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Patroni Griffi nel 2002
Giuseppe  Patroni Griffi
Nascita
27/02/1921 - Napoli
15/12/2005 - Roma

Sito Web:

 
Opere e responsabilità presenti in questo sito
titolo anno responsabilità recuperabile
Mare, Il 1963 regista Introvabile
AGGIORNAMENTI BIOGRAFIA:
Giuseppe Patroni Griffi è stato una delle personalità più versatili del panorama culturale italiano del secondo Novecento. Scrittore, drammaturgo, regista teatrale e cinematografico, nato a Napoli il 27 Febbraio 1921, appartiene a quel gruppo di intellettuali napoletani che giovanissimi, subito dopo la Liberazione, emigrarono a Roma, dove, dopo l'incontro con Luchino Visconti e Giorgio De Lullo, la vita di Patroni Griffi e la storia dello spettacolo italiano, e del Teatro Eliseo in particolare, si fondono.

L'Eliseo è stata la sua "casa", qui ha presentato le sue più importanti opere scritte per gli amici della Compagnia dei Giovani: "D'amore si muore" (1958), "Metti, una sera a cena" (1967), "Prima del Silenzio" (1979), il testo scritto per Romolo Valli.

Direttore Artistico e Consulente Artistico del Teatro Eliseo negli ultimi anni, ha diretto e "ricostruito" il Piccolo Eliseo insieme a Giorgio De Lullo, Romolo Valli e Pierluigi Pizzi: il Piccolo Eliseo sarà dedicato alla sua memoria. Durante l'estate aveva lavorato come sempre con passione alla ideazione e alla preparazione di "Improvvisamente l'estate scorsa" di Tennessee Williams, autore a lui molto caro, spettacolo che ha inaugurato la stagione dell'Eliseo con successo, malgrado le difficoltà legate alla sua improvvisa gravissima malattia e grazie all'aiuto di Aldo Terlizzi e Fabio Battistini. La camera ardente sarà allestita proprio al Teatro Eliseo.

Patroni Griffi è molto noto al grande pubblico anche per le regie cinematografiche e televisive. Ed è stato pure scrittore, attività alla quale teneva molto perché - diceva - "voglio sentirmi superiore ai registi, loro non sanno scrivere".

Così, oltre che per una celebre "Tosca" in diretta tv, o per le regie di Pirandello (in teatro) e di "Addio fratello crudele" (sullo schermo) Patroni Griffi va ricordato per i romanzi e i racconti aspri e appassionati, come "Scendeva giù per Toledo" o "La morte della bellezza"; e naturalmente per quel pugno di commedie nate per la Compagnia dei Giovani, "D'amore si muore", "Anima nera", "Metti una sera a cena", dove brillavano l'intelligenza del tempo e la dolcezza degli affetti, che legavano l'autore ai suoi interpreti.

Nel 1962 ha diretto il suo primo film, "Il mare" (1962) con Umberto Orsini. Dalla metà degli anni Sessanta ha alternato teatro e cinema, letteratura e scrittura di commedie e sceneggiature. Anche "Metti una sera a cena", che per due anni ha riempito i teatri (con la Compagnia dei Giovani) è diventato nel 1969 un film. La pellicola successiva è stata una produzione internazionale, con Elizabeth Taylor, "Identikit" (1974).

Dopo, si ricorda "Persone naturali e strafottenti", con Pupella Maggio, opera scandalosa sul sottobosco omosessuale napoletano, lo stesso ambiente del primo romanzo che esce nel 1975, dopo una gestazione di 15 anni, con il titolo "Scende giù per Toledo". Negli anni successivi Patroni Griffi ha consolidato la sua fama di regista elegante, dirigendo Laura Antonelli sul set di "Divina creatura" (1975), e firmando un "Così fan tutte" alla Scala (1976), oltre che firmando numerose regie all'Eliseo.

Con la morte di Romolo Valli, avvenuta il 31 gennaio 1980 in un incidente d'auto, si è chiusa una parabola: Patroni Griffi continuerà con successo nelle sue regie, ma non riuscirà più a ritrovare l'ispirazione drammaturgica che gli veniva dall'amicizia.

Tuttavia metterà in scena molti Pirandello per lo Stabile di Trieste; rilancerà alcune commedie di Eduardo, conquisterà vari premi internazionali con "La Tosca" e "La Boheme" in diretta televisiva. Si proverà anche nel musical con Valeria Marini ("Nata ieri", 1996) e Massimo Ranieri ("Hollywood, ritratto di un divo", 1998).

da Repubblica del 15/12/05

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Giuseppe Patroni Griffi, uomo di spettacolo a tutto tondo; è stato romanziere, drammaturgo, scrittore per radio e televisione, per musical, traduttore, regista di teatro, di cinema e di opere liriche.
Disse: ”La letteratura è la mia vita. Sin da piccolo avevo la mania di scrivere.”; quindi della sua opera è necessario ricordare in particolare due romanzi: "Scende giù per Toledo" e "La morte della bellezza", due dei più bei libri gay della letteratura italiana.

Per il teatro sono gli amici capitanati da De Lullo-Valli-Falk e riuniti nella Compagnia dei Giovani a spingere Patroni Griffi a scrivere per la scena. Appositamente sui loro personali caratteri e sulle loro doti espressive viene concepita la commedia "D'amore si muore" che debutta con successo nel 1958. Fra i suoi ultimi lavori vale la pena ricordare "Cammuriata - Canti di malavita" con Leopoldo Mastelloni e "Una tragedia reale" con Sandra Milo e ancora Mastelloni.

Prima del suo debutto nel cinema da regista scrisse per autori come Rosi, Rossellini, Zurlini, Zavattini, Lattuada e tanti altri, in ultimo scrisse Femmina di Giuseppe Ferlito con Monica Guerritore.
Popola i suoi film di personaggi ambigui, trainati nelle vicissitudini della vita dai sentimenti: eroi ed eroine passionali degni della letteratura romantica ottocentesca. Numerosi infatti sono i suoi film tratti da romanzi: ”Addio fratello crudele”, tratto dal dramma elizabettiano di Jhon Ford, “Identikit”, da un romanzo di Muriel Spark, “Divina Creatura”, da un opera liberty di Luciano Zuccoli.
Attraverso i suoi personaggi svincola icone e sperimenta dinamiche erotico-sentimentali in cui l'omosessualità ha sempre un ruolo di primo piano, e che oggi vengono riproposte come immaginario collettivo (dalla pubblicità, dai media...) proprio per la loro capacità di attrarre e di svelare desideri e attitudini.
Il film del suo debutto ”Il mare” che lui non amava, lo considerava acerbo, a Venezia venne impietosamente fischiato. Oggi, tra l'altro è un film giustamente rivalutato. Gli inglesi lo premiarono al London Film Festival e lo proiettato per due anni di seguito al cinema Academy di Londra.
Se non fu militante politico in senso stretto diede comunque un notevole contributo alle battaglie di liberazione sessuale portate avanti dal movimento gay degli anni ‘70 e '80. Lo fece con la pratica del teatro e del cinema, e con lo scandalo positivo che creava dibattito culturale e discussione sul costume.

(Togay 2009)





Filmografia completa

SCENEGGIATURE O SOGGETTI

Femmina (1998)
Romana, La (1988) (TV)
Divina creatura (1976)
Identikit (1974)
D'amore si muore (1972)
Addio, fratello crudele (1971)
Metti una sera a cena (1969)
C'era una volta... (1967)
Streghe, Le (1967) (la parte "Strega bruciata viva, La")
Cuori infranti, I (1963) (la parte "La manina di Fatma")
Anima nera (1962)
Mare, Il (1962)
Ragazza con la valigia, La (1961)
Lettere di una novizia (1960)
Magliari, I (1959)
Canzoni, canzoni, canzoni (1953)
Canzoni di mezzo secolo (1952)


REGIA

Romana, La (1988) (TV)
Gabbia, La (1986)
Divina creatura (1976)
Identikit (1974)
Addio, fratello crudele (1971)
Metti una sera a cena (1969)
Mare, Il (1962)

REGIA DI OPERE TELEVISIVE

Traviata, La (2000) (TV)
Tosca (1992) (TV)

Interviste
Articoli
14/07/2008 Corriere della sera - Emilia Costantini
Mastelloni: «Un regista amico, in memoria di Patroni Griffi»
L'attore protagonista di «Metti una sera a cena...»

16/12/2005 L'Unità - Aggeo Savioli
«Peppino» c’era sempre quando il gioco era difficile
Gay dichiarato e sincero, napoletano verace

16/12/2005 L'Unità - Maria Grazia Gregori
Patroni Griffi, il regista inquieto della borghesia
È morto Giuseppe Patroni Griffi, regista e autore teatrale venuto da Napoli che ha dato moltissimo ai nostri palcoscenici. Cechov e i grandi attori erano i suoi pilastri, il Piccolo Eliseo di Roma sarà intitolato a lui

16/12/2005 Corriere della sera - Maurizio Porro
Al cinema fu scandalo con la Bolkan
Passioni ribelli per sfidare la censura. Liz Taylor tra le sue attrici

16/12/2005 Corriere della sera - FRANCO CORDELLI
Addio a Patroni Griffi maestro delle atmosfere
Napoletano, 84 anni, è stato un grande innovatore del linguaggio - Regista, narratore e drammaturgo raffinato fece epoca a teatro con «Metti, una sera a cena» - Nelle sue commedie seppe privilegiare alle storie gli stati d'animo, il sentimento

16/12/2005 Corriere della sera - Raffaele La Capria
Patroni Griffi il regista che sfidò il pudore
Un ultimo sorriso, ricordando la giovinezza

16/12/2005 Corriere Adriatico
Morto il drammaturgo dei giovani
Si è spento ieri mattina nella sua casa romana Giuseppe Patroni Griffi

16/12/2005 La Repubblica - FRANCO QUADRI
Patroni Griffi, ultima scena
È morto il drammaturgo di "Metti una sera a cena". Aveva 84 anni

16/12/2005 La Repubblica - RODOLFO DI GIAMMARCO
Sapeva reinterpretare i classici
«Io anche sul passaporto ho scritto scrittore» amava dire Giuseppe Patroni Griffi, autore polemico e provocatorio, romanziere passionale e anticonformista,. . .

16/12/2005 Il Mattino - Enrico Fiore
Addio Peppino napoletano aperto al mondo
Pietro Gargano Giuseppe Patroni Griffi era tanto napoletano da non sembrarlo.

16/12/2005 Il Mattino - Raffaele La Capria
Patroni Griffi...
Peppino era un napoletano nel senso più profondo della parola. Amava Napoli perché in questa città era la sua vera identità, ..

16/12/2005 Il Gazzettino
Giuseppe Patroni Griffi
Il pubblico lo conosceva per lo più come regista di cinema e di teatro. . ..

15/12/2005 La Repubblica
E' morto Patroni Griffi autore e regista teatrale
Se ne è andata una delle personalità più versatili del Novecento - Fondamentali per la vita e la carriera le amicizie con Visconti, De Lullo e Valli

15/12/2005 ANSA - Maurizio Giammusso
CI HA LASCIATO GIUSEPPE PATRONI GRIFFI GRANDE NARRATORE, DRAMMATURGO E REGISTA
Il pubblico lo conosceva per lo più come regista di cinema e di teatro. Ma lui, Giuseppe Patroni Griffi, Peppino per gli amici, si considerava soprattutto uno scrittore, perchè - diceva - "voglio sentirmi superiore ai registi, loro non sanno scrivere". E scrivere è il vero atto creativo. . .

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