Incontriamoci a Las Vegas

Incontriamoci a Las Vegas
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GG
  • Media voti utenti
    • (0 voti)
  • Critica

Cast

Incontriamoci a Las Vegas

Un film piacevole che con leggerezza e intelligenza affronta temi importanti come l’amicizia virile, l’omosessualità, il triangolo amoroso, l’ambiente del pugilato, ecc. Vince Boudreau e Cesar Dominguez, amici da sempre, sono due pugili professionisti rivali ma sempre più spesso disoccupati. All’improvviso si presenta la grande occasione: un ingaggio per entrambi a Las Vegas con una borsa di 50.000 dollari a testa, purché raggiungano il posto il più rapidamente possibile. I due partono subito insieme a Grace, attuale compagna di Cesar ed ex di Vince. Il viaggio in macchina nel deserto diventa l’occasione per ripercorrere episodi di vita passata, le occasioni mancate, le speranze deluse. Cominciano così a volare scintille, alimentate da vecchi rancori e gelosie mai dimenticate. La tensione sale ancora di più quando, ad una stazione di servizio, i tre danno un passaggio a Lia, spregiudicata autostoppista che comincia ad insultare tutti e a provocare i due uomini. L’arrivo a Las Vegas avviene tuttavia in tempo utile per l’incontro… non possiamo dirvi l’esito della sfida che riempie tutta la seconda parte del film, e che comunque non farete fatica ad indovinare dopo i primi round. Subito all’inizio del film Cesar confessa all’amico di essere stato battuto da un pugile gay e che poi per un anno, visto che i gay sono così forti, ha voluto fare anche lui esperienze gay. Nonostante assicuri Vince che si tratta di una cosa passata, questi non ne sembra troppo convinto e comunque, forse anche perché in crisi mistica, ne rimane sconvolto. Significativo che la regia, durante l’incontro di boxe, mentre ci fa vedere Vince che s’immagina nude le majorettes, Cesar s’immagine invece nudo l’arbitro dell’incontro. Per questo motivo abbiamo dato due G al film che secondo noi, ma, da quanto appena detto anche secondo la visione dell’autore, uno dei protagonisti del film è per lo meno bisex (il bell’Antonio Banderas che si fa comunque surclassare dallo splendido posteriore di Woody Harrelson).

Condividi

Commenta


Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.