…spiega Saverio Costanzo, quel bacio, ispirato al Grande Inquisitore dostoevskiano, «non va letto come il culmine di un’apologia omosessuale, significa semplicemente: stiamo attenti, in tanto parlare di Dio, a non dimenticare l’amore»…
…Life Support, un film dedicato all’effetto devastante, e alquanto sconosciuto, dell’Aids tra le donne afro-american…
…Sono gli «Andrea» del film di Saverio Costanzo, ragazzi che hanno lasciato «il mondo e le sue seduzioni» per seguire una vocazione religiosa…Paul è oggi parroco a Chicago, ma 15 anni fa ha studiato a Roma: era bello, giovane e libero. Ha scoperto di essere gay ed ha agito di conseguenza: …
… Più che un bacio omosessuale, sembra un bacio filosofico, dostoevskiano. Ma, di certo, farà discutere. Tanto per cominciare, padre Federico Lombardi lo ha criticato…
… Nonostante le critiche non proprio osannanti, il film «caso» sul giornalista kazako razzista e politicamente scorrettissimo è il film più visto del fine settimana…
…Il miglior erotismo – si dice – è quello suggerito. Ciò vale anche per l’omoerotismo. In mezzo a già tanto alta qualità estetica spicca infatti Victim di Basil Dearden (1961), dove Dirk Bogarde è un avvocato ricattato per omosessualità. È il primo film dove il termine ricorse senza …
… Certo, il maschio perfetto, tipo Sean Connery, Paul Newman o Clint Eatswood nella loro terza età, è buono, bello, intelligente, sensibile, energico, generoso, protettivo. Ed è anche un amatore di qualità. Al cinema, si trova, nella vita, così, quasi mai…
Ringraziamenti e «in bocca al lupo» a Emanuela Martini, che lo ha curato finora, e adesso si sposta a Torino…
Adolescenti killer in skateboard: ecco Paranoid Park, il nuovo film di Van Sant, con un casting tutto internet
Tutte le novità provenienti dall’evento che si è svolto all’interno dei Festival di Berlino, più due anticipazioni: Saturno contro di Ozpetek e Correndo con le forbici in mano di Ryan Murphy
…Mi ha stupito poi sentire i commenti della gente in sala, è stato umiliante scoprire che, se l’omosessualità maschile sta, via, via, entrando nel quotidiano pensare della gente, quella femminile rimane ancora un tabù vergognoso…
Ora sappiamo pure che quando era ragazzo la mamma non lo mandava al cinema da solo per paura che facesse – come si diceva – “brutti incontri”…