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Questa commedia nera del 1970, felice debutto cinematografico del produttore e regista teatrale di Broadway Harold Prince (‘Cabaret’, ‘Evita’, ‘The Phantom of the Opera’) si è guadagnata l’attenzione del pubblico gay soprattutto per merito dei suoi due protagonisti: Angela Lansbury che qui sembra una vera drag queen. con le sue battute fulminanti e i suoi continui cambi di abiti favolosi e Michael York (che nel 1972 in ‘Cabaret‘ interpreterà un altro ruolo gay), nella parte del seducente e diabolico bisessuale Konrad. Konrad è un ragazzo furbo, amorale e opportunista, che con la sua bellezza, il suo sorriso e la sua abilità in molti campi riesce a conquistare chiunque incontri, rendendolo involontario complice dei suoi piani. Per ottenere ciò che vuole egli non esita a concedersi (avendo, come dice il titolo, qualcosa da offrire per tutti) e ad eliminare chiunque lo intralci. Questo personaggio, lo sconosciuto misterioso e bisessuale, è la versione comica di vari eroi del genere, come l’ospite in “Teorema” di Pier Paolo Pasolini e Tom Ripley ne “Il talento di Mr. Ripley” di Minghella. Grande cura viene dedicata agli esterni, girati in caratteristiche località della Baviera, con tanto di accompagnamento musicale tipico “Yodell” e canti collettivi in birreria. Questo rende la storia, ambientata nell’Austria del secondo dopo-guerra, simile ad una favola contemporanea fuori dal tempo… segue nella sinossi (R.M.)

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ATTENZIONE: contiene il finale del film

Il film inizia con Konrad, un bellissimo ragazzo di campagna che, vestito con i classici pantaloncini bavaresi, corre in bicicletta attraverso splendidi paesaggi alpini, mostrando generosamente al pubblico le sue belle gambe (scena questa che curiosamente ci ricorda alcune immagini di “Pension Complète” (1988) di J.D.Cadinot).
Mentre sosta per ammirare il Castello Ornstein (in realtà il famoso castello Neuschwanstein di re Ludwig II) il ragazzo sfoglia un libro donatogli quand’era bambino dalla madre, con le immagini dello stesso castello e in quel momento gli attraversa la mente l’idea di diventarne il principe.
Il castello appartiene all’esuberante Contessa von Ornstein (Angela Lansbury), che rimasta vedova e ormai non più ricca, non vuole rinunciare allo snobbismo ed ai privilegi. Con lei vivono i sui due figli: l’adolescente Helmuth, bello, introverso e succube della madre (e del maggiordomo) e Lotte, la figlia minore, corpulenta e sgraziata ma intellettualmente fin troppo precoce. Vivono al castello anche pochi servitori, tra cui la dama di compagnia della Contessa, devota e mascolina ed il severo maggiordomo.
Con un colpo di fortuna Konrad riesce a diventare amico del valletto della Contessa e per prendere il suo posto al castello non esita a farlo ubriacare e a spingerlo sotto ad un treno, presentandosi poi al suo funerale per fare le condoglianze alla Contessa e offrirsi come nuovo valletto.
Giunto al castello egli attira da subito l’attenzione di entrambi i figli della Contessa. Accortosi dell’interesse del figlio maggiore, Konrad lo incoraggia tuffandosi nel lago e invitandolo a fare lo stesso ed a giocare con lui nell’acqua. La sera stessa i due ragazzi si ritrovano nella stanza di Konrad. L’unico a non subire il fascino del nuovo valletto è il maggiordomo, ma Konrad riesce a liberarsene con la consueta disinvoltura e a prenderne il posto.
Nel frattempo Konrad era andato a teatro a vedere un’opera lirica e lì si era fatto notare da Annelise Pleschke, bella figlia di un ricchissimo industriale. Per entrare in contatto con la famiglia Pleschke, Konrad aveva ‘accidentalmente’ schiacciato la mano del loro autista nella portiera della macchina, riuscendo così ad accompagnare Annelise in una scampagnata e quindi a sedurla. I due continuano a vedersi tanto che Konrad porta Annelise al castello nella sua camera, senza curarsi del fatto che Helmuth, ormai innamorato di lui, non lo perda mai di vista.
Per far tornare florido il casato della Contessa, Konrad le propone un suo piano: combinare un matrimonio di convenienza tra il povero Helmuth e Annelise.
Quindi i due riluttanti promessi sposi vengono convinti da Konrad che dopo il matrimonio nulla cambierà del loro legame con lui. Ma subito dopo la cerimonia Helmuth è arrabbiatissimo e disgustato dalla prima notte di nozze. Konrad lo consola e i due si baciano appassionatamente, ma in quel momento entra nella stanza Annelise e ne rimane sconvolta. Tornata in macchina con i genitori, la ragazza è colta da una crisi isterica e sta per raccontare tutto, allora Konrad, alla guida dell’auto, provoca un incidente stradale, lanciandosi fuori dalla macchina. Tutta la famiglia Pleschke muore. La Contessa, tornata ricca e di buon umore, inizia a corteggiare Konrad, il quale ovviamente non si tira indietro. Quando poi i due annunciano di volersi sposare, Helmuth fugge disperato. Konrad lo raggiunge e, in barca sul lago, lo riassicura di nuovo. Helmuth a quel punto gli chiede “Tu puoi andare a letto con chiunque, vero? ” “Si, se devo…ma ho le mie preferenze” gli risponde Konrad e i due si abbracciano teneramente.
A rovinare i piani di tutti ci penserà Lotte, la figlia minore della Contessa, che sembrava inoffensiva e invece aveva preso nota di tutto ed era pronta ad andare alla polizia per accusare Konrad di quattro omicidi e di sodomia su di un minorenne, a meno che …
Il film si conclude con un sontuoso matrimonio nella sala del trono del castello. (R.M.)

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