Ragazze in uniforme

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Ragazze in uniforme

Considerato il primo film lesbico della storia cinematografica mondiale, fu molto bene accolto dalla critica e resta ancora oggi un classico del genere. Il film è tratto dal romanzo e dall’opera teatrale “Ieri e oggi” di Christa Winsloe, anche sceneggiatrice del film. All’avvento di Hitler il regime Nazista cercò di bruciarne tutte le copie e la regista con le sue collaboratrici dovettero abbandonare il paese.. Anche in America venne inizialmente proibito fino a quando intervenne la moglie del Presidente, Lady Eleanor Roosevelt, che ne comprese il valore e fece togliere il veto. Il film racconta di una ragazza sensibile ma decisa che viene mandata in un collegio tutto femminile, governato da un sistema “prussiano”, dove inizia una romantica storia d’amore con una delle sue insegnanti. Quando la ragazza dichiarerà il suo amore alle compagne, le conseguenze saranno assai dolorose. Il film viene rifatto nel 1958 da Géza I. von Radanyi (attrici Lilli Palmer e Romy Schneider) con alcune variazioni.

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15 commenti

  1. falketta

    Di questo film esistono due versioni, quella tedesca dove Michela viene salvata in extremis e quella che venne acquistata dagli americani (dove vengono tagliate tutte le scene in cui Michela guarda la Bernburg, alcuni dialoghi e cambiato il finale), in cui Michela si suicida. Un film che ha parecchie valenze e che non posso smettere di amare, sarano gli occhi di Dorothea Wieck o il fatto che sono stata in collegio.

  2. nicolò79

    Ciao Sybilla.
    Ho una domanda da farti.
    In che lingua hai visto il film?
    Te lo chiedo perché Saula aveva promesso di mettere i subs su emule ma non lo ha fatto.
    Ne sai qualcosa?
    Saluti.

  3. Sybilla

    Contro ogni tendenza della filmografia anche successiva, va la morale implicita: la preside, dopo che la ragazza è stata salvata dalle sue compagne, viene accusata indirettamente di essere LEI la responsabile della rischiata tragedia (non l’insegnante “seduttrice” o la ragazzina “deviata” o “instabile”), avendo portato al tentato suicidio una ragazzina per non averla accettata per quello che era e anzi aver minacciato di punirla duramente. Tutto ciò non viene detto, ma viene lasciato passare dallo sguardo di sgomento sul volto della preside alle dure parole dell’insegnante, ai volti delle compagne di collegio impaurite ma compatte che soccorrono Manuela svenuta, dalla musica solenne che segue la camminata della preside in un angolo buio della scuola, come a sottolineare -forse- la fine di un certo modo di pensare e di un’epoca.

  4. Sybilla

    Il film, sfuggendo a quella sorta di nemesi che pare colpire la maggior parte delle giovani omosessuali nella fiction (si pensi anche a Shirley MacLaine suicida dopo aver rivelato a Audrey Hepburn di essere innamorata di lei in The Children’s Hour/Attenti a quelle due 1961, Paulie in L’altra metà dell’amore/Lost and delirious 2001, o la ballerina in The fine Art of Love/L’educazione fisica delle fanciulle 2005), non solo carica le atmosfere di un lesbismo quasi connaturato nel collegio, che fa quasi da contrappunto alla durezza dei metodi collegiali (bastone e carota, verrebbe da dire), ma le musiche e le sfumature del film ricalcano qualunque altra scena d’amore dell’epoca del primo sonoro, rendendo l’amore della ragazzinameno morboso di quel che presupporebbe la pièce teatrale, anzi, quasi incastonato in un convenzionale modo di trattare l’amore sul grande schermo negli anni ’30.

  5. nicolò79

    Ciao saula85.
    Sono molto interessato a questo film.
    Per favore potresti rimetterlo su emule perché ci sono parecchi utenti fermi al 95%.
    Gradirei anche ricevere, se ti è possibile, i sottotitoli.
    Puoi mandarmeli a [email protected]
    Un grazie anticipato e un cordiale saluto.

  6. quartilla

    Ordinato dall’america in formato VHS usato (inutile dire che ho pagato più di spedizioni che per la cassetta in sè). É in tedesco con sottotitoli in inglese, ma per motivi non chiari è tradotta una frase su dieci, e questo non ha aiutato la mia comprensione…
    Peccato perchè quello che si capisce merita davvero.

  7. Saula85

    non so quante abbiano visto questo film. L’ho tradotto in italiano e trovo questo film di straordinaria bellezza e amore puro dall’inizio alla fine non solo tra le protagoniste ma anche tra le ragazze del collegio. e vedere tutta la solidalità che hanno fra loro è una cosa che fra donne non esiste più. merita il massimo di stelle che la recensione ha dato

  8. ci ho rivisto la mia vita in questi ultimi due anni,con tutto che il film e’ del 1931 e si presenti in un ambiente diverso-sia come Paese,sia come ambiente “scolastico”,non andando io in un collegio-
    mi e’ piaciuto molto.

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Varie

Siamo in Germania, negli anni ’30. A Potsdam, in un collegio femminile, vige un’educazione rigida e severa. Manuela, una allieva molto introversa, è conquistata da una insegnante molto comprensiva, che usa metodi molto diversi da quelli imposti dall’Istituto, e piano piano si lascia trascinare verso un affetto morboso per la donna. La giovane inizia a sognare carezze e gesti di affetto dell’insegnante. Dopo qualche tempo c’è la recita scolastica annuale e, nell’euforia, Manuela si ubriaca e confessa pubblicamente il suo amore per la docente. Scoppia lo scandalo e la direttrice ristabilisce l’ordine con severi provvedimenti disciplinari. Presa dallo sconforto e piena di sensi di colpa, la studentessa decide di suicidarsi, ma viene salvata dalle compagne di scuola. (IMDB)

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