Morte di un amico

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Morte di un amico

Bruno ed Aldo sono amici di lunga data. Il primo si fa mantenere da una ragazza che fa la vita, ben presto imitato dal secondo. Pier Paolo Pasolini collabora alla sceneggiatura e, come in molte delle sue storie, si tratta di un film “di formazione” che racconta il tentativo di un giovane borgataro di salvarsi per amore, mentre il suo amico del cuore lo vuol tenere accanto a sé nella malavita (ma anche nella vita). Significativi i corpo a corpo tra i due: nella scena in cui si picchiano, e nel finale, quando il buono muore ed il cattivo ne stringe il corpo a sé. (QueerLion.it)

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Bruno e Aldo sono amici di lunga data. Il primo si fa mantenere da una ragazza che fa la vita, ben presto imitato dal secondo. Si mettono su una cattiva strada e programmano una rapina che si conclude tragicamente. Tratto da un soggetto di Pier Paolo Pasolini. F. Rossi, regista di orecchio fino, osservatore acuto ed eccellente direttore di attori, si è destreggiato su una sceneggiatura difficile, ammorbidendone la violenza. (Il Morandini)

SINOSSI CON FINALE!

Essendo rimasto senza famiglia, Bruno, che non ha alcuna voglia di lavorare, preferisce farsi mantenere da Franca, donna di facili costumi, con la quale convive. Aldo, amico di Bruno, vive con un fratellino, una sorellina e la mamma. L’affetto profondo, che nutre per quest’ultima, non ha tuttavia il potere di fargli vincere la sua naturale pigrizia, mettendosi in cerca di un lavoro serio. Egli segue invece i cattivi consigli dell’amico e si lega a Lea, un’amica di Franca, che esercita la stessa turpe attività. La mamma di Aldo comprende che suo figlio si è messo su una brutta strada e con le sue preghiere e le sue lacrime cerca di indurlo a cambiare vita: è successo nel frattempo che Franca, che aspettava un bambino, è stata abbandonata a sé stessa e, tornata al suo paese, vi è morta. Le lacrime della madre e il tragico destino di Franca fanno una profonda impressione sull’animo di Aldo, il quale decide di troncare la sua relazione con Lea. Egli incontra una giovane ragazza, di nome Adriana, buona e semplice, e un onesto sentimento germoglia nel suo cuore: in questo nuovo stato d’animo Aldo accetta un modesto lavoro, che finora aveva rifiutato. Un giorno Bruno propone ad Aldo di tentare un colpo contro il proprietario di un’agenzia di pegni, ma egli rifiuta. Accade però che Lea, furiosa di essere stata abbandonata, si reca presso l’abitazione di Aldo e gli fa una scenata rumorosa, richiamando l’attenzione degli abitanti del quartiere. La cosa non puo’ rimanere nascosta alla madre e ad Adriana; e questo pensiero riesce insopportabile ad Aldo che fugge di casa, riparando presso Bruno, al quale si associa nel colpo progettato. Il colpo riesce, ma Aldo viene ferito: i due giovani si sottraggono alla polizia. Aldo pero’ muore e Bruno ne rimane così impressionato che non ha più la forza di fuggire.

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