Gocce d'acqua su pietre roventi

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Gocce d'acqua su pietre roventi

Sullo sfondo della Germania degli anni Settanta, Leopold un cinquantenne uomo d’affari conosce Franz, un giovane di 19 anni e lo invita da lui. Ne nasce una storia d’amore. Le cose cambiano quando le rispettive ex-fidanzate riappaiono all’improvviso. Il film è la realizzazione cinematografica di un’opera teatrale di Fassbinder. Nessuna meraviglia quindi se i personaggi sono assai complicati e stravaganti. La sessualità sembra qui la cosa più complicata e difficile del mondo, e forse lo sarà anche, e questo film non ci aiuta certo a comprenderla meglio. Osannato dalla critica.

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9 commenti

  1. Film non per tutti. Claustrofobico, con forti connotazioni psicologiche sadomasochistiche. Bravissimi i due giovani (ormai famosi e cresciuti) attori L. Sagnier e M. Zidi, una certezza il bravo B. Giraudeau. Lo vidi dopo ‘sotto la sabbia’, altro film di uno dei miei registi preferiti Ozon

  2. thediamondwink

    Parte molto lentamente, ma il senso espresso nella pellicola è evidente e ben espresso. L’inizio di un rapporto tra un indeciso etero e un uomo di media età che si trasforma presto in una convivenza forzata e senza più alcun senso, per terminare con freddezza nella morte. Triste ma forse abbastanza veritiero, ieri come oggi!!!

  3. Non mi è piaciuto. Interessante e affascinante grazie all’argomento, ma molto mal gestito: un ragazzo dal carattere debole conosce un uomo sbagliato, fine dell’analisi dei personaggi e inizio del dramma gratuito.
    No! Non ci sto! Un tema così delicato come i rapporti sadomasochistici, merita di più! La semplice conclusione che portano alla distruzione è misera, c’era bisogno di un’analisi più approfondita dei caratteri e delle situazioni, far capire quali erano i punti di svolta, quali i momenti di debolezza in cui si sono compiuti gli errori fatali, e le motivazioni che hanno spinto a cadere in questa trappola. Invece tutto procede come fosse un destino già scritto e ineluttabile, in cui la fine tragica non è frutto di scelte sbagliate, ma in cui sembra si facciano certe scelte solo perché altrimenti non si riusciva ad avere una bella tragedia alla fine della pellicola.

  4. Alfredo

    Struggente, freddo psicologicamente. Personaggi senza via di scampo.
    Per chi ne avesse la curiosità si intitola così perchè poche gocce su una pietra rovente evaporano subito senza lasciare alcuna traccia.

  5. Riccardo

    interessantissimo. è evidentemente una pièce teatrale e ne è stato mantenuto lo spirito, il che rende il film decisamente surreale, almeno quanto i personaggi, resi con tatto e naturalezza. piacevole ed a tratti divertente, è un film da vedere.

  6. Francesco

    film PESSIMO, una VERA MERDA!! sconsigliatissimo, noioso, girato con pochi euro, senza scene esterne e con soli 4 attori, si vede che è un riarrangiamento del teatro: e non mi venite a dire che i personaggi sono difficili da capire, che è un film psicologico, un film d’autore etc: è semplicemente un film che fa cagare!

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Germania, anni ’70. ATTO I. Franz, giovane ingenuo, è invitato a cena a casa di Leopold, cinquantenne uomo d’affari di successo. Franz gli confida di avere un rapporto del tutto anonimo con una coetanea e di fare sogni in cui lui è omosessuale. Leopold lo ascolta, poi gli rivela le proprie mire. Anche lui è bisessuale, e ora vuole, avere un rapporto con il giovane. Franz non si oppone. ATTO II. Franz e Leopold vivono bene insieme. Dopo sei mesi di convivenza, Leopold torna stanco a casa, Franz lo rimprovera, litigano, ma poi fanno pace. ATTO III. Franz ascolta musica ad alto volume. Leopold protesta. Franz fa la valigia, minaccia di partire ma resta fermo. Dopo altri rimproveri, Leopold esce per impegni di lavoro. A casa arriva Anna, la ex ragazza di Franz. La ragazza cerca di provocarlo, vuole fuggire con lui, sposarsi e avere dei bambini. ATTO IV. Quando sembrano aver deciso di partire, torna Leopold, vede Anna e in poco tempo ne ottiene i favori. All’improvviso si presenta anche Vera, la ex compagna di Leopold, in realtà un uomo diventata donna per amore. Leopold, Anna e Vera si ritrovano a letto, mentre Franz resta fuori. Ormai disilluso, il giovane ingoia del veleno. Ignorato per telefono dalla madre, Franz parla con Vera, che gli racconta il proprio passato e poi gli si offre. Ma ormai per Franz è tardi. Muore sul pavimento, e Vera cerca di fuggire ma le finestre sono sbarrate.

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