Una vita diversa
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  • EditoriAraba Fenice

Una vita diversa

Una vita piena, appagante e ricca di soddisfazioni di ogni tipo. Anche se, specie all’inizio, le barriere da rompere e i pregiudizi da vincere hanno messo duramente alla prova la caparbietà del protagonista. Perchè anche nel terzo millennio essere diversi è sempre difficile. Questo libro racconta in prima persona il percorso esistenziale di un uomo coraggioso, sullo sfondo di una Torino vivace e aperta ai cambiamenti epocali che hanno segnato gli ultimi cinquant’anni di storia.
Quarta di copertina
Eppure la partenza non è stata in salita, ma molto peggio. Da bambino ho dovuto affrontare quasi un muro, uno di quelli che metterebbero in ginocchio i ciclisti più allenati, anche se abituati alle scalate impossibili. Ma alla fine ce l’ho fatta.
Perchè la mia era quella che si dice una famiglia povera, anzi poverissima, per di più prostrata dal lungo periodo della guerra. Mio padre Giuseppe, nato nel 1917 a Moncalieri, sbarcava il lunario come poteva e soprattutto quando voleva, perchè non si può dire che fosse poi un grande lavoratore: si occupava di guanti, nel senso che faceva il rappresentante in giro per il Piemonte per la ditta Ciardiello di via Garibaldi, uno dei più importanti guantifici della città.

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