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In eXXXorcismos è presente uno dei temi cari ad Hermosillo, la
critica ai vizi e all’ipocrisia della famiglia borghese messicana. Marco
Antonio è un ragazzo semplice e di umili origini, sua madre da sola gestisce un negozio di articoli religiosi proprio nel centro commerciale in cui i due ragazzi si incontrano di notte. Pedro invece proviene da una famiglia agiata, ed è la reazione repressiva dei suoi genitori a provocare la rovina delle due giovani vite. Considerato da alcuni il capolavoro del sessantenne regista messicano Hermosillo, questo film è stato girato interamente con una telecamera digitale, in poche settimane, con una sceneggiatura ed un budget ridotti al minimo. Considerando poi le lunghe scene mute, la telecamera che si muove e ruota continuamente e l’immagine spesso volutamente fuori fuoco, nonostante l’ originalità dell’idea ed il contenuto coraggioso, questo film ci lascia piuttosto perplessi e annoiati e ci ritroviamo a rimpiangere la morale un poco ambigua del divertente ‘Donna Herlinda e suo figlio’. (R.M.)

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Venuto a sapere che in un centro commerciale di Città del Messico è stato visto il fantasma di un adolescente di nome Pedro, morto suicida venti anni prima, Marco Antonio si fa assumere come guardia notturna per poterlo incontrare. Marco Antonio e Pedro, quando entrambi erano minorenni, ebbero una storia d’amore, che però fu scoperta e ne scoppiò uno scandalo con accuse di corruzione di minore e di pedofilia. In realtà Pedro, più giovane di due anni, era consenziente, ed era il più intraprendente e più culturalmente preparato dei due. I genitori di Pedro per separarlo dal suo presunto corruttore, cercarono di mandarlo in un collegio militare, ma lui reagì convincendo il suo amante a fare un patto suicida. Alla fine però lui fu il solo ad avere il coraggio di uccidersi.

Marco Antonio spera, incontrando lo spettro di Pedro, di liberarsi del rimorso e della sua omosessualità repressa, e di poter avere poi una tranquilla vita eteroessuale. Ma quando, rimasto solo nel centro commerciale, dopo una serie di allarmanti visioni, gli appare Pedro nudo, che gli dice “io sono qui perché tu mi hai chiamato, io sono l’incarnazione dei tuoi desideri”, Marco Antonio inizia a confessare, in un interminabile monologo, i suoi fantasmi interiori. Arriva a riconoscere la sua omosessualità e il suo amore per Pedro e cede alla sua seduzione, infine accetta l’invito a tagliarsi le vene, venendone ricambiato con un amplesso travolgente simile ad una danza tra Eros e Thanaos . Con il suicidio rituale di Marco Antonio si compie il patto tra i due amanti. (R.M.)

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