Le Buttane

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Le Buttane

Storie di vita di prostituti e prostitute palermitani: Liuccia e BluBlu battono per strada, Veronica e Miuccia in un un bordello, Orlanda a casa sua, il travestito Kim tramite annunci sui giornali. Una marchetta (Leonardi) uccide il suo maturo cliente perché lo ossessiona con la musica classica. Spaccato antropologico molto pasoliniano, con stile secco e crudo, quasi documentaristico. Molto bella la fotografia contrastata in bianco e nero di Maurizio Calvesi. E’ tratto da una serie di racconti dello stesso Grimaldi. Riuscito e coinvolgente.

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5 commenti

  1. Film importante nella filmografia di Grimaldi, girato in bianco e nero patinato, ricorda il Pasolini del primo periodo. Il regista si pone allo stesso livello dei suoi personaggi, senza giudicarli..

  2. invito tutti a vedere il film unicamente per la canzone straziante intonata a più riprese dalle prostitute per me un capolavoro purtroppo introvabile penso non l’abbiano mai registrata un peccato se vi va ascoltatela e fatemi sapere i cuori infranti si cercano………

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Orlanda la napoletana, Liuccia Bonuccia, Milù, Blu Blu, Veronica, sono alcune delle prostitute reperibili nei luoghi più degradati di Palermo o ospitali nelle loro tane nei vicoli. Qualcuna con il bambino in orfanotrofio e più sfrontata e disperata delle altre con tanto di “protettore” a far da avvoltoio, pronte ad amplessi rapidi e a prestazioni con ignoti, giovani o anziani che siano. Orlanda trova in un extracomunitario affetto e gentilezza; poi costui le ammazza con un candeliere il “protettore” violento. C’è anche un altro morto, è un anziano intellettuale e lo uccide il giovane Maurizio che regolarmente lo frequenta a domicilio, vanamente in cerca di denaro. Si alternano turpitudini e botte, patteggiamenti sulle tariffe; in un triste Natale un panettone con champagne viene offerto da un “protettore” in vena di generosità: con una piccola pausa ritmata da una patetica canzone ispirata all’amore, intonate dalle “buttane”. Ma nulla cambia nell’automatismo dei gesti, nella sguaiataggine focosa dei clienti e nei destini delle sciagurate a pagamento.

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