busi, Rossana Rossanda, Giovanni Jervis …) che allargano il discorso su quattro diversi temi: l’identità, l’origine della scrittura, la normalità, le famiglie non tradizionali.
Giovanni Forti (1954-1992) era corrispondente da New York dell’Espresso. Omosessuale dichiarato, aveva anche occasionalmente collaborato con pubblicazioni gay come “Lambda” e Babilonia. Nel 1990, mentre viveva a New York, conosce Brett Shapiro, scrittore di origini ebraiche. Nel 1991 i due si sposano simbolicamente con una cerimonia in una sinagoga con rito riformato. Le foto della benedizione alla loro unione furono pubblicate sull’Espresso creando molto rumore nel pubblico italiano. I due poi si trasferiscono a Roma con il figlio adottivo di Brett, Zac, di pochi anni e con il figlio biologico di Giovanni, Stefano, avuto da una precedente relazione eterosessuale. Nel 1987 Giovanni Forti scopriva di essere già da tempo sieropositivo. Forti fu tra i primi in Italia a rendere pubblica la sua condizione: quando ormai non gli restava molto da vivere, decise di scrivere per L’Espresso un diario, lucido e insieme ottimista della sua malattia. Quando Giovanni Forti muore, a soli 38 anni, L’Espresso gli dedica la copertina e pubblica il suo ultimo scritto. Brett lo assisterà fino alla fine e poi lo ricorderà nel libro ‘L’intruso’ (l’intruso è l’AIDS), libro che sarà poi di ispirazione al documentario.

L’AUTORE
Mariano Lamberti (Pompei, 1967) è un regista, poeta e scrittore. Laureato in Filosofia all’Università Orientale di Napoli, si è poi diplomato nel 1992 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 1996 presso la New York Film Academy. Nel 1997 ha realizzato con Roberta Calandra il documentario ‘Una storia d’amore in quattro capitoli e mezzo’ che ha vinto il Premio Libero Bizzarri. Del 1998 è il suo primo lungometraggio ‘Non con un bang’ che viene presentato alla 56ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2007 ha curato la regia della serie TV ‘Colpi di sole’ andata in onda su Rai Tre. Nel 2012 è uscito nelle sale il suo secondo film, la commedia ‘Good As You – Tutti i colori dell’amore’. Nel 2012 lavora per Mediaset dirigendo due episodi dello sceneggiato ‘Il peccato e la vergogna 2’. Come scrittore Mariano Lamberti è da poco reduce dal successo del suo ultimo libro, il romanzo “ UNA COPPIA PERFETTA. L’amore ai tempi di Grindr “ (goWare edizioni ). Da poco Lamberti ha ultimato un nuovo romanzo, ambientato in un’epoca appena precedente a quella di Grindr, quella che segna il passaggio dai locali gay alle chat. Quest’anno poi, dovrebbe partire un importante progetto, che Mariano Lamberti insegue da tempo, una fiction ispirata alla personalità di Mario Mieli dal titolo ‘Bandiera Rosa’, che si dice avrà un cast internazionale di tutto rispetto.

(a cura di Roberto Mariella)


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