Festival di Locarno - Il Pardo d’oro a «She, a Chinese» ma la sorpresa è il riconoscimento a un film italiano
L’orrore a Gaza, documentario da premio – Il regista Stefano Savona: non so neanch’io come ho fatto a essere là
L’orrore a Gaza, documentario da premio – Il regista Stefano Savona: non so neanch’io come ho fatto a essere là
L’idea di cambiare la storia è tramontata da tempo Ma resta l’apertura verso il mondo (e i propri figli)
Studenti, famiglie, docenti e problemi: una fiction per capire meglio … il giovane professore (Andrea Bosca) che fa involontariamente innamorare di sé un alunno che così si scopre gay…
Presto in tv una serie dal sottotitolo significativo: «Se qualcuno non stacca la spina» …Ma ci sono anche le sorprese, come la scoperta di avere un figlio gay o che la vocazione del prete non è poi così solida…
Locarno L’incontro con il regista di «L’esorcista» … eterosessuale dichiarato, mise a ferro e fuoco le comunità gay con Festa per il compleanno del caro amico Harold e poi con Cruising….
Festival di Locarno Due documentari di Roberta Torre, 46 minuti in tutto, hanno riportato vivo il fantasma scomodo di Pasolini, soprattutto per Pino Pelosi, il 51enne assassino del poeta ucciso il 2 novembre ’75.
Ogni uomo di buon senso sarebbe disposto, in cambio di una certa somma, a vestirsi da donna
Svolta – Ritirato il ricorso della Baviera contro il rafforzamento dei diritti delle coppie gay
Nell’eroe omerico l’esempio di comportamenti estremi. I suoi commilitoni muoiono a migliaia, ma Achille non se ne cura. Solo quando viene ucciso l’amatissimo Patroclo torna a combattere… eccesso in eccesso, eccolo celebrare i funerali dell’amico, sulla cui pira brucia dodici giovani …
L’eroe dell’Odissea è un Robinson di mezza età che infatti inizia a tradir la moglie a Biarritz con un quasi ermafrodito filiforme anoressico.
Cinema e miti «Le Figaro» e l’eredità dei «giovani turchi» Fallimento? Eppure fu una rivoluzione.
Tra le cose che hanno cambiato Roberto nel profondo c’è anche un incontro. Non quello con Nureyev, che poco prima di morire l’avrebbe voluto nel ruolo di Tadzio nel suo Morte a Venezia, ma quello con un soldato-bambino conosciuto in Africa. Era il 2006, un viaggio tra le tendopoli dei profughi …
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