Dalla rassegna stampa Cinema

Fenomeno «Borat»: il reporter kazako in vetta al botteghino

… Nonostante le critiche non proprio osannanti, il film «caso» sul giornalista kazako razzista e politicamente scorrettissimo è il film più visto del fine settimana…

IL FINTO DOCUMENTARIO Nel week end Borat in testa al botteghino. Nonostante le critiche non proprio osannanti, il film «caso» sul giornalista kazako razzista e politicamente scorrettissimo è il film più visto del fine settimana con 2.316.239 di euro d’incasso, superando anche il lanciatissimo Saturno contro di Ferzan Ozpetek. Eppure a novembre Borat in Italia era quasi sconosciuto, mentre negli Usa stava già sbancando il box office. L’attesa è stata una «strategia». «La sfida – dice Osvaldo De Santis, presidente e amministratore delegato di Twentieth Century Fox – è stata proprio questa: rischiare di aspettare. Non ci siamo lasciati spingere né dalla stampa che reclamava il film subito nelle sale, né dalla paura che ci consigliava di uscire subito a novembre insieme agli altri territori in modo da attenuare le responsabilità personali in caso di fallimento. Borat – sottolinea – era uscito con successo strepitoso negli Stati Uniti a novembre e, nello stesso periodo, in quasi tutto il resto del mondo segnando però il passo nei paesi, come Spagna e Francia, dove il personaggio non era ancora abbastanza popolare. Finora l’incasso finale in Spagna è inferiore a quanto incassato in 3 giorni nel nostro Paese, mentre in Francia il Box Office finale è stato di poco superiore ai 5 milioni di Euro». Intanto a giovarsi del successo del film, a detta del Sun, è anche il Kazakistan, la piccola repubblica ex sovietica che sta registrando un boom turistico.

Visualizza contenuti correlati


Condividi

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.