AL FESTIVAL DI TORONTO L'ULTIMO FILM DI EYTAN FOX

S’intitola “The Bubble”, è ambientato a Tel Aviv e racconta una intensa storia d’amore gay, un Romeo e Giulietta dei nostri giorni

Presentato con grande successo di pubblico e critica al Toronto Film Festival in anteprima internazionale, l’ultimo film del regista gay israeliano Eytan Fox, “The Bubble” (La bolla) che sembra trovare difficoltà ad approdare in Europa causa la recente guerra isrelo-libanese. Anche in Israele, dove il film era uscito giusto una settimana prima della guerra, ora è impossibile vederlo causa la chiusura di molti cinema. Il film è stato scritto da Fox e dal suo compagno Uchovsky, anche produttore, e racconta una intensa storia d’amore gay tra un israeliano e un palestinese che devono combattere contro l’omofobia all’interno di una situazione politica estremamente violenta e caotica. Il film, ambientato nel centro di Tel Aviv (la bolla) è molto più gay dei precedenti, sia nei contenuti che nelle scene d’amore, ed è anche assai più politicizzato, lanciando un forte messaggio contro la guerra. Entrambe le cose sono attualmente difficili da accettare in quei paesi. Il regista ha dichiarato a Reuters che il suo sogno è di poter far vedere i suoi film anche nei paesi arabi, sicuro che il suo messaggio potrebbe essere compreso anche da quelle popolazioni. Anche se oggi il regista fatica persino a farlo vedere nei festival europei, dove, ha dichiarato al pubblico del Festival di Toronto, durante la guerra e dopo è stato cancellato da diversi programmi. Ha anche detto che i suoi film vogliono “contribuire al dibattito e al dialogo tra i popoli, utile anche e soprattutto nei momenti peggiori quando i Paesi stanno commettendo gravissimi errori”.

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