Pedro Almodóvar - Lectio magistralis
… Gli amanti passeggeri (nei cinema italiani dal 21 marzo, ndr) è la prima commedia che faccio dai tempi di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, venticinque anni fa…
… Gli amanti passeggeri (nei cinema italiani dal 21 marzo, ndr) è la prima commedia che faccio dai tempi di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, venticinque anni fa…
Nel cast molti degli attori prediletti di Almodóvar, da Cecilia Roth a Javier Camara, Hugo Silva, Blanca Suarez
Cloud Atlas di Tom Tykwer, Andy e Lana Wachowski
La cantante icona queer torna ad esibirsi agli Academy Awards con la struggente “The Way We Were”. Incipit friendly col coro gay di L.A. Premi frammentati: “Argo” miglior film, la regia va ad Ang Lee.
…«Un impegno — dice Francesco Giambrone, assessore comunale alla Cultura — aspettando il Pride nazionale, ma soprattutto cercando per questa città una identità normale, multiculturale e nel segno del rispetto…
…Prendiamo l’omosessualità, ad esempio: è solo una faccenda politica definirla “antinaturale”, la scienza dimostra l’esatto contrario…
Quattro statuette a “Vita di P” di Ang Lee. Jennifer Lawrence miglior attrice Anne Hathaway e Waltz migliori non protagonisti. Dalla Casa Bianca, a sorpresa, l’annuncio di Michelle Obama
… non sono mancate le polemiche per le battute politicamente scorrette del presentatore Seth MacFarlane. Il creatore de I Griffin ha preso in giro gay, ebrei, grassi e donne in generale…
Sorprende per intelligenza e pudore la commedia adolescenziale dello scrittore/regista Stephen Chbosky su tre amici tra cui uno gay interpretato da Ezra Miller. Splendida colonna sonora vintage.
Domenica 10 Marzo 2013 dalle 18 a Roma al Cinema Volturno Occupato si svolger la quarta edizione del “Volturno Queer Vision”, maratona di film, cortometraggi e video di varia natura a tematica gay-lesbica-trans provenienti dall’estero e tutti totalmente inediti in Italia.
…Questo documentario su Goliarda Sapienza racconta le ragioni di un fenomeno letterario che inevitabilmente si espande come una febbre…
“Spero che il mio film possa aprire il dibattito sui diritti gay in Polonia”. Così la regista Malgoska Szumowska, vincitrice del Teddy con “In the name of” su un prete gay. Miglior doc a Lifshitz.
Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.