Cinema

Alcune iniziative del FLORENCE QUEER FESTIVAL 2016 XIV EDIZIONE

fqf2016

In attesa della pubblicazione del programma cinematografico della 14^ edizione del Florence Queer Festival (9-15 novembre), riportiamo le prime informazioni su alcuni degli eventi collaterali, come l’incontro con quattro importanti voci della cultura slovena contemporanea che ci parleranno delle condizioni di vita delle persone LGBT nel loro Paese; gli incontri organizzati da Queer Book che presentano gli ultimi titoli sulle nostre tematiche; la mostra “Queer clubbing” – Un secolo di immagini di vita notturna LGBTQ attraverso la collezione di Luca Locati Luciani.

FLORENCE QUEER FESTIVAL 2016 XIV EDIZIONE PRESENTA:

Slovenian and Italian Lgbt literature today

Martedì 8 Novembre ore 18.00 presso Ireos, Via de’ Serragli 3 Firenze

Suzana Tratnik, Nataša Sukič, Uroš Prah, Gašper Malej, quattro prestigiose voci della cultura slovena contemporanea, incontrano e dialogano con quattro voci fiorentine Luca Baldoni, Marco Simonelli, Eleonora Pinzuti e Chiara Guarducci.

Il Florence Queer Festival ospita la Slovenia nel segno della letteratura e della poesia per una riflessione più ampia sulla condizione omosessuale, sulla cultura lgbtq e sul tema dei diritti civili e della discriminazione delle persone gay, lesbiche e trans.

 Suzana Tratnik, scrittrice, traduttrice, pubblicista e attivista lesbica. Ha pubblicato sei raccolte di racconti, due romanzi, un libro illustrato per bambini, un monodramma, due saggi sul movimento lesbico in Slovenia e un saggio sulla letteratura lesbica. Nel 2007 ha ricevuto il premio nazionale Prešeren per la letteratura.

Nataša Sukič (1962) ha esordito come scrittrice nel 2005 con la raccolta di racconti Desperadosi in nomadi, seguito da un’altra raccolta di racconti Otroci nočnih Roz nel 2008, finalista al premio Dnevnik Fabula. Nel 2010 pubblica il primo romanzo Molji živijo v prahu, seguito da Kino nel 2013 (nella top ten del premio letterario Kresnik) e da Piknik nel 2015 (finalista al premio letterario Kresnik). Quest’ultimo, la quinta opera letteraria di Nataša Sukič, è sfuggente in termini di forma, perché si può leggere sia come un romanzo sia come un libro di racconti. Sukič appartiene alla new wave di scrittori sloveni contemporanei. La sua prosa è una voce innovativa, coraggiosa, tagliente e di critica sociale senza compromessi che contesta spietatamente l’incontestabilità del mondo (eteronormato).

Uroš Prah (Maribor, Slovenia, 1988) poeta, editore, filosofo, artista di performance e traduttore, ha pubblicato due raccolte di poesie: Čezse polzeči (2012) e Tišima (2015). Una traduzione di quest’ultimo sarà pubblicato in Croazia nel 2016 ed è stato inserito nella short list del premio Veronika 2016, il massimo riconoscimento sloveno per la poesia. Le sue poesie sono state tradotte e pubblicate in riviste in Croazia, Serbia, Montenegro, Austria, Germania e Stati Uniti. E’ co-fondatore e redattore-capo della rivista IDIOT e direttore del programma Literodrom, Festival Internazionale per lo sviluppo letterario di Lubiana. Abita a Vienna.

Gašper Malej (Capodistria, 1975) è autore di due raccolte di poesie: Isola, presagi, un bacio (Otok, slutnje, poljub; editore ŠKUC, 2004; nominato per il premio alla migliore opera prima alla Fiera del Libro di Lubiana nel 2005) e Incisioni su oro (Rezi v zlatem; editore CSK, 2009). Svolge soprattutto l’attività di traduttore letterario freelance (30 libri pubblicati fino ad ora), prediligendo gli autori italiani del Novecento (Pasolini, Tabucchi, Fo, Buzzati, Campana, Tondelli, Pavese, Marinetti, Zanzotto, Loi, Cappello, Erba, Barba, Ruffilli, Cavalli, Passerini, Berardi Bifo e molti altri). Ha ricevuto l’importante premio nazionale “uccello d’oro 2010” per la traduzione del romanzo di P. P. Pasolini Petrolio. Ha partecipato a numerosi festival ed eventi letterari in Slovenia, Europa e Sudamerica. Le sue poesie sono state tradotte in venti lingue e pubblicate in varie antologie e riviste in Slovenia e all’estero.


FLORENCE QUEER FESTIVAL 2016 XIV EDIZIONE PRESENTA:

QUEER BOOK 2016

 

Sabato 5 Novembre ore 17.00 – IBS+Libraccio Bookstore (via de’ Cerretani 16/r Firenze)

Orgasmo Song. Sesso, Musica e Sospiri di Fabio Casagrande Napolin (Volo Libero Editore)

Sarà presente l’autore con Luca Locati Lucani

Nel 1969 viene compiuto un passo da gigante per l’umanità, ecco la pubblicazione della prima orgasmo song “Je t’aime moi non plus” di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Una moda  musicale che declama tra le lenzuola la propria voglia di sesso trasformandosi nell’inno stesso della Rivoluzione sessuale.

Fabio Casagrande Napolin, scrittore e animatore culturale, cura un sito di memorabilia sulla cultura pop dagli anni cinquanta agli anni novanta.

Martedì 8 Novembre ore 18.00 – Ireos (via de’ Serragli 3 Firenze)

Slovenian and Italian Lgbt literature today

Il Florence Queer Festival ospita la Slovenia nel segno della letteratura e della poesia.

Quattro prestigiose voci della cultura slovena contemporanea incontrano e dialogano con quattro voci fiorentine: Suzana Tratnik, Nataša Sukič, Uroš Prah, Gašper Malej & Luca Baldoni, Marco Simonelli, Eleonora Pinzuti e Chiara Guarducci.

Attraverso i linguaggi della poesia e della letteratura, una riflessione più ampia sulla condizione omosessuale, sulla cultura lgbtq e sul tema dei diritti civili e della discriminazione delle persone gay, lesbiche e trans.

Venerdì 11 Novembre ore 12.00 – La Compagnia (via Cavour 50/r Firenze)

Do Not Disturb di Claudio Finelli e Mario Gelardi (Marchese Editore)

Di corsa, di nascosto di Francesco Botti (Guanda Editore)

Saranno presenti gli autori con Willy Vaira.

 Do not disturb, testi teatrali di Claudio Finelli e Mario Gelardi.

Rapporti di famiglia, disordinati e convulsi, tra genitori e figli che non si capiscono, ormai stretti nella morsa letale di rivendicazioni e trasformazioni che rendono dolorosamente fragili qualsiasi gesto d’amore.

Claudio Finelli arriva da Napoli, docente, critico letterario e teatrale.

Mario Gelardi, anche lui di Napoli, regista teatrale e drammaturgo, si occupa anche di cinema.

Di corsa, di nascosto è il ritratto di una provincia in cui si consuma sesso nell’oscurità della trasgressione notturna, ma in cui la famiglia è ancora una trappola che genera sofferenza e pena, allorquando i figli si riconosco come infrazione alla regola dei padri. Una famiglia in cui vivere significa chiedersi se sia meglio “diventare” eterosessuali o uccidersi. L’autenticità e la forza comunicativa di questi racconti risiede nell’urgenza che sembra muovere la narrazione verso un senso di assoluta liberazione (C. Finelli, Le monde Diplomatique, 2012).

Francesco Botti, scrittore, attore e regista di teatro, da molti anni segue le attività polivalenti dello Spazio Seme ad Arezzo.

Giovedì 17 Novembre ore 18.00 – Ibs+Libraccio Bookstore (via de’ Cerretani 16/r Firenze)

L’oroscopo 2017. Il giro dell’anno in 12 segni di Simon & the Stars (Vallardi)

Sarà presente l’autore

Simon presenta l’oroscopo come un Giro intorno all’anno articolato in dodici tappe che corrispondono ai dodici insegnamenti dello Zodiaco. Per ciascun segno, Simon utilizza la trama di un film come metafora per ricostruire il cielo degli ultimi anni, dando così vita a un oroscopo narrativo.

Simone Morandi – in arte Simon & the Stars – è molte cose insieme: avvocato di artisti, agente e produttore cinematografico. 

Sabato 19  Novembre ore 17.00 – Ibs+Libraccio Bookstore (via de’ Cerretani 16/r Firenze)

Una coppia perfetta. L’amore ai tempi di Grindr di Mariano Lamberti (Goware Edizioni).

Sarà presente l’autore

Una coppia perfetta è la storia nuda di una coppia gay ai tempi della chat e degli incontri con le App degli smartphone. E’ la storia d’amore, ma anche una sottile indagine sui costumi giovanili e non, sullo scompenso emotivo, il deficit ematico, i danni comportamentali che questi mezzi in qualche modo attuano nel normale sviluppo relazionale dei giovani gay e non solo.

Mariano Lamberti è poeta, regista e scrittore. Sta lavorando ad un documentario su Mario Mieli “Bandiera Rosa” in uscita il prossimo anno.

Giovedì 24 Novembre ore 21 – Ireos (via de’ Serragli 3 Firenze)

Inedita performance teatrale poetica di e con Chiara Guarducci

Chiara Guarducci, drammaturga e regista con una lunga traiettoria nella scrittura di testi poetici pensati per il teatro.


FLORENCE QUEER FESTIVAL 2016 XIV EDIZIONE PRESENTA:

Queer clubbing”

Un secolo di immagini di vita notturna LGBTQ attraverso la collezione di Luca Locati Luciani.

Dal 5 al 20 novembre 2016, presso Ireos, Via de’ Serragli 3, Firenze.

Inaugurazione sabato 5 novembre, ore 19.

Dai locali della Berlino anni Venti, alla nascita delle prime discoteche, fino alle one night dei nostri giorni, un secolo di vita notturna LGBTQ attraverso i volantini, i ritagli di giornale, le fotografie di quello che è un vero e proprio archivio della memoria queer, creato dal toscano Luca Locati Luciani, impegnato da anni a recuperare le tracce di quei bar, club, saune, cinema dei quali spesso se ne è persa memoria. Luoghi amati o criticati, liberatori o percepiti come ghetti, creativi o banali, ma dove, nel bene e nel male è passata una parte della nostra storia recente.

L’esposizione, che seguirà un ordine cronologico, vedrà confrontarsi le evoluzioni parallele di clubbing e vita sociale negli USA, in Italia e nel resto d’Europa, mostrando così differenze, analogie ed influenze reciproche tra le tre diverse realtà. Ne emerge, in questo modo, anche una storia dei diritti per le persone LGBTQ, fatta di un continuo avvicendarsi tra momenti di libertà e apparente tolleranza, a fasi di repressione anche violenta. L’edonismo della Berlino durante la Repubblica di Weimar è infatti seguito dal terrore nazista, mentre l’omofobia di stato degli USA anni Cinquanta troverà una generazione di gay, lesbiche, travestiti/transessuali più che agguerriti a partire dal decennio successivo, fino ad arrivare ai Moti di Stonewall del 28 giugno 1969, scoppiati proprio all’esterno di un bar gay, lo Stonewall Inn di New York. Gli anni Settanta, infine, con la loro carica eversiva e liberatoria, vedranno sgretolarsi molte delle loro utopie nel decennio successivo, in cui l’epidemia da AIDS e l’aumento vertiginoso delle tossicodipendenze faranno il loro lugubre ingresso. Fino ad arrivare agli anni Novanta ed ai giorni d’oggi, con tutte le vittorie e le contraddizioni della comunità “rainbow” attuale.

Parlare dei luoghi d’incontro, quindi, è uno dei molti modi dai quali trarre una storia LGBTQ più vasta, ma è anche un’interessante vetrina nella quale scorgere forme di creatività spesso sottovalutate. I locali notturni, infatti, a volte sono stati laboratori nei quali sperimentare nuove forme d’arte, delle quali una delle più interessanti è sicuramente quella legata ai volantini. Dai biglietti d’invito più semplici, ai flyers disegnati da artisti poi divenuti celebri, il volantino rappresenta uno dei modi più effimeri ma affascinanti in cui si possa esprimere l’inventiva, a volte con risultati interessanti altre meno.

E in questa mostra saranno centinaia i volantini esposti, che assieme alle riproduzioni di ritagli da periodici, alle foto e alle illustrazioni da libri e riviste, costituiranno una sorta di wunderkammer multicolore, nella quale ognuno potrà vedere, a seconda dei punti di vista, l’estro o il cattivo gusto, le piccinerie e le lungimiranze non solo di gay, lesbiche, transessuali, ma dell’uomo in genere.

La direzione artistica del Florence Queer Festival è di Roberta Vannucci e Bruno Casini.

 

In collaborazione con:

Florence Quuer Festival 2016.

Si ringraziano, per la collaborazione:

Giulia Cordin, Ireos – Comunità Queer Autogestita, David Youngerbros Ruggia.

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