Giulia

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Vienna, 1934. Due amiche d’infanzia, la borghese Lillian e la ricca e aristocratica ebrea Giulia, sono state separate dalla vita: la prima si è unita ad un noto scrittore ed insegue a sua volta il successo letterario, la seconda, divenuta socialista, è andata a studiare all’estero… Una grande storia d’amore che segna la vita di due donne formidabili. Un film struggente dai valori morali altissimi giocato molto sulla bravura delle interpreti (superlativa la Redgrave)

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5 commenti

  1. Splendida storia di amicizia fra donne. Due personalita’, due menti, due anime che rincorrono la vita e si fanno travolgere da essa. Il grande omaggio di Lillian Hellman, meravigliosa scrittrice di The Children Hour’s interpretata da Jane Fonda, alla propria indimenticabile amica Julia (Vanessa Redgrave) donna coraggiosa e rivoluzionaria.

  2. zonavenerdi

    Scorcio della tragedia nazista e di chi di colpo dovette fare una scelta. Storia di due amiche che nonostante una divisione obbligatoria sapettero aiutarsi e affrontare le avversità. Buona prova di attrici della Fonda e della Redgrave.

  3. Skippy'90

    Ho visto solo metà film ma è comunque positivo, e i sentimenti di Lillian Hellman(Jane Fonda), che scrisse il testo teatrale “La calunnia”(poi il film “Quelle due”), sono espressi intensamente: l’ultima frase conclusiva dice tutto.

  4. emanuela

    film indimenticabile, è soprattutto la storia di una grande amicizia femminile, di solidarietà tra donne in un mondo dominato dalla violenza nazista. Jane Fonda e Vanessa Redgrave sono stratosfericamente brave

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Legate, fin dall’infanzia, da una profonda amicizia, la piccolo-borghese Lillian Hellman e Giulia, figlia di ricchi aristocratici ebrei, sono poi state divise dalla vita: la prima, che si è unita al famoso “giallista” Dashiel Hammet, insegue il successo letterario scrivendo commedie; la seconda, che ha scoperto il socialismo, è andata a studiare medicina prima a Oxford, poi a Vienna con Freud. E’ il 1934, e anche nella capitale austriaca dilaga la violenza nazista, si che, quando una telefonata la chiama d’urgenza a Vienna, Lillian trova l’amica in un letto d’ospedale, sfigurata da un manipolo di giovani hitleriani. Poi la perde di nuovo, finché, nel 1937, in occasione di un viaggio di Lillian a Mosca, che segue allo straordinario successo avuto da una sua commedia, Giulia, che si è ormai votata alla causa antinazista, chiede all’amica di portarle di nascosto a Berlino cinquantamila dollari da impiegare per gli espatri clandestini degli ebrei. Pur sapendo a quali rischi vada incontro, Lillian accetta e, a Berlino rivede per l’ultima volta Giulia, che le raccomanda la sua figlioletta, Lilly, affidata a un fornaio alsaziano. A Mosca, Lillian apprende che Giulia è stata assassinata dai nazisti. Data sepoltura all’amica, ella si impegna con tutte le sue forze, ma invano, nella ricerca della piccola Lilly. Ormai sola, al crepuscolo della vita, Lillian troverà conforto nel ricordo delle due persone, Giulia e Dashiell, che ha amato e che l’hanno amata.

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