Viola di Mare

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Viola di Mare

Una lesbica nella Sicilia dell´Ottocento «è un ruolo che serve a sfatare tanti tabù, perché anche oggi le differenze fanno paura». Valeria Solarino racconta così il suo personaggio, inserito in una storia speciale, quella di una donna, Pina, che nell´Isola del diciannovesimo secolo decide di vivere come un uomo e sposarsi con la donna che ama. Una vicenda reale, tratta dal libro “Minchia di re” del giornalista trapanese Giacomo Pilati e sceneggiata da Pina Mandolfo… Solarino: «Mi sono concentrata sul fatto che si tratta di una storia d´amore, e penso ad un amore assoluto tra due persone. Il fatto che si tratta di due donne è per me una storia d´amore al quadrato, perché le donne sanno amare in modo estremo». (Paola Nicita, La Repubblica) Chiamano Minchia di re o Viola di mare il pesce che «quando si accoppia cambia sesso e diventa maschio. Non si capisce se è leggenda o verità». “La protagonista indiscussa del melò è Angela, una siciliana che sfida le precostituite architetture familiari dell’isola di Favignana: fin da piccola disobbedisce al dispotico padre, curatolo delle cave di tufo di Cala di Tramontana, rispettato da pochi e temuto da molti, ma è da donna che rompe il già fragile equilibrio del suo focolare domestico. Angela viene infatti data in sposa a Ventura, ma non esita a rifiutare il matrimonio combinato dal padre-padrone e a dichiarare il suo amore omosessuale per l’amica d’infanzia Sara. Le due riusciranno a coronare il loro coraggioso sogno d’amore, ostacolato e consunto dai pregiudizi popolani e dalle sofferenze femminili. La regista Donatella Maiorca firma un film che strizza l’occhio al pubblico maschile, con insistite sequenze di amore pruriginoso, emanato dai corpi scolpiti delle attrici protagoniste, Valeria Solarino e Isabella Ragonese, e piace meno a quello femminile. Nessuna immagine poetica sembra infatti accompagnare l’amor fou delle due donne se non quella estetica, prettamente legata al paesaggio siculo, fotografato come una congiunzione tra cielo e mare in cui il colore e la limpidezza si con-fondono prima della battigia mentre il tufo bianco delle casupole, che ricorda Kaos dei fratelli Taviani, funziona come cassa di risonanza alla geografia isolana.” (Angela Cinicolo, Movieplayer.it)

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88 commenti

  1. È un film che smuove gli animi, ma non confonderei la necessita’ di fare più film italiani a tematica lesbica con l’esultare sul “come” vengono fatti. Sulla qualità non ci siamo. A mio parere non è assolutamente ben interpretato. E il romanzo Minchia di Re è nettamente superiore!

  2. Snoopyna

    Io il film l’ho visto al cinema quando è uscito e mi è dispiaciuto trovare un gruppetto di ragazzi e ragazze che ridacchiavano durante quasi tutte le scene. Che andate a fare al cinema a curioasare se dovete ridere sulle diversità, statevene a casa! Brave le attrici trane la Cucinotta che in quel ruolo nn mi è piaciuta!Brave la Solarino e la Ragonese e molto bella la fotografia.In sintesi un bel film.

  3. zonavenerdi

    Ho rivisto il film. Finalmente ho preso il dvd. A volte per essere felici bisogna morire un pò si dice nel film. Ma bisogna anche lottare per quello in cui si crede, come ha fatto Angela. Detto questo, sono contrario ai lieto fine a tutti i costi; ma in questo caso ci sarebbe stato bene …

  4. noideas

    Sinceramente non mi sarei mai aspettata un risultato del genere dal cinema italiano odierno, a dir poco fantastico.
    Il film cambia il finale da quello del libro, ma mi è piaciuto lo stesso, tutto, l’ambiente in cui è stato girato e l’impegno che esce dallo schermo quando lo si guarda degli attori 🙂
    Ho scoperto l’amore per l’accento siciliano grazie a questo film!

  5. bellissimo film… la colonna sonora non è fantastica ma alla fine niente di grave… ma vogliamo parlare del finale??? ci sono rimasta malissimo!!! comunque bravissime le attrici e fantastica l’ambientazione… assolutamente consigliato!

  6. Giuseppe81

    Bello, intenso. Anke se un pò scontato il finale tragico; ormai inevitabile nei film a tematica glbt italiani! bravissimi la Solarino e Fantastichini. La colonna sonora nn m è piaciuta, anke se l’intenzione era originale.

  7. cypsel79

    bellissimo!!! meno male che a volte anche il misero “catalogo” dei film lgbt italiani si arricchisce di qualche perla come questa! le due protagoniste sono divine, e tutto il contesto è estremamente suggestivo, struggente, nelle atmosfere rarefatte del mediterraneo. poteva essere perfetto, ma purtroppo non lo è, perché il finale mi ha fatto veramente rosicare, ma tanto -.- cmq è straconsigliato a tutti/e, ma NB guardatelo trovandovi in un mood molto positivo 😉

  8. De La Croix

    Beh devo dire che a me sto film è piaciuto! Partendo dal punto che non esisterà mai un film in grado di mettere tutti d’accordo e che non esiste nemmeno un modo giusto o sbagliato di trattare la “tematica gay” visto che ognuno è e fa ciò che vuole…detto questo me lo sono goduto. Stupendi gli scenari, apprezzabilissima la Cucinotta che non ha voluto fare la reginetta nonostante il film fosse suo (cosa che invece molti attori che si trasformano in produttori fanno)brave le attrici, e alquanto buona la storia. Non ha lasciato nulla sospeso ed ha avuto uno sviluppo armonico. Considerando che molti film partono bene e si concludono in cinque minuti, direi che è quasi un miracolo.

  9. Bellissimo! E fantastica come sempre la Gianna nella colonna sonora! Ottima Valeria Solarino (E’ stupenda!!!) che ha saputo rappresentare perfettamente un personaggio molto difficile come Angela! anche il libro merita, Minchia di Re, anche se non so decidere, strano, quale dei due sia meglio!

  10. X Pazza: Perché l’audio (e anche la luce, in quanto molte sono fatte di sera)delle scene del backstage è pessimo, idem le interviste, che sono brevi, non aggiungono nada.. Avrei curato molto di più le interviste, il dietro le quinte insomma.. Manca del tutto l’intervista alla regista, ad esempio.. Fra le scene tagliate ne hanno messe poche.. Tra le quali la scena lunga, intera, non tagliata, di quando Angela e Sara fanno l’amore nel letto.. Questa penso interesserà molti.. ^__^

  11. Film per me davvero deludente…ad un tratto la storia ha cambiato tono, è diventata una farsa… non mi è piaciuto il modo in cui hanno trattato il tema gay assolutamente, l’hanno ridotto a qualche scena di passione accecante e non hanno curato altro del rapporto lesbo. Solo gli scenari mi sono piaciuti parecchio, la mia stupenda isola :-)…Le attrici sicuramente brave, non siamo abituate a portare sullo schermo scene lesbo noi italiani quindi ottimo lavoro 🙂 Poi dopo aver visto il film ho anke assistito al convegno che si è tenuto nella mia città a Catania con la Cucinotta e un’altra attrice del film per entrare ancora di più nel merito del film, ma dp mezz’ora sn andata via! non lo rivedrei insomma!

  12. X MAR: xkè dici ke sn deludenti i contenuti speciali? ke fanno vedere?…..

    🙁 ma xkè? xkè finiscono quasi smp così questi film?!? 🙁 mi è piaciuto molto! Anke se avrei voluto un finale diverso..

  13. Majin79

    Nel complesso si tratta di un gran bel film anche se in alcune parti si perde facendo perdere anche allo spettatore il filo del discorso principale (se si vuole raccontare troppo alla fine si finisce per non raccontare niente)…
    Davvero degni di nota sono poi le ambientazioni, le scene ed anche la colonna sonora che è firmata Gianna Nannini.

  14. Questo film a dire il vero, mi ha lasciata un po’ basita. Le attrici non le ho trovate particolarmente coinvolgenti e la storia lascia davvero l’amaro in bocca…resta lo sfondo di una meravigliosa isola, quale è la Sicilia,riassunta piuttosto bene nei piccoli scorci di fotografia.

  15. ragazze è inutile che lasciamo i nostri contatti qui alòlòa ,ercè di tutti.
    Il film NON C’è online e vi prego di non dire d’averlo quando non è assolutamente vero.
    Un po’ di rispetto ci vorrebbe,e correttezza soprattutto.

  16. x EMANUELA:
    davvero l’hai trovato in rete????’ mi sembra quasi impossibile da credere!!!!! senti se ti lascio il mio contatto potresti darmi il link dal quale l’hai scaricato x favore?
    la mia email è questa: [email protected]
    grazie ancora…

    ps. a me il film è piaciuto da morire e sono felicissima abbia vinto il NICE .. almeno qst riconoscimento

  17. layly.26

    EMANUELA VISTO CHE SEI L’UNICA PERSONA IN TUTTA ITALIA AD AVERLO TROVATO IN RETE STO BENEDETTO FILM…PERCHE’ NON CI DICI CON QUALE NOME PRECISAMENTE LO HAI SCARICATO DAL MULO E QUANTI Mb è??????
    ALTRIMENTI DACCI IL TUO CONTATTO E LO PASSI A TUTTE!!!;)

  18. layly.26

    ANNUNCIO: PER TUTTE LE FANS DI VALERIA SOLARINO VENITE A TROVARCI NEL NUOVO FORUM INTERAMENTE DEDICATO A LEI:
    valeriasolarino.forumfree.net
    VI ASPETTO!MERITA QUESTA ATTRICE!
    L’uscita del DVD del film è il 27 gennaio!!!ci tocca aspettare!!

  19. Domenica notte Viola di mare ha vinto il festival NICE a San Francisco come miglior film e Valeria Solarino il premio come migliore attrice: perché da noi (a parte poca cronaca siciliana) non lo ha detto nessuno? Si ha paura a riconoscere che un film può essere visto anche senza mille pregiudizi?

  20. Non ho apprezzato il film, soprattutto per le interpretazioni dei personaggi, di cui non viene fuori l’interiorità e la personalità; non vengono introdotti e fatti conoscere individualmente, per cui non sono riuscita a sentire un minimo coinvolgimento.
    La storia dopotutto non è male, ma poteva essere raccontata meglio, dando più spazio, ricchezza e peso alle scene giuste…

  21. Piccolangel

    e comunque in parte ha ragione Francesca.. dico in parte perchè chi può andasse al cinema.. c’è un gusto diverso e si premia davvero la bellezza del film.. io non speravo che uscisse nel mio paese, ma appena l’ho saputo eccomi stasera seduta al cinema (che non vado mai) a vederlo.. per curiosità e voglia di vedere questa opera.. ma anche per gustarmelo davvero bene.. su internet si trovano registrazioni che non sempre sono delle migliori.. 🙂

  22. Piccolangel

    ragazze stasera l’ho visto al cinema con gli amici.. non solo io mi sono commossa ma tutti!.. financhè una ragazzina di 13 anni.. è stupendo sto film, ogni passo della storia ti svela qualcosa.. ogni scelta, ogni atto, ogni emozione.. me lo rivedrei all’istante sto film. e poi bellissime le scene d’amore delle protagoniste.. una passione così strasparente e toccante.. peccato che non avevo la videocamera se no lo registravo e lo mettevo in web, tutti devono vederlo!!!

  23. emanuela

    nella speranza che Framcesca non si arrabbi ma io sono ruscita a scaricarlo su emule. E’ vero però che se fai ricerca su emule tra i tanti “viola di mare” solo due o tre sono realmente il film, gli altri sono porcherie pornografiche o altrifilm spacciat per questo film.

  24. FRANCESCA

    E brave le ragazze di Cinemagay!

    Il film è uscito da appena 3 settimane, e si trova ancora nelle sale, perché non ne approfittate per andare a vederlo, pagando onestamente il biglietto (appena 7€) e contribuendo così al lavoro del regista, delle attrici/attori e di tutta l’equipe (centinaia di persone)?! Scaricarlo dal P2P (Emule etc.) proprio ora che si trova nelle sale significa affossare il duro lavoro di decine di persone che hanno a cuore la comunità LGBT e tutti i suoi problemi. Mi stupisco della Vostra disonestà e leggerezza nel consigliare quello che è un vero e proprio FURTO (scaricare illegalmente film che peraltro sono attualmente programmati nelle sale), andate al cinema, e quando il film uscirà in DVD compratelo ORIGINALE!

  25. su internet non si trova ancora purtroppo!!!come al solito siamo in Italia!!
    ANNUNCIO: PER TUTTE LE FANS DELLA SOLARINO VENITE A TROVARCI NEL NUOVO FORUM INTERAMENTE DEDICATO A LEI:
    valeriasolarino.forumfree.net
    VI ASPETTO!

  26. Bartlisa

    non mi è piaciuto affatto.
    sono contenta che ci sia un film lesbico in italia, ci sono scene molto molto coraggiose, ma il film in sè..x carità!!!!!
    soprattutto il solito finale melodrammatico che dà l’idea che gli amori omosessuali siano condannati dal destino. non se ne può proprio più!!!!

  27. sono andata a vederlo con la mia ragazza. E’ un film molto forte e travolgente; non mi aspettavo sinceramente che un film italiano avesse questo impatto su di me. Mi ha veramente colpita. Bella la colonna sonora e la recitazione, soprattutto di Angela e del padre.
    Lo consiglio a tutti.

  28. Ho letto il libro e ho visto il film, mi capita raramente di riconoscere che il film è probabilmente più bello del testo da cui è tratto. Le immagini sono meravigliose e le sottolineature musicali, a dir poco, struggenti. Gli amplessi sono trattati in modo poetico, da far commuovere e i dissidi interiori ci aiutano a comprendere ancora meglio la complessa condizione d’essere lesbica non solo nella Sicilia ottocentesca ma anche adesso. Complimenti!!! Evviva il cinema di qualità.

  29. …oltre alla bella colonna sonora il film è bellissimo con ottime attrici e bravo il regista consigliatissimo….dopo la schifezza che ho provato vedendo “bruno” (una presa di giro al mondo gay) con questo mi sono rifatto…..comunque ne dovrebbe uscire altri altrettanto interessanti

  30. refresh71

    L’ho visto oggi al cinema….ottima interpretazione degli attori tutti, soprattutto di “Angela” Valeria Solarino. E’ un film che merita di essere visto..buona visione a tutt*.

  31. ventodipassioni

    Che dire film con un cast di attori bravi da Fantastichini alla Solarino per arrivare a Isabella Ragonese. La parte della Cucinotta è alquanto brutta! Come scenografia, come storia nn male anche la colonna sonora con la Nannini è perfetta.Certo non è un film da oscar ma è senza ombra di dubbio lascia un messaggio chiaro!

  32. Io l’ho visto Martedì a Belpasso (CT), insieme alla mia ragazza. È un bel film, curato, fatto bene, profondo. Le 2 attrici sono state bravissime, sembravano davvero una coppia, un feeling realistico. Alcune scene sono state un pò troppo forti, per me che sono una tipa emotiva, ogni volta che c’era suo padre avevo le vampate per quanto era odioso, evidentemente bravo l’attore che lo interpreta. Una scena che avrei evitato è quella “dell’inseminazione”, troppo invasiva nella magia della coppia Sara e Angela. Ma è un film che sto consigliando a tutti. Merita. Emozionante, sentimentale, passionale, commovente. Grazie a chi ce l’ha regalato.

  33. così com’è raccontata la storia e davvero poco credibile: un film banale, senza ritmo, nessun coinvolgimento e totalmente slegato. Colonna sonora totalmente fuori luogo… L’unica cosa che si salva è la fotografia.

  34. Scrive Ale “finalmente un film italiano su un argomento considerato tabu’.
    Ma negli ultimi dieci anni sono usciti films italiani sull’argomento molto coraggiosi come:
    .Amor nello specchio
    .La bestia nel cuore.
    .Rosa e Cornelia
    .Benzina
    .Immacolata e concetta
    .Aprimi il cuore
    .Riparo
    .Il padre delle spose
    Senza dimenticare importanti scene lesbo in:
    .Ritratto di borghesia in nero (Ornella Muti e Senta Berger)
    .Interno berlinese di L.Cavani
    .La Venexiana
    Ect.

  35. Storia a tratti decisamente troppo surreale che riesce però ad acquistare credibilità grazie alle due protagoniste, la Ragonese e la Solarino (entrambe bravissime)! A loro va riconosciuto il merito di aver dato un senso a quei momenti del film che in caso contrario non avrebbero del tutto convinto. Non è certo un capolavoro, ma riesce ad aggiudicarsi momenti di profonda intensità (complice la colonna sonora).

  36. Giorgia

    Ragazze andate a vederlo, è bellissimo!!!
    L’ho visto stasera è veramente fatto bene e le attrici sono magnifiche. Peccato per il finale ma, del resto è un film drammatico!!!

  37. Finalmente il cinema italiano entra in gioco sull’argomento da sempre considerato taboo e lo fa con un film intenso, coraggioso, forte e ricco di spunti su quali riflettere. Le interpreti fantastiche..la colonna sonora accattivante..malgrado il solito finale tragico appioppato ai film a tema lesbico, sicuramente merita di essere visto da tutti!

  38. L’ho visto, complessivamente ben fatto.. Per essere un film italiano ci sono scene ‘coraggiose’.. Sono contenta che sia tratto da un romanzo scritto da un siciliano, prodotto da una siciliana (la Cucinotta) e girato in Sicilia.. Per una siciliana doc come me è molto bello 🙂 Finalmente, dopo vari anni, un film italiano, a tema lesbico.. Ce ne vorrebbero di più!! Spero sensibilizzi la coscienza di qualcuno e che faccia capire che l’amore, la passione, sono sentimenti universali, che vanno al di là del sesso di chi si ama..

  39. emanuela

    già il fatto che esca nelle sale italiane mi sembra una cosa incredibile, da non credere, con i tempi bui che stanno orrendo in Italia per i gay e e le lesbiche. Incrociamo le dita e speriamo che a nessuno venga in mente di bloccarlo e soprattutto boicottarlo!

  40. simo non penso sia giusto svelare il finale 🙂
    Cmq il libro finisce con una morte.. Ho visto che rispetto al libro hanno cambiato il nome della protagonista (nel libro Pina, nel film Angela), vedremo se ci saranno altri cambiamenti..

  41. marseille

    letto il libro ma credo che il film lo superi in bellezza narrativa,ottime attrici e ottima regista,uno dei miglior film in italia degli ultimi anni,malgrado la crisi il nostro cinema c’é!

  42. emanuela

    il film è ambientato nell’800 quando la sessualità era solo legata alla procreazione (Oddio a volte mi sembra che lItalia stia ancora in quel periodo) e c’era la società maschilista e una ragazza diversa poteva solo negare la sua femminilità maacheranosi da uomo. Ho visto poco fa il trailer e credo che Valeria Solarino sia un’ottima attrice.

  43. ho letto già due mesi fa la trama … ho pensato deve essere stupendo, sopratutto perchè ambientato in un contesto dove il maschilismo è all’ennesima potenza…. immmaginare un amore cosi assoluto tra due donne … bene aspettiamo il 16/10 ….

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trailer: Viola di Mare

Varie

Intensa storia di frontiera, geografica e identitaria, che intrecciando abilmente leggenda, verità e poesia, rievoca uno scandalo antico, perduto, nascosto fra storie di isole mediterranee: cronaca semivera di una metamorfosi nella Sicilia arcaica di un tempo che fu.
Sullo sfondo dell’Italia ottocentesca, mentre Garibaldi sbarca in Sicilia con i suoi Mille, in una piccola isola, tra il mare pressante e la siciliana fede dei ruoli blindati, una donna vive una rivoluzione ben più grande: per sopravvivere allo scandalo della propria omosessualità accetta di fingersi uomo. A 25 anni la sua vita diventa quella di un altro: coppola, sigaro in bocca, una famiglia benedetta dal Signore, e tanto potere per occultare l’assurda trasformazione.
Angela, la figlia del curatolo, incomincia a sentir battere forte la vita dentro di sé, disposta ad accoglierla e a viverla senza cedere di un passo a convenzioni non capite… (continua). Poco importa, dunque, se il sentimento che scopre divampare nel suo petto la spinge verso Sara e i suoi capelli biondi: quello prova e per quello è disposta a lottare, costi quel che costi. E la volontà, a volte, può portare a escogitare soluzioni altrimenti impensabili.
“Viola di Mare” tratta di un amore e di un riscatto, ottenuto attraverso una trasformazione difficilmente possibile in un contesto diverso. Il rivoluzionario gesto che porterà Angela a diventare Angelo, con il benestare contraddittorio della chiesa e delle poche autorità presenti, è frutto infatti dell’appropriarsi delle regole perverse e ottuse di un chiuso microcosmo, per volgerle di colpo a proprio vantaggio (Cinemaitaliano.info)

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L’intreccio del film prende spunto da un fatto realmente accaduto, nella seconda metà dell’’800, in una delle isole della Sicilia. Una storia trasformata in leggenda dal vocio popolare e dallo scorrere del tempo e riportata alla realtà dalla sapienza narrativa del cinema, di quel “buon” cinema capace di universalizzare il dato storico per arrivare al cuore dello spettatore e della spettatrice veicolando una magica modernità. Così la vicenda di Angela e Sara, il loro amore, il coraggio della verità, la sete di giustizia diventano la storia di ogni essere umano di ieri e di oggi. A rendere possibile questa alchimia ha contribuito forse la singolare sinergia operativa del film, quasi interamente al femminile, forse la bellezza del paesaggio, la bravura degli attori, ma più di tutto, di certo, una produzione tenace e coraggiosa. Viola di mare parla d’amore, di quell’amore intenso e urgente che è proprio della giovane età, ma anche di chi sfida i codici sociali. Il film racconta anche di sopraffazioni, ingiustizie sociali e dei “millenari” soprusi patiti dalle donne, tutto quello contro cui la protagonista, Angela, oppone una irriducibile resistenza. Così come è irriducibile il suo “attacco”, ora furioso ora romantico, nei confronti di Sara che non si arresterà fino a quando l’una cederà alla passione dell’altra. Tra le due si istaura un patto temerario, quasi avessero ritrovato l’energia delle origini dell’umana natura, le molteplici pulsioni dell’animo umano sopite dai codici della sociale convivenza. E se tutto ciò contro cui deve lottare richiederà un prezzo, Angela si dispone a pagarlo. Accetta una metamorfosi esteriore, si travestirà da uomo senza mai rinunciare, nell’intimo, alla sua identità di donna. Nel film i diversi tempi della passione, il tempo della scoperta, quello della gioia, della felicità e del dolore si intrecciano con i tempi della natura che, con i suoi ritmi, ora luminosa e quieta ora furiosa, fa da contrappasso allo snodarsi della storia. Il cerchio narrativo si chiude con un esito imprevisto, forse doloroso, che però vale a ricomporre l’identità della protagonista e a conferire significato alto alla legge del desiderio, l’unica per la quale, come Angela ci fa intendere, valga la pena di pagare un prezzo. (Pina Mandolfo)

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