Cresce il favore della rete ai matrimoni gay, ma l’80% contrario alle adozioni
…, solo il 21,5% sembra orientato, in linea con la proposta del sindaco di Milano, a dire “sì” alle adozioni….
…, solo il 21,5% sembra orientato, in linea con la proposta del sindaco di Milano, a dire “sì” alle adozioni….
Il nuovo giornale on-line diretto da Lucia Annunziata è una versione molto similie a quella americana. Un po’ più esuberante … uno spazio non comune è dedicato all’universo gay (la parola ritorna 14 volte nella prima pagina di notizie): si tratta per lo più di polemiche, meglio se centrate …
Martedì 25/09/12 dalle ore 22.35 alle ore 23.30 – Condotta da Eleonora Dall’Ovo ed Emiliano Placchi
Fra pochi giorni aprirà anche in Italia il famoso magazine online di informazione. E tra le news di tutti i giorni ci sarà un’attenzione particolare al mondo gay, proprio come la versione USA.
…Nel video dell’ultima campagna, che ha come bersaglio l’omofobia, si vede …
… In Finlandia le due donne sono riconosciute come sposate e ciascuna ha legalmente adottato la figlia dell’altra…
… l’approccio alle «posizioni liberal su temi come le nozze gay o le proteste di Occupy Wall Street» è tale da assomigliare «più alla militanza politica che non al lavoro di cronaca» che i reporter dovrebbero svolgere…
Sotto accusa alcuni suffissi colpevoli di nascondere potenziali siti pornografici, in difesa dei valori musulmani contro “l’invasione” della cultura occidentale. In queste settimane infatti Internet corporation for Assigned names and numbers sta valutando l’ingresso di nuove estensioni sul web
… Con la differenza che su “Catho” le voci sono rigorosamente certificate da una sorta di imprimatur. Obiettivo dichiarato: presentare fatti e non opinioni …
… un video musicale della star bulgara Azis, il divo della musica “chalga” che ha fatto della sua omosessualità una bandiera artistica…
gli hacker attaccano contro la legge omofobica – L’attacco di Anonymous: in un fotomontaggio il premier si scusa con i gay. Prossimo obiettivo, il Sudan
Dal bacio rubato in strada al racconto di che cosa (e con chi) si è fatto a letto. Arriva la app di un’università americana che ci trasforma tutti in reporter. L’obiettivo: creare un enorme database con le abitudini e i gusti nel mondo. Proprio come nelle inchieste dell’esperto che il secolo …
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