Imaginary Heroes

Imaginary Heroes
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT G
  • Media voti utenti
    • (7 voti)
  • Critica
Varie

Cast

Imaginary Heroes

Dopo la morte di un figlio assistiamo alla disgregazione di una famiglia che in realtà era già disastrata da molto tempo. La madre è una ex hippye trascurata dal mrito (alla fine del film scopriremo perchè). Il padre è un uomo che si era rifugiato nell’amore per il figlio, al punto da rendersi inconsapevolmente così opprimente da indurlo al suicidio (ma la causa vera del suo gesto rimane oscura). Una figlia che ha trovato una soluzione andando a vivere al college, lontano da casa. L’altro figlio, il protagonista del film, sembra essere amato solo dalla madre (l’altra protagonista); ha una fidanzata che non ama e che lascierà; ha un amico, il suo migliore amico, col quale farà l’amore nella notte di capodanno, ma non capiamo con quanta convinzione, mentre l’amico il mattino dopo si tormente perchè non vuole essere gay. Ma alla fine del film c’è una sorpresa che probabilmente, nelle intenzioni della sceneggiatura, vorrebbe giustificare quella notte d’amore gay, senza però fare distinzione tra amore e attrazione sessuale… [segue sotto]

Condividi

Commenta


Varie

[seguito da sopra] … Questa situazione, assai ingarbugliata, avrebbe potuto essere approfondita offrendoci così una storia originale e fuori dai canoni, ma unire incesto ed omosessualità in un film che alla fine vuole santificare la famiglia (pur se poco tradizionale), è forse pretendere l’impossibile. Nel complesso una storia complicata che la regia cerca di complicare ancora di più come ad esempio trascinando fino alla fine del film la misteriosa storia delle botte che il protagonista prende facendoci credere che il picchiatore sia prima uno poi un’altro poi un’altro ancora. Oppure con la storia della madre che vuole drogarsi forse per rivivere i ricordi della sua giovinezza o forse per sentirsi più vicina al figlio o forse per dimeticare i suoi problemi di salute. La cosa più interessante del film è una visione della vita e dei rapporti umani come realtà problematica, difficile e in buona parte ineliminabile, alla quale occorre adattrasi senza passività o rassegnazione ma con consapevolezza. Peccato che il finale super buonista e conciliatore annulli praticamente tre quarti del film.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.