El Misterio de los almendros

El Misterio de los almendros
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GG
  • Media voti utenti
    • (9 voti)
  • Critica
Guarda il trailer Varie

Cast

El Misterio de los almendros

I protagonisti di questo melò-thriller del maestro messicano Jaime Humberto Hermosillo, sono due giovani amici, Javier e Alfonso, che vengono assunti da un investigatore privato a condizione di fingersi una coppia gay, cosi da poter essere invitati nella residenza di campagna di Donna Josefina, una ricca ed eccentrica vedova, che ama circondarsi di intellettuali, artisti ed omosessuali. Donna Josefina aveva ospitato tra gli altri anche una giovane pittrice lesbica poi ritrovata uccisa. La madre della ragazza si era quindi rivolta ad un investigatore per recuperare un quadro che la ragazza aveva al momento della sua scomparsa (dedicato alla sua compagna). I due passano cosi due giorni in casa della vedova alla ricerca di indizi che possano svelare il mistero.
Javier e Alfonso sono all’apparenza due machi, eterosessuali convinti ed omofobi, ma Hermosillo mette subito le cose in chiaro: Javier in realtà è un gay represso innamorato del suo migliore amico… segue sulla scheda (RM)

Condividi

Commenta


trailer: El Misterio de los almendros

https://youtube.com/watch?v=RaORDzeVi7Y%26hl%3Dit%26fs%3D1

Varie

(segue da sopra)
…Lo capiamo già dalla prima fulminante scena, quando la fidanzata (e futura moglie) di Javier vuole fare sesso, ma lui è stanco e vorrebbe continuare a scrivere un SMS all’amico, poi quando i due finalmente iniziano, telefona Alfonso, Javier risponde senza interrompere l’amplesso e mentre parla con l’amico la sua eccitazione aumenta sempre di più, tanto che la fidanzata dice ‘adesso che lo so, farò telefonare anche dai miei amici…’. Quando poi viene proposto a Javier di fare il gay, egli all’inizio rifiuta decisamente. Alfonso ha invece un carattere diverso, molto aperto ed estroverso: egli si diverte a fingersi gay, a mostrarsi sempre nudo e ad avere contatti fisici con Javier, con la domestica e anche con la padrona di casa.
Come in “Donna Herlinda e suo figlio”(1984) abbiamo un triangolo formato da due giovani uomini e da una signora anziana materna e molto furba, il tutto ambientato in una splendida casa, qui però la storia abbandona presto lo stile della commedia per trasformarsi in una angosciante tragedia, sul modello dell’allucinato” eXXXorcismos” (2002). Nel film ritroviamo tutti temi cari al maestro: la critica ai vizi e all’ipocrisia della famiglia borghese, i segreti di famiglia, le relazioni ambigue, i taboo sessuali che sono causa di passioni frustrate e di demoni interiori. Sarà proprio l’omosessualità repressa di Javier e la follia della ricca Donna Josefina a far precipitare la situazione.
Con la figura di Donna Josefina, Hermosillo vuole evidentemente anche prendere in giro la moda del “gay friendly”, per arrivare alla conclusione che nella società messicana sotto l’apparente diffusione di una “mentalità aperta” imperversa l’omofobia di sempre.
Il film contiene molto sesso esplicito (eterosessuale) e molto nudo maschile (il corpo di Alfonso, veramente stupendo, ci viene mostrato continuamente). (RM)

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.