Happy Endings

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Dall’autore di “The Opposite o f Sex” un’altra brillante commedia, con un notevole cast, che intreccia diverse storie, esaminate con acutezza, riccamente dettagliate e guardate con uno spirito che mette in evidenza i trabocchetti dell’amore, della famiglia e delle amicizie, insomma tutto quello che è necessario per sopravvivere nel mondo moderno.
Charley vive col suo amico Gil ma sono ad un punto critico. Charley si infastidisce per piccole cose, l’ultima delle quali sarebbe che la loro coppia di amici, Pam e Diane, li stanno ingannando. Un paio di anni prima la donna cercò, senza successo, di usare Gil come donatore di sperma, ma Charley non crede a questo insuccesso e vede nel loro figlioletto di due anni le sembianze di Gil … Nick, uno studente di cinema, sta ricattando Mamie. Dice di conoscere l’identità del figlio Mamie lasciato in adozione e la rivelerà solamente se potrà filmare la riunione per il suo incarico scolastico. Otis è gay ma non si accetta. I suoi amici lo sanno ma reggono la finzione perchè Otis vive col padre in un palazzo signorile che possono usare liberamente. All’improvviso appare lo sconosciuto e sexy Jude, cacciato di casa dal cugino, che seduce Otis con l’aiuto di un po’ di alcool ed entra in casa. Il papà single di Otis è felice che il figlio sia etero ed è ancora più felice quando Jude inizia a mostrare qualche interesse per lui . . .

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17 commenti

  1. Sono dell’idea che dietro un film c’è passione ,sudore e fatica;quindi è sempre cattiveria
    parlarne male.Ma stavolta ho l’impressione che Don Roos abbia propio fatto fiasco!
    Una storia interessante ma raccontata in maniera piatta,quasi irritante,senza sale.Pensare
    che c’era la sorellina di Jack Twist e la figlia di Bruce Dearn ,per non parlare dei maschietti
    ma quella è un’altra storia!Peccato,un’occasione persa

  2. Fil-fiume con molte chiacchere e poca sostanza. Il regista vuole imitare Altmann: ne fa una parodia pallidissima. Al solito male sfruttata la vicenda gay (un topos ormai stucchevole, anzi irritante). Recitazione corretta, vicende rese banali da una scenografia magra magra.

  3. De La Croix

    Ok, ho appena finito di vederlo. Grandioso!!! Per un secondo mi si sono persino inumiditi gli occhi (e non mi capita di frequente!). E’ uno di quei film in cui ti aspetti qualcosa ma poi accade qualcos’altro di totalmente inaspettato e in cui si sconvolge tutto quello che sembrava dovesse essere. Davvero bello!!! Lisa Kudrow è sempre bravissima e anche gli altri attori sono davvero niente male. Ora la smetto che sto cominciando a parlare come una specie di Dawson. ^_^

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