Sei gradi di separazione

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Sei gradi di separazione

Elegantissima e sofisticata commedia americana: un ragazzo nero, Paul, si spaccia per il figlio di Sidney Poitier e si intrufola nell’agiata famiglia dei coniugi Kittredge chiedendo aiuto perché ferito. Il giorno dopo non esiterà a portarsi a casa una marchetta (e che marchetta) venendo scoperto: le prossime vittime saranno altre coppie della Manhattan bene, ma l’anima del credibile Paul ha lasciato il segno. Gran classe e gran ritmo per la versione cinematografica di una commedia teatrale di John Guane in cui fanno faville un esordiente Will Smith e una delle più brave e sottovalutate attrici americane (Stockard Channing – era la moglie ribelle in ‘Too Wong Foo’ e l’amica suicida ne ‘Il club delle prime mogli’). False verità e geniali ipocrisie per un ribaltamento dei ruoli sociali in nome dell’attaccamento a un senso di umanità perduto nei quartieri alti della New York da salotto. Il titolo del film deriva da una teoria statistica secondo cui ciascuno essere è separato da un altro da al più sei livelli di correlazione. Roberto Schinardi (Noi)

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Un commento

  1. zonavenerdi

    Un tizio si spaccia per il figlio di Sidney Poitier raccontando la sua storia a tutti gli indirizzi di un’agenda presa da un ragazzo che si era invaghito di lui.Si affezziona però ad una particolare famiglia e poi confessa che fa tutto questo solo per sentirsi parte di una famiglia. Il film finisce male con la moglie di questa coppia che si affeziona a questo ragazzo, che però viene arrestato. Alla gfien è un bel film, ma verso metà film rischia di annoiare.

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A New York, in un suntuoso attico sull’East Side, in procinto di uscire a cena con l’amico e magnate sudafricano Geoffrey, Ouisa e Flan Kittredge vengono sorpresi dall’arrivo di un aitante giovane nero, Paul, ferito al fianco, che si dichiara compagno di studi dei loro due figli, e figlio di Sidney Poitier. I modi squisiti, la cultura, l’abilità culinaria del giovane, che li convince a mangiare in casa, e promette loro di ingaggiarli nella versione filmica di “Cats”, conquistano i Kittredge che lo ospitano per la notte. Ma al mattino Ouisa scopre il giovane a letto con un coetaneo bianco e strafottente: con ira e delusione entrambi vengono cacciati da casa. Ma il ricordo del giovane perseguita i coniugi Kittredge che non fanno che parlarne in giro, scoprendo che anche gli amici Kitty e Larkin hanno avuto la visita di Paul, unitamente a un medico, il dottor Fine, che ha addirittura ceduto a Paul l’uso della villetta. L’unico legame è la comunanza di studi millantata da Paul coi figli dei cinque che negano di conoscerlo ma si convincono ad indagare. Infine un loro ex collega di college Trent Conway confessa di aver vissuto tre mesi con Paul, cui ha insegnato le buone maniere e fornito indirizzi e abitudini delle famiglie-bene della sua cerchia scolastica. Ma Paul ora si fa passare per il figlio illegittimo di Flan, commovendo una coppia di hippie incontrata al Central Park, Rick ed Elizabeth, che lo ospitano. Riesce a convincere Rick a consegnargli del denaro, con la scusa che il padre vuole vederlo. Dopo una lussuosa cena, Paul seduce Rick che, sconvolto dalla reazione di Elizabeth si getta dalla finestra. La polizia cerca ormai Paul dappertutto, e costui chiama Ouisa dicendole che sente di avere con lei un legame speciale: la donna lo supplica di costituirsi, e lo convince ad aspettare lei e Flan che lo condurranno alla polizia. Ma il traffico fa sì che Paul venga portato via sotto i loro occhi, e sparisca per sempre. All’ennesimo racconto della vicenda da parte del marito, Ouisa ha un moto di ribellione e si allontana da sola per le strade di New York.

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