World and Time Enough

World and Time Enough
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GGG
  • Media voti utenti
    • (1 voti)
  • Critica
Varie

Cast

World and Time Enough

Questo film a basso costo ambientato a Minneapolis, parla di amore e di famiglia. Vi si racconta la stravagante storia d’amore tra due giovani ai margini della società, Joey di mestiere spazzino e Mark artista da strada. I due si innamorano, vanno a vivere assieme, fanno progetti comuni e affrontano grosse difficoltà (problemi economici, di salute e un rapporto irrisolto con i rispettivi padri) senza smettere mai di amarsi. Sebbene abbia anche vinto dei premi (San Francisco International Lesbian and Gay Film Festival) questo film non è del tutto riuscito, perchè la storia, in sè simpatica, viene schiacciata dal peso di eccessive pretese simboliche, inoltre si ha la fastidiosa impressione di assistere ad un assemblaggio di singole scene, flashback, sogni, immagini di cattedrali accompagnate da musica d’organo, il tutto tenuto assieme dagli interventi ironici di un narratore molto checca, Mike, amico comune dei due protagonisti. (Rob. Mar.)

Condividi

Commenta


Varie

Mark è un “artista concettuale”, H.I.V. positivo, disoccupato perchè incapace di lavorare in un ufficio, che sfoga la sua rabbia (politica e non), allestendo installazioni artistiche lungo le strade, con le quali vorrebbe salvare il mondo dalla fame, dall’aborto illegale, dalle guerre, dall’AIDS, da Bush ecc. Da un flashback veniamo a sapere che la madre di Mark è morta quando egli era piccolo, investita da un enorme crocefisso in chiesa, suo marito da quel momento ha passato il resto della vita a costruire osessivamente modellini di cattedrali gotiche, disinteressandosi del figlio. Joey, al contrario di Mark, è un ragazzo dolcissimo rimasto un po’ bambino, siero-negativo, che di lavoro fa lo spazzino. Nei suoi giri quotidiani raccoglie piccoli oggetti che la gente ha buttato via e ne ha riempito la casa. Quando Mark e Joey si incontrano è subito il colpo di fulmine e vanno a vivere insieme. Nel giorno del Ringraziamento Joey dice ai suoi genitori (adottivi) che andrà da loro a pranzo in compagnia della sua ragazza, e si presenta con Mark, suo padre infuriato lo insulta e gli dice di non farsi più vedere. Da quel momento Joey rimane in contatto solo con sua sorella e inizia a cercare i suoi veri genitori, sinchè non rintraccia la tomba del suo vero padre. Mark telefona diverse volte a suo padre, nel tentativo di riallacciare i rapporti con lui. Quando però scopre il padre morto, va fuori di testa e decide di continuare la tradizione paterna e di costruire una vera cattedrale. Inizia a scavare un fossato, monta un’impalcatura, ci si arrampica sopra e tenta il suicidio lanciandosi in basso. Joey lo salva, lo aiuta a riprendersi e insieme al posto della cattedrale fanno un’installazione con gli oggetti raccattati da Joey per strada.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.