Donne in amore

Donne in amore
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GG
  • Eros
  • Media voti utenti
    • (5 voti)
  • Critica
Varie

Cast

Donne in amore

Inghilterra anni ’20. Una maestra timida si innamora di un ispettore scolastico, mentre la sorella, scultrice anticonformista, inizia un rapporto passionale con un industriale. Tra i due uomini nascerà un sentimento ambiguo. É stato il primo film con una tensione omosessuale dichiarata che ho visto. Andai a rivederlo tre volte in prima visione. Vedere due uomini nudi che fanno finta di lottare e che si dicono “noi siamo mentalmente e spiritualmente vicini, perciò dobbiamo esserlo anche fisicamente” non era cosa di tutti i giorni (era il 1969!). Il titolo nasconde la vera storia d’amore, che è il motore vero di tutta la vicenda, e che riguarda i due protagonisti maschili. Purtroppo la drammaticità della situazione porterà alla solita tragedia finale, l’unica in grado, per quei tempi e per quella società, di risolvere il problema, nonostante il tentativo di uno dei protagonisti di sublimare, in amicizia virile, l’amore omosessuale. Eccezzionali, sotto tutti i punti di vista, le interpretazioni.

Condividi

4 commenti

  1. Adrisila1

    Non sono d’accordo sui commenti univoci al finale. Il protagonista – O.Reed- muore non perchè debba essere punito per il suo “peccato”, al contrario muore congelato proprio perchè, cuore freddo, non si concede affettivamente nè alla ragazza nè al suo amico, il vero motore di ricerca dell’ amore perfetto: fisico e spirituale. Il film si chiude quando A.Bates dice che nonostante tutto l’amore perfetto esiste, riferendosi alla sua capacità di amare sia sua moglie sia il suo amico, ormai morto.

  2. Jim Puff

    Sofferto melodramma dove l’impossibilità “dell’amor fou” porta alla morte un uomo tra le candide nevi di Zematt.
    E’ la storia di 2 amici profondamente legati tra loro che sposano 2 sorelle, sullo sfondo di una società che sta industrializzandosi e imborghesendosi, dove non c’è + spazio x gli ideali romantici.
    Superbi i 4 attori: Oliver Reed è una forza della natura, sprizza sesso e godimento vitale da ogni poro.
    La lotta tra Oliver e Alan nudi davanti al fuoco del camino ha eccitato la mente e non solo, di una intera generazione di gay 40/50enni.
    Per molti un capolavoro!

Commenta


Varie

Il matrimonio di Laura, figlia di un ricco industriale inglese, è l’occasione per l’incontro, casuale di quattro personaggi destinati a vivere promiscuamente una complessa relazione: Gerald, fratello di Laura, è il rude assertore di concezioni romantiche della vita; Rupert, ispettore scolastico, sposato da tempo alla ricca Elmione di cui non condivide l’arcadico senso dell’amore, si sofferma volentieri nell’aula ove insegna Ursula, maestrina di scuola elementare e nubile, che non disdegna le attenzioni di Rupert; questa ha una sorella, Gudrun, a sua volta non sposata, scultrice, non insensibile alle attenzioni di Gerald. Rupert conquista Ursula, e vive con lei un amore piuttosto tradizionale; Gerald diventa l’anticonformista amante di Gudrum. Dopo la tragica morte di Laura e del giovane marito, Rupert salva la vita a Gerald che si è incautamente buttato nelle acque ove è scomparsa la sorella. I due uomini, ormai rispettivamente legati alle due sorelle, si giurano una fedeltà e un amore totale, frutto della fusione mentale e spirituale che hanno raggiunto. Divorziato da Elmione, Rupert sposa Ursala e parte per Zermatt insieme con Gerald e Gudrum. Nella località nevosa i rapporti delle due coppie vengono turbati dallo strano rapporto tra Rubert e Gerald, nonché dall’intrusione di un artista tedesco che trascura un amico particolare per avvicinare Gudrun e invitarla a Dresda. Mentre Rupert e Ursula si recano a Verona, Gerald sente crollare i suoi sogni e i si lascia morire in mezzo alle nevi.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.