Children of Srikandi

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Children of Srikandi

CHILDREN OF SRIKANDI è il primo film fatto da registe queer che raccontano donne queer dell’Indonesia, il paese con la più alta percentuale al mondo di popolazione mussulmana. Il film si compone di otto episodi indipendenti, otto storie autentiche e poetiche, intervallate da scene di ombre teatrali che raccontantano la storia di Srikandi, uno dei personaggi del Mahabharata indiano. Un film che trascende i confini tra documentario, lungometraggio e cinema sperimentale. Un ragazzina vuole essere un ragazzo. Una panchina diventa una casa e la testimonianza di una vita. Una casa non viene più sentita come un focolare. Un velo diventa uno strumento di riflessione su religione e sessualità. Il versetto di un poema diventa l’esperienza di un giorno della propria vita. Un amore può essere qualcosa che sta a metà. Uno stereotipo femminile può essere completamente demolito. Un’etichetta può essere cambiata. Il tema unificante di tutte queste storie e interpretazioni varie della realtà è il cambiamento. Ogni episodio sottende la tematica della trasformazione, tutte le forme ed identità sono fluide, le prospettive modificate. Gli intermezzi ci raccontano la storia di Srikandi, un antico ed epico personaggio mitologico del Mahabharata dell’epopea indiana, spesso usato nelle tradizionali ombre delle marionette giavanesi. Srikandi non è nè un uomo nè una donna, si muove ambiguo tra entrambi i generi. Quando s’innamora di una donna, per sopravvivere deve diventare una “donna guerriero”. La sua storia ci ricorda che l’amore omosessuale e la diversità dei generi, non sono stati importati dall’occidente, ma sono componenti fondamentali della società indonesiana. Soleh (25), la burattinaia e Anik (59), la cantante, sono entrambi persone transgender ‘maschio a femmina’ che hanno lavorato per molti anni come artisti ‘wayang kulit’ a Surabaya, nell’est di Giava. Nel film, Srikandi è personificata e rappresentata da loro come un’immagine che s’inverte nello specchio, con il loro racconto che passa dalla finzione al documentario e dal passato al presente. Il film era partito come un workshop collettivo ed è diventato un film che riflette le esperienze personali delle otto registe, tutte donne queer indonesiane, guidate in quest’impresa artistica da Angelika Levi e Laura Coppens.

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CHILDREN OF SRIKANDI is the first film about queer women in Indonesia, the country with the world’s largest Muslim population. Eight authentic and poetic stories are interwoven with beautiful shadow theater scenes that tell the story of Srikandi, one of the characters of the Indian Mahabharata. This collective anthology transcends the borders between documentary, fiction and experimental film. (Imdb)

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