Discreet

Discreet
Esprimi il tuo giudizio
Aggiungi ai preferiti
  • Tendenza LGBT GGG
  • Eros
  • Media voti utenti
    • (0 voti)
  • Critica
Guarda il trailer

Cast

Discreet

Presentato in anteprima alla Berlinale 2017 e da allora richiestissimo da tutti i festival LGBT, sebbene non sia un film di facile assimilazione, è forse, come dice il critico di Variety, Guy Lodge, il primo film queer ad affrontare direttamente l’argomento di come la moderna destra della middle America stia influenzando le diverse identità. Della pancetta che sfrigola nel grasso, una giovane donna che ringrazia i seguaci del suo canale youtube, un cadavere ordinatamente avvolto in sacchetti di immondizia neri e galleggiante lungo un fiume. Sono le prime immagini di questo mystery thriller di Travis Mathews, la connessione tra le quali emergerà pian piano, come qualcosa che gradualmente riaffiora dal subconscio. Una storia ellittica che gira intorno alla vita di un 25enne, accompagnata da un inquietante paesaggio sonoro. Alex (Jonny Mars, anche produttore) è un regista che vive in un furgone. Dirige la sua telecamera verso zone rurali degli stati Uniti, quelle terre di nessuno che costeggiano le autostrade, questo quando non lo vediamo consumare sesso anonimo con gay incontrati sul web o in sordide saune. Durante una visita alla madre alcolizzata, un giorno, lei gli rivela un segreto molto ben custodito fino a quel momento: ha appena scoperto che suo nonno, che abusava di lui quand’era piccolo, è ancora vivo sebbene semi-paralizzato. C’è anche un piccolo ragazzo con il quale Alex sviluppa un rapporto intimo in modo imprevisto… Il regista Travis, diventato famoso per la regia di “Interior. Leather Bar” ma ancora prima per la serie erotica “In Their Room”, ci racconta una moderna storia gay ambientata nel west, tra sesso anonimo, porno eterosessuale nella cabina di un bar, sesso servito nella stanza di un motel. Una piccola casa ed una vita ai margini della società. Mentre dalla radio siamo bombardati da un flusso costante di slogan reazionari contro tutto quello che non sia bianco ed eterosessuale, qui nel Texas. Film non facile da seguire (bisognerebbe vederlo almeno due volte) ma assai interessante e godibile sia per le ammalianti immagini molto ben costruite che per un’ottima colonna sonora country-rap, che segue i contorti trip mentali del protagonista. (Berlinale)

synopsis

After years in hiding and struggling to control his demons, an eccentric drifter returns home and discovers that his childhood abuser, the center of his pain, is still alive. Armed with this knowledge, the drifter plots his revenge, all the while navigating the perilous land of masculine fragility in modern-day America.

Visualizza contenuti correlati

Condividi

Commenta


trailer: Discreet

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.