Cinema

Al "ViaEmiliaDocFest", primo festival del doc online, la possibilità per tutti di vedere gratuitamente "Una nobile rivoluzione" di Simone Cangelosi

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Nato nel 2010, il ViaEmiliaDocFest, primo Festival italiano online del cinema documentario, presenta in questa edizione il bel doc di Simone Cangelosi “Una nobile rivoluzione“. Un’ottima occasione per vederlo o rivederlo gratuitamente a questa pagina web. E votarlo.

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Dalla nostra scheda del film: “Il documentario nasce dalla relazione intima tra il regista e Marcella Di Folco, leader del MIT – Movimento Identità Transessuale e una delle figure più preminenti del movimento politico per i diritti civili degli ultimi quarant’anni. La vita di Marcella, prima a Roma e poi a Bologna, è ricostruita attraverso il racconto della stessa Marcella e quello dei suoi amici e parenti: il padre fascista, gli anni del Piper, i film con Fellini e Rossellini, il cambio di sesso, le battaglie politiche e civili, l’impegno a favore delle persone transessuali. La vita di Marcella è anche il contrappunto delle vicende storiche italiane; una vita che è stata anche una chiave di lettura attraverso la quale interpretare le piccole e grandi trasformazioni culturali del nostro paese. Racconta il regista Simone Cangelosi sulle pagine di La Repubblica: “Ho conosciuto Marcella alla fine degli anni Novanta e mi fu subito chiaro che avevo di fronte un personaggio che sarebbe passato alla storia. Ho deciso che avrei girato questo film il giorno stesso che Marcella morì, il 7 settembre del 2010. Poi, c’è voluto un po’. Quattro lunghi anni che mi hanno consentito di mettere la giusta distanza. Anche se il mio non sarà mai un punto di vista oggettivo. Marcella l’ho incontrata in un momento particolare della mia vita, quello della transizione di genere. E’ stata un’amica e un punto di riferimento. E questo film è stato anche il mio modo di elaborare il lutto. La sua vita è stata eccezionale, anche prima di quella di attivista del Movimento transessuale. Negli anni Sessanta lavora al Piper e conosce Fellini, che le affida prima un piccolo ruolo nel “Satyricon”, poi il personaggio del principe in “Amarcord”. Poi Di Folco intraprende da lì una brillante carriera nell’epoca d’oro della nostra cinematografia. E finisce a lavorare con Rossellini, Petri e Risi. La svolta cruciale data al 1980. Marcello va a Casablanca, torna Marcella e inseguendo l’amore si trasferisce a Bologna. Ed è nell’incontro con questa città che si compie il suo destino e la sua vita prende una direzione pubblica. Nel nome dei diritti, o meglio del diritto che tutti hanno all’amore. Che la porta prima a fondare il Mit, il Movimento italiano transessuali e poi a diventare consigliere comunale, primo trans a rivestire una carica pubblica”.

Il Festival ViaEmiliaDocFest presenta ogni anno venti tra le migliori produzioni documentaristiche italiane, selezionate da una giuria di professionisti del settore. La visione online è gratuita per un mese (ma anche oltre). Il film di Cangelosi ha al momento (27.10.2016) un buon numero di estimatori, che lo inseriscono al secondo posto dei film più votati, in gara per il premio del pubblico.

Nella presentazione del Festival leggiamo:
“Un mese per scoprire la vitalità e la ricchezza di un cinema che spesso è esclusiva dei circuiti festivalieri e cosiddetti indipendenti, ma che sempre più è espressione di un nuovo sguardo sul mondo, di inedite restituzioni della realtà, innovative e non convenzionali nelle forme narrative, linguistiche e produttive. Al titolo più votato dagli utenti viene attribuito il “Premio del Pubblico Web”, mentre una Giuria qualificata composta da professionisti del settore, quali produttori, registi, autori, critici cinematografici e distributori, assegna il “Premio della Giuria ViaEmiliaDocFest”.

Quest’anno i lavori premiati dalla Giuria, dal pubblico Web, dal portale cinemaitaliano.info e da D.E-R, sono presentati a Modena al Cinema Astra, in Via Francesco Rismondo 21, dove è in corso il Modena ViaEmiliaDocFest e il 12 Novembre si premieranno i vincitori della kermesse. Sono previste altre interessanti offerte tra sezioni parallele, momenti live e incontri, proiezioni di anteprime nazionali con l’intento di favorire lo scambio di contatti e informazioni fra i filmmaker presenti e i professionisti del mondo audiovisivo. Gli obiettivi del festival sono: la libera fruizione grazie al facile accesso al portale, la diffusione su larga scala e lo scambio del genere documentario.

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