I Giorni della vendemmia

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I Giorni della vendemmia

Ispirato alla figura dello scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli, con una citazione da Altri Libertini ad aprire la pellicola, e ambientato nella provincia rurale emiliana dei primi anni ’80, il film racconta l’educazione sentimentale dell’adolescente Elia (Marco D’Agostin), che vive insieme a un padre (Maurizio Tabani) con una forte inclinazione ideologica al marxismo, una madre molto cattolica, l’anziana nonna e un fratello maggiore Samuele (Gian Marco Tavani), sempre in giro per l’Europa, ex settantasettino ora giornalista musicale… Il film mette in scena una storia della provincia emiliana degli anni ’80 ispirata alle atmosfere descritte da Tondelli, ma la tematica omosessuale è secondaria e si rivela solo nella delicata caratterizzazione di un personaggio che si svela al pubblico sul finale. Opera prima del giovane regista reggiano Marco Righi, segnalata dai maggiori festival internazionali tra le novità più interessanti della cinematografia indipendente italiana. Il film è stato la rivelazione del 42th Nashville Film Festival (selezionato tra 2.460 opere in concorso nella Sezione Competitiva New Directors), invitato a 22 festival internazionali, ha ottenuto finora 7 prestigiosi riconoscimenti (vedi Premi).

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Questo film al box office

Settimana Posizione Incassi week end Media per sala
dal 24/08/2012 al 26/08/2012 19 € 5.832 € 1.458

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trailer: I Giorni della vendemmia

Varie

Gli autori del film incontrano il pubblico a:

Bologna – Festival Visioni Italiane – 24/02/12 h 20
Modena – Cinema FilmStudio 7B – 25/02/12 h 21
Parma – Cinema Edison d’essai – 24/02/12 h 21
Reggio Emilia – Cinema Rosebud – 26/02/12 h 18.30, h 21

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1984. In the sultry, still sunny September of that Emilian rural district most soaked with catholicism and home-grown socialism, Elia, a teenager grown out of these horizons, lives with his parents: William, his father, who has got a strong ideological tendency to marxism, Maddalena, his mother, very prayerful, and his grandmother; with the ghost of his older brother Samuele, whos not coming back home since a whole year. It is harvest time in the small vineyard next to home, so the days of harvest begin and in order to give some help in the field arrives also Emilia, the nearly grown-up granddaugther of an old couple living in Elias same small town. The young woman decides to go back to her grandparents country town for a short time, to write her degree thesis and, in the meanwhile, to earn some money for a wee trip shes been planning for a while. Conceited and nonchalant, Emilia is a true revolution in the ordinary every day life of the provincial teenager but, in spite of everything, Elia will need just a few days to reawaken Emilias heart, which seemed to be submerged by disillusionment and a constant mediocrity (Imdb)

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I giorni della vendemmia è il risultato di una produzione cinematografica indipendente e low budget, che non ha ricevuto finanziamenti pubblici e che si è prefissa di valorizzare e mettere in campo forze originali e intraprendenti del territorio emiliano.
Girato in soli 14 giorni, il film è “il frutto di un ‘alchimia unica e irrepetibile” sottolinea Simona Malagoli, produttrice e fondatrice della casa di produzione Ierà, che dopo anni di esperienza nella produzione di filmati industriali e programmi televisivi, ha voluto scommettere sul progetto cinematografico del giovane cineasta.
Si tratta quindi di una coraggiosa opera prima sia per la regia sia per la produzione, che dopo un lungo percorso produttivo, si prepara ad affrontare un iter distributivo indipendente, forte della credibilità che si è guadagnata attraverso la partecipazione ai numerosi festival internazionali e ai tanti riconoscimenti ottenuti.
Il percorso inizia dall’Emilia Romagna grazie al distributore regionale Seac che ha voluto scommettere sulla capacità di “un piccolo film di qualità capace di emozionare” di ottenere il consenso del pubblico e allargarsi da Reggio Emilia, Modena e Parma in tutte le città emiliane. L’obiettivo della produzione è quello di far notare la pellicola oltre i confini della regione per costruire un percorso distributivo nazionale.

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