The Living End

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The Living End

Originalmente portava il titolo di “F… the world” e sul manifesto c’era scritto un “film irresponsabile di Gregg Araki”. Dopo che il dottore pronuncia a Jon le fatidiche parole “HIV positivo”, il giovanotto, comprensibilmente stordito, fa salire in macchina Luke. Jon realizza subito che Luke è una marchetta gay che, qualche ora prima, si trovava sotto le minacce di una psicotica coppia lesbica. Come se ciò non bastasse Luke aveva poi ucciso un pezzo grosso gay che voleva farselo. Oltre una evidente reciproca attrazione, Jon e Luke condividono anche la sieropositività, cose che li portano a imbarcarsi in un turbolento viaggio in macchina non dissimile a quello visto in Thelma e Louise. Dopo che Luke uccide “accidentalmente” un poliziotto, i due fuggono senza meta con uno spirito fatalistico e inveendo con disprezzo verso tutti. Davanti a una sicura morte non resistono all’urgenza di sfruttare al massimo il loro breve destino. Questo film è considerato da molti una pietra miliare del Nuovo Cinema Queer. Un nichilistico road movie gay che affronta tematiche ancora proibite al perbenismo hollywoodiano. La didascalia finale del film dice “a craig lee (1954-1991) e alle centinaia di migliaia che sono morti e che moriranno a causa della grande casa bianca piena di repubblicani teste di c… (f… heads)”

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4 commenti

  1. orlando

    Uno dei tanti film che ancora attendono di uscire in dvd anche dalle nostre parti.Direi un classico del cinema gay,visto che ha quasi 20 anni.Nel 2008 Araki ha rimesso mano al film,reintitolato The Living End – Remixed and Remastered.

  2. vikysweetgirl

    oddio, che bel film…quei due così innamorati, teneri, dolci, un finale che mi è rimasto nel cuore. sono due bravissimi attori e se tutto csò non bastasse, anche bellissimi! peccato che non l’ho visto in italiano…credo che nion capire le parole faccia perdere tanto…

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