No se lo digas a nadie

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No se lo digas a nadie

A Lima (Perù) tutto potrebbe essere facile per Joaquin. La sua famiglia è benestante, i suoi studi non gli hanno mai procurato mal di testa e la sua ragazza lo considera un buon partito. Ma può succedere che avere tutto non sia ancora sufficente. Joaquin ha sempre saputo di preferire gli uomini. Ma non ha mai osato confessarlo a nessuno, nè a suo padre Luis Felipe, un patriarca razzista e un duro sciovinista che cerca di ingannarsi sulla propria mascolinità, nè a sua madre, Maichuca, la cui devozione cattolica aggrava i suoi sensi di colpa. Ma presto Joaquin inizia una ingarbugliata e appassionata storia con Gonzalo che lo mette di fronte alla sua realtà di omosessuale e alle forze sociali e culturali che nel Perù lavorano per mantenere nell’oscurità tutte le persone omosessuali. Questo originale e pungente film, basato sull’autobiografia dello scrittore gay Jaime Bailey, vuole raccontarci le difficoltà del coming out all’interno di un Paese intollerante verso l’omosessualità dichiarata.

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2 commenti

  1. maurizio

    Un film dove il protagonista e costretto a salvare le apparenze per non subire i pregiudizi di una società omofoba , dove il conflitto interiore tra l’essere e l’apparire lo porterà ad annientarsi nella droga ma alla fine ci lascia con una speranza, essere felici si puo anche quando ci sembra che tutto sia perso …. buona visione

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trailer: No se lo digas a nadie

https://youtube.com/watch?v=MDlRPQGpEmU%26hl%3Dit%26fs%3D1

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La storia del giovane Joaquín, della ricca borghesia latino americana. Dall’infanzia nella scuola privata più cara della sua città, alla piena giovinezza nell’appartamento di Miami: le giornate trascorse tra divertimenti, droga, avventure, a volte perverse a volte anche violente, l’irrequietezza, il frenetico vagabondare, la sete di emozioni e di esperienze. Ma il disincanto, il nichilismo, la sensualità, davvero esemplari di Joaquín, non derivano tanto dalla sua gioventù dorata, quanto dal fatto che Joaquín è un gay, cosciente e lieto della sua posizione e teso nello sforzo di affermarla, in un ambiente che oscilla dal maschilismo più aggressivo alla bigotteria sessuofobica più conformista. Tratto dal libro di Bayly Jaime, che in Perú, oltre che scrittore, é un famoso conduttore Tv nonché candidato alla futura presidenza di quel paese e, tra i suoi punti in programma ha messo la laicità dello stato, una velocizzazione di aborto e divorzio e l’istituzione del matrimonio per gli omosessuali. (Fabio Roma)

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