L'umiliazione
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • EditoriEinaudi (collana Supercoralli)

L'umiliazione

In queste pagine lo scrittore americano ritorna sul tema del desiderio e della sua incontenibile persistenza nonostante la decadenza fisica. Sebbene non siano gli acciacchi prostatici del vecchio Zuckerman quello a cui si riferisce nelle prime pagine del romanzo, Roth descrive in maniera magistrale il senso di frustrazione e impotenza del protagonista di fronte al suo fallimento artistico. Lo stallo di Simon Axler, che affonda le sue ragioni nella tragica e ossessiva consapevolezza di se stesso, occupa tutta la prima parte del libro. Rimasto solo nella sua casa di campagna, dopo aver fatto fiasco in due grandi produzioni teatrali di New York e dopo essere stato mollato da sua moglie, Simon si ritrova all’età di sessant’anni solo e combattuto tra un flebilissimo istinto di sopravvivenza e il suo fucile da caccia. Un mese di permanenza in una clinica psichiatrica non fa che confermare le sue teorie sul suicidio, l’unico ed estremo strumento di affermazione della volontà in possesso di chi, come lui, ha ormai perso il controllo della sua vita. Finché, una mattina grigia e carica di neve, compare sulla soglia di casa sua Pegeen Stapleford, quarantenne, lesbica, figlia di una coppia di attori con cui aveva collaborato in gioventù. È lei a riportare l’allegria nella sua vita, pur essendo una donna segnata dalla fine burrascosa della storia con la sua compagna. Pegeen decide all’improvviso di invertire la rotta e di ritornare alla vita eterosessuale ed in effetti è un vero e proprio esperimento quello che si compie ogni notte nella camera da letto dell’anziano attore, un esperimento che mette pericolosamente alla prova desideri e trasgressioni di questa improbabile coppia. I temi del suicidio, dell’identità di genere e del desiderio percorrono le pagine intense e avvincenti di questo romanzo breve. Al contrario del suo protagonista, Roth non ha perso affatto la sua magia: continua a scandalizzare e ad affascinare con la sua prosa magistrale, la poesia delle sue parole, la visione rivoluzionaria e anarchica con cui si fa interprete dei sentimenti degli uomini e dei fatti del mondo. (IBS)

Visualizza contenuti correlati

Condividi

Commenta


Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.