Gia

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Gia

Il film racconta la vera storia di una sfortunata supermodella degli anni ’80.
Sbarcata a New York dalla nativa Philadelphia con la ferma volontà di sfondare nel mondo della moda, la bellissima Gia Carangi colpisce l’attenzione di Wilhelmina Cooper, un’agente ben introdotta negli ambienti che contano. La spregiudicatezza di Gia e la sua disponibilità a posare nuda ne fanno ben presto una star, ma i problemi arrivano piuttosto dalla sfera sentimentale: la ragazza avvia infatti una relazione con la truccatrice Linda, il cui contrastato rapporto con la propria bisessualità provoca in Gia una dipendenza dalle droghe pesanti che la porterà alla morte per Aids, avvenuta nel 1986 a causa del contagio con una siringa infetta.
“un film sul dolore..sulle identita’ in bilico…sulla bellezza…e sul successo…ma anche su tutte le antitesi di chi vola alto nel mondo dello show-biz…una modella bellissima e bisex distrutta dalla fama e da se stessa…sullo sfondo la malattia degli ultimi 20 anni…l’aids…film forte e struggente per la tv con una Jolie bellissima e in parte.” (Rosario – Film.tv)

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15 commenti

  1. Amo Anjelina. E amo Gia. Ero abituata a vedere la Carangi sulle riviste di moda sfogliate da mia madre. Credo che Gia fosse di una bellezza feroce, sofferta, aliena. Per questo irriproducibile. L’unica modella veramente sensuale e sessuale, tanto da sfuggire alla moda e al suo regno di plastica. Anjelina li rende degnamente giustizia! Pur non assomigliandoci. Un film che consiglio, solo a chi ha letto la storia di Gia e la ama davvero.

  2. Amo Anjelina. E amo Gia. Ero abituata a vedere la Carangi sulle riviste di moda sfogliate da mia madre. Credo che Gia fosse di una bellezza feroce, sofferta, aliena. Per questo irriproducibile. L’unica modella veramente sensuale e sessuale, tanto da sfuggire alla moda e al suo regno di plastica. Anjelina li rende degnamente giustizia! Pur non assomigliandoci. Un film che consiglio, solo a chi ha letto la storia di Gia e la ama.

  3. zonavenerdi

    Bel film, così come la recitazione della Jolie.C’è da commentare che è una storia vera e da constatare che la storia di questa modella (che io non conoscevo) è davvero successo. Il mondo della moda, gli spregiudicati anni ’80 e l’ingroranza sull’aids ha fatto il resto …

  4. Bellissimo, forte, coraggioso e appartiene al generis che preferisco in assoluto tratti da storie vere e questo film rispecchia appieno la vita della modella. La Jolie che dire sempre straordinaria oltre che bella, da non perdere anche per ricordare a tutti noi che nessuno e immune dall’Aids e ciò che ne potrebbe conseguire. Consigliato assolutamente

  5. Karina

    Per quanto riguarda il genere è il mio film preferito,la recitazione di Angelina Jolie è a dir poco straordinaria(forse perchè anche lei in passato aveva passato il “limite”…),il film è fatto molto bene anche se ho scoperto che ha dipinto la storia di Gia in maniera troppo romanzata,cioè molte cose raccontate non si sono svolte come la regia fa vedere.Però lo consiglio caldamente.

  6. nn assomiglia assolutamente alla gia vera (ne fisicamente ne come persona) anche se cmq la jolie e sempre la jolie lo amata in ragazze interotte e la continuo ad amare in queste interpratazioni drammatiche per il resto bel film ti prende entri dentro al personaggio per poi uscirne forse un pò devastato…la storia e troppo romanzata infatti Gia muore all’età di soli 25 anni violentata ( ed è cosi che ha preso ADS)picchiata storia molto triste cmq lei nn incominciò ad usare droghe per colpa dei familiare ma per il ritmo di lavoro che conduceva parecchio stancante per poi diventarne dipendente

  7. Miss T.

    Bellissimo film, senza dubbio, ottima l’interpretazione di tutto il cast in particolare quella della Jolie che per questo ruolo ottenne un meritatissimo Golden Globe!

  8. Film interessante, abbastanza veritiero per quanto riguarda gli avvenimenti della sua vita, ma troppo commerciale per la semplicità con cui viene presentata lei. Non ho infatti apprezzato la Jolie perchè dà la solita immagine popolare di femme fatale, che tutti i giorni vestiva con tacchi e gonne, che “fa innamorare tutti ma non è di nessuno”. Gia in realtà odiava il mondo della moda, fuori dalle sfilate vestiva in jeans e maglietta, e aveva un look senz’altro più mascolino di quello presentato nel film. Non era “dannata”, amava la sua compagna con serietà, e se la sarebbe sposata. I suoi problemi riguardavano mancanze affettive familiari, che l’hanno fatta scivolare nel mondo della droga.
    Anche fisicamente non ritrovo nella Jolie la dolcezza e innocenza di Gia che appariva nella vita di tutti i giorni.
    L’aspetto della dipendenza dall’eroina, e del modo con cui viveva l’omosessualità, (liberamente e dichiaratamente) li ho trovati invece molto vicini alla realtà.

  9. gufetta

    Drammatico, in certi tratti di lascia senza fiato, come se una sottile lama penetrasse la tua anima, caldo, passionale, una jolie che incarna a pieno la bella e dannata Gia Carangi che ha il potere di sedurre tutti, ma che al contempo è fragile e sola e urla dentro di se sperando che qualcuno la senta..
    [email protected]

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