Nerolio - Sputerò su mio padre

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Nerolio - Sputerò su mio padre

Metà anni Settanta : un celebre e scandaloso poeta e regista (Cavicchioli), arrogante, affamato di sesso, esteta un po’ ridicolo (fa ascoltare Satie alle marchette), solo, megalomane, infuriato per gli attacchi dei giornali, è alle prese con un cinico scrittorello (Crivello), che si finge suo fan ed è disposto a tutto pur di farsi pubblicare, e con gli amati ragazzi di vita, che casualmente diventano suoi carnefici. Una ricostruzione immaginaria dell’ultimo Pasolini, visto come profeta rancoroso e contraddittorio che vive il sesso come sopraffazione. Una visione troppo particolare e difficile da condividere, al limite della volgarità.

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3 commenti

  1. rdm 14.11.61

    Secondo il mio modesto punto di vista il film, anche se al limite della volgarita’ mostra in tutta la sua intierezza la parte finale della vita,purtroppo breve, del grande Pasolini.
    Ottime le interpretazioni principali, sono rimasto colpito dall’attrice che interpreta la madre di Pasolini.

  2. Jim Puff

    Il film di Grimaldi è interessante x almeno 2 buone ragioni: la descrizione molto personale di Pasolini uomo negli ultimi anni della sua vita, e il giudizio sugli ultimi film ritenuti opere meno interessanti, fatte x fare soldi; ‘idea già sentita e condivisa da altri.
    Questo film ha il pregio di intaccare il mito di Pasolini, anche se può non piacere ed essere in alcuni momenti al limite del fastidio.

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1° EPISODIO. Un poeta e regista italiano viaggia su un treno di seconda classe nel tratto che da Messina porta a Siracusa. Arrivato in città, prende alloggio in un albergo di lusso e poi raggiunge il quartiere popolare della Mazzarona. Dopo aver contemplato case, persone, oggetti, la sua attenzione è catturata da alcuni ragazzi che giocano a pallone in uno spiazzo. Li osserva, poi si avvicina, parla con loro. E’ notte, e i ragazzi hanno acceso un falò di fronte al mare. Uno per uno si dirigono verso la macchina del poeta e rimangono appartati con lui, mentre si odono musiche di Satie e Telemann. La mattina dopo, mentre il sole risplende e il mare è mosso, il poeta riparte.
2° EPISODIO. A casa del poeta a Roma, la domestica annuncia che è arrivata la persona che lui aspettava. Valerio, un ragazzo di poco più di venti anni, aveva chiesto un appuntamento per preparare una tesi su di lui. Valerio in realtà voleva rimanere solo con il poeta. E la cosa avviene ma dopo uno scontro aspro e non privo di momenti forti.
3° EPISODIO. E’ notte, e il poeta gira per Roma attraverso strade buie e poco frequentate. Incontrato un ragazzo bruno, lo invita a cena in trattoria, gli chiede se vuole fare l’attore. Dopo la risposta affermativa del ragazzo, i due si allontanano in uno spiazzo oscuro. Tutto sembra come al solito, ma stavolta il ragazzo si agita, pretende soldi e si mostra teso e riluttante. Quando scappa dalla macchina, il poeta lo insegue, lo fa cadere per terra. Nella colluttazione, il ragazzo trova un bastone e comincia a colpire il poeta che perde i sensi. Il ragazzo prende la macchina e passa sul corpo del poeta. Poi va via, mentre spunta l’alba.

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