Un Tè con Mussolini

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Un Tè con Mussolini

Il film è, a detta dell’autore, in gran parte autobiografico e ricostruisce in modo assai intelligente l’Italia di quegli anni (verso la seconda guerra mondiale). Molto azzeccato il personaggio di Lili Tomlin, un’archeologa apertamente lesbica e molto franca. Complessivamente uno dei film più accettabili di Zeffirelli, anche se si regge più sulle interpretazioni delle protagoniste che sulla sceneggiatura.

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Un commento

  1. Firenze a quel tempo era una ‘colonia’ di intellettuali inglesi, molti dei quali gay e lesbiche.. Come sono cambiate le cose oggi, dopo 70 anni!! Meglio andar via da questa Italia così clericofascistaleghistaxenofoba..etc, etc…

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Firenze 1934. Un gruppo di signore inglesi non più giovanissime si ritrova abitualmente nelle più varie occasioni. Mary Wallace lavora per Paolo, un mercante di tessuti che ha affidato alla donna il piccolo Luca, figlio naturale che Paolo, già sposato, non ha voluto riconoscere. Insieme a Mary ci sono lady Hester Random, vedova dell’ambasciatore inglese in Italia, che ostenta simpatia per il fascismo e un’amicizia personale con Mussolini; Arabella Delancey, che si dice esperta di pittura toscana ed ha sempre con sé il cagnetto Nicky; Georgina, archeologa di nazionalità americana; Connie, corrispondente di un quotidiano inglese; Molly, Ursula ed Edith, madri adottive dei gatti randagi di Firenze. La vita del gruppo venne sconvolta dall’arrivo di Elsa, americana, ex ballerina di Ziegfield, donna affascinante, collezionista di arte moderna, di uomini e mariti. Rivalità e ripicche vengono allora a galla, soprattutto tra lady Hester e Elsa. Quest’ultima però, saputo che Luca è rimasto solo, non esita a costituire una rendita a favore del bambino. Intanto il regime diventa più dispotico. Arrivano le leggi razziali, lady Hester, incredula, chiede udienza a Mussolini, viene ricevuta per un tè, ottiene assicurazioni, ma poi gli avvenimenti smentiscono tutto. Paolo manda il figlio Luca a studiare in Austria. Quando torna, Luca, ormai ragazzo, trova una Firenze tutta diversa, le signore sono state internate come nemiche a San Gimignano, la guerra è scoppiata. Luca, infatuato di Elsa, la mette in guardia dai movimenti del suo nuovo amante Vittorio, che sta con i nazisti. Arrivano infine gli alleati, la liberazione è vicina: qualcuno vorrebbe abbattere le torri di San Gimignano, ma le vecchie signore si oppongono con successo. Adesso comincia una nuova vita.

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