DAL 7 ALL'11 DICEMBRE A NAPOLI L'OTTAVA EDIZIONE DI "OMOVIES"

Festival di cinema omosessuale transgender, con tantissime anteprime e oltre 120 titoli in concorso, l’unico in Italia ad ingresso gratuito. La Giuria Academy 2015 è presieduta da Enrico Lo Verso. Madrina Vladimir Luxuria.

Aggiornamento del 14/12/2015 (Federica Castaldi)

Sabato 12 Dicembre 2015, il Gran Galà chiude l’ottava edizione di OMOVIES – Festival Internazionale di Cinema Omosessuale, Transgender e Questioning- presso l’Istituto Francese di Napoli alla presenza del Console di Francia Jean-Paul Seytre. All’ingresso di Palazzo Grenoble una installazione “RAINBOW” realizzata dall’Ufficio Stile Giovanna Panico con la Taglialatela art solution, ha accolto i numerosi ospiti intervenuti alla kermesse organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale i Ken onlus.

IMMAGINI DELLA SERATA CONCLUSIVA

   
   
   
   
   
   
   
   

La serata si è aperta con i festeggiamenti per i 10 anni di i Ken, con un rinfresco offerto da Leopoldo Cafè Bar, e una torta raffigurante il simbolo dell’associazione, una saponetta rosa.

Presentato da Mariano Gallo, in arte PriscillaDrag, il Gran Galà di OMOVIES ha concluso il festival con brio e ironia in una sala gremita di ospiti: la serata della premiazione, ospitata dall’Istituto Francese di Napoli presso il Teatro Dumas, alla presenza di illustri ospiti tra cui la storica madrina di OMOVIES, Vladimir Luxuria (in un abito di Giovanna Panico), l’Assessore ai giovani del comune di Napoli Alessandra Clemente, il presidente di giuria Enrico Lo Verso, i testimonial Marco Maddaloni e Romina Giamminelli, i giurati dell’Academy Giulio Baffi, Edgardo Bellini, Antonio Borrelli, Cristina Cennamo, Gianmarco Cesario, Giuseppe Colella, Lorenzo Crea, Luciano Ferrara, Lorenzo Di Las Plassas, Luciano Melchionna, Marcello Merenda, Anna Paola Merone, Francesco Paolantoni, Annie Pempinello, Oliver Valentino, l’attore Alessio Chiodini e tanti altri. Si sono esibiti sul palco dando il loro contributo al successo della serata, l’artista Marco Sgamato e il coro gay di Napoli “corAcor” diretto dal Maestro Marco Traverso: questi ultimi hanno intonato La Marsigliese in ricordo dei recenti tragici attentati di Parigi, destando il coinvolgimento della platea che, commossa, ha partecipato alzandosi in piedi.
Presenti anche gli inseparabili amici di OMOVIES, l’avvocato Antonemilio Krogh, Michele Schena, il notaio Cristina Capozzi e la ND Federica de Gregorio Cattaneo, il famoso antiquario Stefano Cadavegna, Maro Bilancione, Alessandro Vasquez, Marcella Ferrante, Giancarlo Pica, Maddalena Landino e Asad Vnetrella, e molte e molti altri.

La Giuria Academy di OMOVIES, concorso internazionale di cinema con le sezioni dedicate ai corto, medio e lungometraggi per le categorie Documentary e Fiction, ha scelto i vincitori tra le 33 nomination nelle varie sezioni documentari, fiction e animazione dando vita ad un evento culturale che in modo trasversale unisce generi differenti sotto il comune denominatore delle culture emergenti:

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO 2015
Cuestión de corazón, si asi se le puede llamar di Alessandro Gattuso

MIGLIOR CORTO FICTION 2015
THE SPRING IN MY LIFE di Yun Cho Yeon

MIGLIOR MEDIO DOCUMENTARIO 2015
TAN PIS ONE di Bruna Rodriguez

MIGLIOR MEDIO FICTION 2015
SOBRE PAPEIS di Pedro Paulo de Andrade

MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO DOCUMENTARIO 2015
LEAVING AFRICA di Iiris Härmä

MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO FICTION 2015
DER SPLAT di KIM SCHICKLANG

L’associazione i Ken ha assegnato menzione speciale a due film: “Not in Italy” corto italiano diretto da Giordano Bianchi e Martina Maraffatto, che tratta il tema delle coppie omosessuali obbligate a sposarsi all’estero, e “Che Monja”, lungometraggio argentino diretto da Martin Chab, che tratta il tema dell’amore lesbico. I registi, presenti in sala, sono stati premiati da Donata Ferrante, Responsabile i Ken Avellino.

Durante l’evento, sono stati proiettati opere fuori concorso, testimonianza audiovisiva della lotta per i diritti civili e umani che la comunità LGBT porta avanti: lo spot del Festival ideato e diretto da Giuseppe Bucci e interpretato dal regista e da Mauro De Simone, che sottolinea la mancanza di leggi in Italia che tutelino i diritti della comunità LGBT, il corto “Daniel” dedicato ad un ragazzo cileno vittima della barbarie e dell’omofobia nel suo Paese, ed in anteprima mondiale, è stato proiettato il documentario “Racconto di un incontro”, diretto da Marco Mazzone, Libera Balzamo e prodotto da People Value di Telecom Italia. Andrea Rubera, Diversity Manager di People Value, Telecom Italia ha parlato del progetto “DJ-Diversity on the Job” promosso dal Dipartimento Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) raccontato nel corto: il documentario ricostruisce la vita degli otto tirocinanti che vi hanno partecipato, attraverso un percorso di formazione presentato ad Italia Lavoro dal Consorzio SAFIM in partenariato con l’associazione di promozione sociale i Ken onlus.

Anche quest’anno l’aspetto maggiormente identificativo è stato il Questioning, capace di trasformare un’idea in un prodotto audiovisivo innovativo e che rappresenta l’elemento chiave di apertura e condivisione delle tematiche LGBT nella smart society. OMOVIES è stato ancora una volta un festival che ha parlato d’amore e dei differenti modi di amare, di famiglie e di futuro diverso e che ha narrato e messo a confronto storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità perseguitata e umiliata o libera e realizzata.

OMOVIES 8 ha perseguito l’obiettivo di promuovere nei circuiti nazionali ed internazionali il Festival Cinematografico LGBT di Napoli quale luogo di socializzazione, solidarietà, accoglienza e antidiscriminazione, favorendo lo sviluppo di un turismo innovativo: grazie all’accordo con il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, prof. Gaetano Manfredi, OFF8 è tornato nel cuore di Napoli con le proiezioni ed i dibattiti del festival che si sono svolte nella prestigiosa sala cinema Academy Astra di Napoli dal 7 all’11 dicembre, dalle 16.00 alle 24.00.

Quest’anno i corti, medi e lungometraggi in nomination attraverso il voto della giuria popolare sono arrivati da molti paesi nel mondo ampliando e fortificando il nostro festival: Argentina, Belgio, Brasile, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Iran, Italia, Spagna, Svezia, USA e Polonia, per un totale di 33 film in nomination su 119 in concorso.
La giuria popolare dislocata in 5 città campane (Napoli, Caserta, Salerno, Avellino, Benevento) ha preselezionato le opere in concorso. Da questa selezione, la Giuria Academy ha decretato i vincitori.

L’Academy Astra è stato inoltre luogo di dibattiti ed attività formative molto interessanti con gli studenti delle Università Orientale e Federico II di Napoli, creando un inedito ponte di attività tra i due atenei partenopei.
Il 9 dicembre si è tenuto un seminario aperto con gli studenti su questioni di gender e rappresentazione mediatica e in particolare un dibattito con l’intervento della prof. Oriana Palusci dell’Università Orientale di Napoli, presidente del progetto collaterale al festival inTRANSlation e di Annalisa Amodeo, coordinatrice del Servizio Antidiscriminazione e Cultura delle Differenze e del progetto di lotta al bullismo del Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, diretto dal Prof. Paolo Valerio. Sono intervenuti inoltre Carlo Cremona, Presidente dell’Associazione i Ken ONLUS, Giuseppe Balirano, Professore Associato, docente di Lingua e Linguistica inglese presso l’Università Orientale e fondatore del centro Studi I-LanD, e la prof.ssa Caterina Arcidiacono, docente di Psicologia Sociale per l’Università degli studi di Napoli Federico II.
Il giorno 11 dicembre, inoltre, si è tenuta una lezione sui Gender Studies con Vladimir Luxuria e moderata da Enrico Lo Verso, dal titolo “Can transgender people speak?”, con un focus sulla rappresentazione del maschile nel mondo degli audiovisivi, del cinema, TV, internet e della vita pubblica alla presenza della Magnifica Rettrice dell’Univeristà Orientale, Prof. Elda Morlicchio. Durante la lezione, che si colloca all’interno del corso magistrale di lingua e linguistica inglese del prof. Balirano dell’UNIOR e che mira a fornire un quadro teorico relativo allo studio delle dinamiche legate al processo di rappresentazione mediatico e alla socializzazione degli attori sociali, Vladimir Luxuria ha presentato l’esperienza personale soffermandosi sul modo in cui la sua esperienza pubblica, sia in politica quanto nel mondo dello spettacolo, sia servita a dare visibilità anche a diverse manifestazioni del genere in ambito pop.
Anche quest’anno il festival ha nutrito la sua costola educational con [email protected], progetto collaterale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Napoli per contrastare il bullismo omofobico nelle scuole di ogni ordine e grado che quest’anno ha registrato record di partecipazione con 4 scuole coinvolte in 3 giorni presso il PAN- Palazzo delle Arti di Napoli – per un totale di 240 partecipanti; e con OMOVIES inTRANSlation, bando di concorso per studenti universitari di II livello iscritti a corsi magistrali in lingue straniere dell’Università Orientale di Napoli e dell’Università di Catania, di traduzione audiovisiva verso l’italiano per la sottotitolazione delle pellicole in concorso, i cui vincitori sono stati gli studenti Enrico Esposito e Jessica Triolo.

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Dalla presentazione del festival del direttore CARLO CREMONA:

Siamo giunti alla ottava edizione.
Anche quest’anno il nostro lavoro, il nostro impegno costante verso la cultura, il cinema, la creatività, la promozione di Napoli e della Campania capitale della cultura europea anche nella lotta contro le discriminazioni ed i pregiudizi verso le persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Trangender e più in generale verso chiunque ed ovunque subisca discriminazione o se l’auto infligga ingiustamente. Dalla nascita di i Ken ( 2005) , festeggeremo insieme i 10 anni , abbiamo sempre sostenuto che la cultura sia l’unica azione positiva che potesse valorizzare le differenze e rendere la società un luogo per tutte e tutti.
La costanza è necessaria, specie in momenti difficili come quello che stiamo vivendo in questi anni, dove il tema dei diritti umani e civili sembra passato in secondo piano rispetto ai temi economici.
Il nostro sogno si realizza così ogni anno dal 2008, rinnovandosi e crescendo dell’impegno dei comuni di San Giorgio a Cremano e Torre Annunziata che fanno vivere la Città Metropolitana di protagonismo a cui si unisce la città di Avellino con il centro antiviolenza ed antidiscriminazione.
Dal 2008 OMOVIES Film Festival gira il mondo intero promuovendo Napoli e la Campania come patria di una cittadinanza attiva nella diffusione di una cultura delle differenze, e contro ogni tipo di discriminazione.
Abbiamo formato anche quest’anno 5 giurie popolari, una per ogni capoluogo di Provincia della regione Campania che hanno selezionato oltre 120 film da sono andati in nomination quei lavori giudicati poi dall’Academy tecnica di altissimo livello tecnico, quest’anno presieduta da Enrico Lo Verso.
Abbiamo lavorato alle nostre reti culturali territoriali, a quelle extra regionali ed a quelle internazionali, per questo abbiamo ricercato un rinnovato rapporto con il rettorato della università Federico II e con il COINOR, attraverso cui è stato possibile utilizzare lo spazio del cinema Astra, sala storica della città di Napoli. Abbiamo consolidato e riempito di contenuto il tema del “questioning” realizzando quello spazio culturale, quel luogo del non etichettabile, sempre alla ricerca di una dimensione attraverso la critica e la ricerca che ci ha portato alla costruzione di un cartellone comune ad altri festival di cinema “generalisti” presentati nel progetto Maratona Cinema del Comune di Napoli, assessorato alla cultura e turismo.
Come negli anni precedenti, OFF8 si è soffermato sulla questione della lingua come luogo dello “scontro e della censura” e come luogo “dell’incontro e della miscellanea tra i popoli”; per questo è nato il concorso inTraslation, presieduta dalla Prof. Oriana Palusci, un bando per tutte e tutti gli studenti dei corsi di laurea in lingue, per tradurre verso l’italiano le opere filmiche di lingua straniera, attraverso il timbro dei protagonisti e lavorando sulla traduzione (linguisticamente e politicamente depurata dalla censura e dal condizionamento culturale) che, attraverso la sottotitolazione in italiano hanno dato una rinnovata luce “autentica” alle opere filmiche in concorso.
Questo ci ha invogliato ad organizzare 2 giornate di studio e di incontro con gli studenti e le studentesse delle università Orientale e Federico II a cui hanno partecipato docenti e ricercatori di entrambi gli atenei, sul dibattito del Gender, dei linguaggi e del Masculinity.
Da quest’anno #OFF si rinnova, scegliendo l’auto sostenibilità del progetto, grazie alla collaborazione del Motor Village Napoli, Leopoldo Cafèbar, Cantine Agricola Bellaria, L’Haccaparlante, Taglialatela Art Solution ed ufficio Sitle Giovanna Panico, così come i tanti sponsor locali che, attraverso il partenariato o il cambio merce hanno messo a disposizione beni e servizi a che hanno permesso la produzione esecutiva del Festival. . Una menzione anche alla CGIL Napoli , allo SPI Campania Napoli e alle categorie Funzione Pubblica, FILCTEM, SLC che, quest’anno ci hanno sostenuto in questo progetto. Grazie all’infaticabile staff del Festival che lo nutrono e lo amano. Grazie alle scuole che hanno partecipato alla sezione didattica, con [email protected] che, grazie alla collaborazione di docenti e di alcune scuole, permette l’anteprima del nostro festival, a centinaia di studenti che, insieme agli ed alle insegnanti si confrontano sui temi della violenza di genere e sul bullismo e la violenza omofobica e transfobica.

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OMOVIES, Festival di Cinema Internazionale Omosessuale Transgender Questioning è promosso e organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale i Ken ONLUS, primo Festival di cultura LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender) del Sud Italia.
Il Festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Napoli, il PAN, il COINOR, l’Istituto Francese di Napoli, la Cooperativa Fly-Up e il Coordinamento Festival Cinematografici della Campania.

OMOVIES, concorso internazionale di cinema con le sezioni dedicate ai corto, medio e lungometraggi, alla video arte, ai videoclip e alla danza, è giunto all’ottava edizione. Attraverso i documentari, le fiction e l’animazione i registi danno vita ad un evento culturale che in modo trasversale unisce generi differenti sotto il comune denominatore delle culture emergenti. L’aspetto maggiormente identificativo riguarda il Questioning, tema fouri dalle etichette pur conservando una propria autonoma visibilità, capace di trasformare un’idea in un prodotto audiovisivo innovativo e che rappresenta l’elemento chiave di apertura e condivisione delle tematiche LGBT nella smart society. Omovies è un festival che parla d’amore e dei differenti modi di amare, di famiglie e di futuro diverso e che narra e mette a confronto storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità perseguitata e umiliata o libera e realizzata.

Nato nel 2008, OMOVIES ha tra gli obiettivi quello di promuovere nei circuiti nazionali ed internazionali il Festival Cinematografico LGBT di Napoli quale luogo di socializzazione, solidarietà, accoglienza e antidiscriminazione, favorendo lo sviluppo di un turismo innovativo.

Per andare incontro alle esigenze del pubblico giovanile, grande utilizzatore del Festival, quest’anno OFF8 torna nel cuore di Napoli. In accordo con il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, prof. Gaetano Manfredi, le proiezioni ed i dibattiti del festival si svolgeranno nella prestigiosa sala cinema Academy Astra in Napoli alla via Mezzocannone 109, dal 7 all’11 dicembre, dalle 16.00 alle 24.00.

Quest’anno i corti, medi e lungometraggi in nomination attraverso il voto della giuria popolare arrivano da molti paesi nel mondo ampliando e fortificando il nostro festival: Argentina, Belgio, Brasile, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Iran, Italia, Spagna, Svezia, USA e Polonia, per un totale di 33 film in nomination su 119 in concorso.
La giuria popolare dislocata in 5 città campane (Napoli, Caserta, Salerno, Avellino, Benevento) ha preselezionato le opere in concorso. Da questa slezione, i maggiormente votati sono stati inviati i Titoli in Nomination, lasciando così agli esperti del settore della Giuria Academy il voto tecnico che decreterà i vincitori.
In quegli spazi, che già in passato hanno ospitato OMOVIES con grande successo, vi saranno non solo le proiezioni delle pellicole in nomination e di alcune interessanti pellicole in concorso, ma anche dibattiti ed attività formative.
Il giorno 7 dicembre si terrà l’inaugurazione del festival con il tradizionale taglio del nastro con i testimonial Marco Maddaloni e Romina Giamminelli, il benvenuto del Presidente di i Ken ONLUS e, a seguire, la proiezione dello spot dal titolo “L’importanza di essere un Festival gay in Italia” scritto e diretto da Giuseppe Bucci, interpretato da Giuseppe Bucci .

Il giorno 9 dicembre alle ore 16.00, ci sarà un seminario aperto con gli studenti su questioni di gender e rappresentazione mediatica e in particolare il dibattito prevede l’intervento della prof. Oriana Palusci dell’Università Orientale di Napoli, presidente del progetto collaterale al festival inTRANSlation. Modera Annalisa Amodeo, coordinatrice del Servizio Antidiscriminazione e Cultura delle Differenze e del progetto di lotta al bullismo del Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, diretto dal Prof. Paolo Valerio. Interverranno Carlo Cremona, Presidente dell’Associazione i Ken ONLUS, Giuseppe Balirano, docente di Lingua e Linguistica inglese presso l’Università Orientale e fondatore del centro Studi Studi I-LanD, e Caterina Arcidiacono, docente di Psicologia Sociale per l’Università degli studi di Napoli Federico II.

Il giorno 11 dicembre alle ore 16.00, presso l’Academy Astra, si terrà una lezione sui Gender Studies con Vladimir Luxuria moderata da Enrico Lo Verso, dal titolo “Can trans gender people speak?“, con un focus sulla rappresentazione del maschile nel mondo degli audiovisivi, del cinema, TV, internet e della vita pubblica. Durante la lezione, che si colloca all’interno del corso magistrale di lingua e linguistica inglese del prof. Balirano dell’UNIOR e che mira a fornire un quadro teorico relativo allo studio delle dinamiche legate al processo di rappresentazione mediatico e alla socializzazione degli attori sociali, Vladimir Luxuria presenta l’esperienza personale soffermandosi sul modo in cui la sua esperienza pubblica, sia in politica quanto nel mondo dello spettacolo, sia servita a dare visibilità anche a diverse manifestazioni del genere in ambito pop.

Il giorno 12 dicembre, come da tradizione, il Gran Galà di Omovies chiuderà il festival: la serata della premiazione sarà ospitata dall’Istituto Francese di Napoli presso la sala Dumas alla presenza di illustri ospiti e della Giuria Academy, tra cui la storica madrina di Omovies, Vladimir Luxuria, il presidente di giuria Enrico Lo Verso, i testimonial Marco Maddaloni e Romina Giamminelli e Priscilla Drag che presenterà lo spettacolo della premiazione e tanti altri. Durante l’evento, in anteprima mondiale, sarà proiettato il documentario Racconto di un incontro, diretto da Marco Mazzone, Libera Balzamo e prodotto da Telecom Italia, che ha approvato il progetto “DJ-Diversity on the Job” promosso dal Dipartimento Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR): il documentario ricostruisce la vita degli otto tirocinanti che vi hanno partecipato, attraverso un percorso di formazione presentato ad Italia Lavoro dal Consorzio SAFIM in partenariato con l’associazione di promozione sociale i Ken onlus.

Anche quest’anno il festival ha nutrito la sua costola educational con [email protected], progetto collaterale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Napoli per contrastare il bullismo omofobico nelle scuole di ogni ordine e grado che quest’anno ha registrato record di partecipazione con 4 scuole coinvolte in 3 giorni presso il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli per un totale di 240 partecipanti, e con OMOVIES inTRANSlation, bando di concorso per studenti universitari di II livello iscritti a corsi magistrali in lingue straniere dell’Università Orientale di Napoli e dell’Università di Catania, di traduzione audiovisiva verso l’italiano per la sottotitolazione delle pellicole in concorso.

OMOVIES è socio fondatore del CFCC di cui fanno parte i maggiori Festival cinematografici del territorio: A Corto di Donne – CineFortFestival – Cinema dei Diritti Umani – Corto Nero Film Festival – Faito Doc Festival – IntimaLente – Ischia Film Festival – Italian Movie Award – Linea d’Ombra – Marano Ragazzi Spot F. – Mediterraneo Video Festival – Mitreo Film Festival – Napoli Film Festival – OMOVIES Film Festival – Premio Bernardino Zapponi – SchermoNapoli – Social World Film Festival.

In questi anni abbiamo creato una rete di Partnership che ha contribuito alla crescita culturale e sociale del Festival ed alla diffusione di una cultura delle differenze attraverso l’arte cinematografica.

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La Giuria Academy è composta da:

Presieduta da Enrico Lo Verso
Baffi Giulio critico
Bellini Edgardo critico
Borrelli Antonio esperto cinema – organizzatore festival
Bucci Giuseppe regista
Cennamo Cristina giornalista
Cesario Gianmarco critico
Colella Giuseppe esperto – organizzatore festival
Crea Lorenzo giornalista
Ferrara Luciano fotografo
Las Plassas Lorenzo giornalista
Lo Verso Enrico attore
Melchionna Luciano regista
Merenda Marcello fotografo
Merone Anna Paola giornalista
Paolantoni Francesco attore
Pempinello Annie attrice
Rimini Sfefania esperto universitaria
Salvezza Michele regista
Scognamiglio Francesca giornalista
Valentino Oliver esperto cinema

Di seguito alcuni titoli presentati (vedi programma completo a questa pagina)

LUNEDI 7 DICEMBRE

Lunedi 7 dicembre ore 17.15

Lagad

( Iran 2015-31′)
Diretto da Davood Khalife Gholi
Con Amir Mahdavi Sharife – Mohammad Sadegh Golchin Arefi – Mohammad Berahmani – Mostafa HarAyini-Majid Asadi – Atefe Rahmani-Mahsa Latifikhah – Mina Ashoor

Sinossi
Un documentario indipendente con un aspetto comico che mostra un gruppo di amici che parlano del tema dell’amore e sulle gioie e le tribolazioni di questo tema


Lunedi 7 dicembre ore 17.45

Endins

(Spagna 2014-13′)
Diretto da Queralt Pons Serra
Con Oriol Pla Oriol Escalé

Sinossi
Endins è un cortometraggio che racconta la storia di due amici, Carles e Albert, che si allontanano dai loro amici, per andare a fare un bagno nel fiume. Carles andava spesso li da bambino, ma questa volta riscopre il posto con una sensazione insolita. Albert lo segue ed esplora, con Carles, i luoghi nascosti tra gli alberi. Ma non sono soli.


Lunedi 7 dicembre ore18.05

Presque une île

(Francia 2014 – 30′)
Diretto da Lana CHERAMY
Con Paul DARTHUYS-Nicolas GUILLEMOT -Françoise MICHAUD

Sinossi
Elias, vent’anni, torna in vacanza nella sua piccola città natale Fouras. Ritrova la madre Françoise e il suo amico d’infanzia Bob. Prima della partenza di Elia erano ancora amanti. Bob da allora è diventato il capro espiatorio dei giovani di Fouras.


Lunedi 7 dicembre ore 19.00

Bare Romance

( Belgio 2014- 30′)
Diretto da Karel Tuytschaever
Con Karel Tuytschaever

Sinossi
Una donna aspetta l’arrivo di un uomo. Non si conoscono. L’unico legame tra loro è l’appuntamento che hanno. In una casa nei boschi, fanno I conti con la ricerca dell’amore e la loro sessualità ambivalente.


Lunedi 7 dicembre ore 21.35

GAZELLE – THE LOVE ISSUE

(Brasile-Francia-USA 2014- 94′)
Diretto da CESAR TERRANOVA
Con CESAR TERRANOVA

Sinossi
Paulo è un 45enne assistente di volo brasiliano.
A livello internazionale è famoso nel mondo, per il suo alter ego artistico Gazelle. Un personaggio che ha creato instancabilmente per le sue esibizioni nei locali notturni.
Apparendo nei club di tutto il mondo in costumi arditamente concepiti ma creati con cura, Gazelle è una scultura umana, una magica creatura in continua evoluzione nella notte. Ma essere Gazelle non è facile. Con l’improvvisa e tragica morte di Eric, il suo compagno da sette anni, Paulo deve affrontare una drastica trasformazione della propria vita. Paulo è sieropositivo, non si è mai ammalato prima ma ora vede la sua vita in pericolo, per la prima volta. Cercando di sopravvivere, inizia una trasformazione consapevole, cominciando a filtrare le cose veramente importanti della vita.


MARTEDI 8 DICEMBRE

Martedi 8 dicembre 17.10

Wszystko w Porzadku

(Polonia 2015 – 24′)
Diretto da Sandeep Rampal Balhara
Con Sebastian Jasnoch, Michalina Sosna, Michal Kruk

Trailer | Wszystko w Porzadku | Everything's Alright from observer on Vimeo.

Sinossi
Speciali circostanze innescano un miscuglio di desiderio e colpa col riaffiorare di segreti del passato che sconvolgono la vita di Daniel. Inizia un viaggio attraverso i suoi incubi per analizzare la propria sessualità. Confuso tra omosessualità e pedofilia, la sopravvivenza di Daniel sembra diventare un miraggio.


Martedi 8 dicembre ore 18.14

A Day in the Life

(Italia 2015 – 16′ 20”)
Diretto da Michele Bertini Malgarini
Con Gianmarco Saurino, Toto Onnis, Angela Curri, Ugo Piva, Valentina Reggio

Sinossi
Puglia, giorni nostri. Una giornata particolare nella vita di Nicola, che inizia sul lettino di un’oculista, poi prosegue in giro per la città, con una benda all’occhio come un pirata: al forno, nei vicoli stretti, a casa e nello studio del suo analista. Le tappe del suo percorso, sono quelle di un cammino complesso che come un tessuto a maglie strette si allarga partendo da un’unica crepa e poi si ricompone in una forma diversa. La crepa è la consapevolezza di essere omosessuale e di non averlo mai accettato.


Martedi 8 dicembre ore 19.44

Aitona Mantagorria

( Spagna 2014 -21′)
Diretto da KEPA ERRASTI
Con Kepa Errasti, Miren Gaztañaga, Isidoro Zabala, Unax Santxez

Sinossi
Josu torna a casa per Natale. Egli scoprirà un segreto nel passato di suo nonno che gli farà riconsiderare il rapporto con la sua famiglia.


Martedi 8 dicembre ore 20.35

Leaving Africa

( Finlandia 2015 -85′)
Diretto da Iiris Härmä

Sinossi
Una storia di amicizia e responsabilizzazione. “Hai mai visto un sviluppo senza dolore?”, Lasciando AFRICA è un film emozionante che racconta dell’emancipazione femminile e il suo impatto sugli individui, le comunità e lo sviluppo globale. Il film rivela anche il valore, il contenuto e le sfide della cooperazione allo sviluppo.

MERCOLEDI 9 DICEMBRE

Mercoledì 9 dicembre ore 18.39

Kim

( Danimarca 2015 -25′)
Diretto da SØREN JØRGENSEN & RUNE BUCH
Con SØREN JØRGENSEN & RUNE BUCH

Sinossi
Kim è un uomo molto speciale e colorato. Un uomo che vive la sua vita attraverso il suo grande interesse per il lavoro a maglia e soprattutto la sua sessualità. Diverse volte l’anno, decora la sua sedia a rotelle elettrica, lavorando a maglia su di essa. Guarda la sua storia ispiratrice. Una storia di un uomo che non hai mai incontrato prima!


Mercoledi 9 dicembre ore 19.18

Retrato de Irina Grecco

(Spagna 2014 – 17′)
Diretto da David Yáñez
Con Alina Nastase

Sinossi
Ileana non è riuscita a dimenticare Irina Grecco, quella ragazza messicana con il sangue caldo e il nome russo. Per questo ha deciso di ritornare in Inghilterra. Per fotografare la nostalgia e catturare ilpassato, e magari fare pace con se stessa.


Mercoledi 9 dicembre ore 19.53

Louis et Gabriel

( Francia 2015 -15′)
Diretto da Francisco Bianchi
Con Edouard Pelletier – Gabriel / Jérémy Petit – Louis

Sinossi
Attore e regista si ritrovano da soli per l prima volta dopo una brutta esperienza dopo aver girato un film. Una bella opportunità per entrambi di discutere le ragioni della disastrosa collaborazione e le origini dei malfunzionamenti della loro relazione.


Mercoledì 9 dicembre ore 20.45

Le baiser de Marseille

(Francia 2014-52′)
Diretto da Valérie Mitteaux
Con Julia Pistolesi-Auriane Wirtz

Sinossi
Foto-shock. A Marsiglia, nel 2012, Julia e Auriane, due giovani studentesse sfidano i manifestanti anti-matrimonio gay e mostrano una foto che è diventata rapidamente un punto di riferimento in termini di azione civica contro la discriminazione. Di fronte a loro, l’ omofobia che non osa dire il suo nome, ma approfitta della lotta per la parità dei diritti, per apparire senza vergogna. Tra una nuova proposta di legge e la nuova omofobia, ci addentriamo in una immagine che testimonia lo stato dei rapporti tra la Francia e l’omosessualità.


Mercoledi 9 dicembre ore 21.56

Peace of mind Cary Cronenwett

(USA 2015 – 75′)
Diretto da Cary Cronenwett

Sinossi
PEACE OF MIND documenta la vita di un artista americano, Flo McGarrell, prima della sua morte durante l terremoto di Haiti del Gennaio 2010. Attraverso delle interviste degli artsisti lcali discutono dell’impatto McGarrell sulla comunità e sul piccolo movimento queer nato intorno al FOSAJ Art Center a Jacmel dove lavora. Il regista, Cary Cronenwett ha collaborato con McGarrell alla realizzazione del film, Peace of Mind, dove parla del suo dolore e dover fare I conti con la perdita di un caro amico..
Prima della tragedia, Cronenwett e McGarrell stavano lavorando alla realizzazione di un film basato sul romanzo: KATHY GOES TO HAITI, di Kathy Acker. Girato solo alcune settimane prima della morte di McGarrell, con Zackary Drucker che interpreta Kathy Acker. La registrazione non finite del progetto delineano il confine tra fiction e documentario.

GIOVEDI 10 DICEMBRE

Giovedi 10 dicembre ore 17.34

Tant Pis Chapter One

(Francia 2015 – 25′)
Diretto da Bruna Rodrigues
Con Walfredo Barbosa, Meg Sá & Junior Sena

Quando Wal, Junior and Meg, vengono selezionati per andarea studiare in Francia Sorbona di Parigi, si lasciano alle spalle i sobborghi dove vivevano a Belém, Brasile, per andare a vivere nella grande città. Non basta. Il trio decide di esplorare sestessi cercando di trovare la loro identità nella comunità LGBT. L’amore tra I 3 li spinge ad andare avanti.


Giovedi 10 dicembre ore 18.15

Podrìamos morir mañana

(Spagna 2014 – 40′)
Diretto da Iñigo Cobo
Con Mikel Balseiro, Crescen Blázquez, Gorka Etxeandia, Itsaso Gil, Olga Martínez, Andrés Villacorta, Silvia Tobar, Toñi Gómez, Mari Carmen Roca

Sinossi
“Podrìamos morir mañana” è una commedia drammatica che racconta di tre relazioni amorose non convenzionali, nei giorni che precedono un’ Apocalisse a cui nessuno sembra veramente dare importanza. Mentre un indovino alla televisione locale, insiste sulla fine del mondo, una donna di mezza età dice alla madre anziana, che sta per sposarsi con la sua dolce metà – un’altra donna. Allo stesso tempo, uno studente di college ha una relazione con il suo insegnante di inglese al liceo, che rifiuta di farsi vedere con lui fuori dal suo appartamento. Inoltre, un paio di ragazzi sono attratti da una giovane transgender , poi i tre finiscono nel bel mezzo di una delicata relazione a tre dai rari e delicati sentimenti. “Podrìamos morir mañana” ‘è una serie di rapporti atipici, in genere non ben visti, dove la fine del mondo rappresenta la fine dell’amore convenzionale e, di conseguenza, l’inizio della liberazione sessuale.


Giovedi 10 dicembre ore 18.59

LAZZARO VIENI FUORI

(Italia – 13′)
Diretto da Lorenzo Caproni
Con Enrico Vandini, Davide Lipari, Sara Serraiocco

Sinossi
Una parrocchia e un parroco, come tanti altri. La rievocazione della risurrezione di Lazzaro è stato organizzato, e un nuovo ragazzo si unisce. Tuttavia, per questi giovani “alzarsi” può anche significare trasformarsi e gettare via l’ipocrisia …


Giovedi 10 dicembre ore 19.13

Sobre Papeis

(Brasile 2014 – 22′)
Diretto da Pedro Paulo de Andrade
Con Diogo Ferreia and Kadu Toschi

Sinossi
Il 29enne Victor si tuffa nei ricordi dei suoi anni del liceo, per scrivere una lettera con un importante messaggio rivolto alla sua infanzia.


Giovedi 10 dicembre ore 19.35

Não me lembro

(Brasile 2015 – 25′)
Diretto da Fabio Flecha

Sinossi
Teo un architetto gay, sposato e molto sicuro delle sue scelte. Tutto cambia dopo un incidente d’auto, Teo perde la memoria e non ricorda nulla della sua vita adulta, compreso il fatto di essere gay. Ora vive un dilemma tra padre, fidanzata e marito.


Giovedi 10 dicembre ore 20.50

Der Spalt – Gedankenkontrolle

(Germania 2014 -101′)
Diretto da KIM SCHICKLANG
Con FOLKERT DÜCKER, MARIE FISCHER, DOROTHEA BALTZER, WERNER BRAUNSCHÄDEL, BERND STRAUB,…

Sinossi
Alex è umano. Alex è stato assegnato al genere maschile alla nascita. Lei sa che questa assegnazione è stata sbagliata. Nel mondo dove lei vive, lei stessa non esiste. I corpi sono normati, le persone sono inquadrate, la società ipnotizzata. Le persone non credono a ciò che vedono con gli occhi propri.


Giovedi 10 dicembre ore 22.10

Che Monja

( Argentina|Svezia 2015 – 95′ )
Diretto da Martin Chab
Con Maria Bel Rodriguez santa rossa-Micaela Martinez Balacco-HugoMur-Antonella Barroso-Diego Herman Cubillos-Javier Sotelo- Mariano Martin


Sinossi
Trinity, una dolce suora, coinvolge Alma in un viaggio per trovare delle risposte alla sua vita travagliata. Insieme scopriranno molto più delle loro differenze e disaccordi

VENERDI 11 DICEMBRE

Venerdi 11 dicembre ore 18.47

Not in Italy

( Italy 2015 -14′)
Diretto da Giordano Bianchi, Martina Marafatto

Sinossi
Un gruppo di amici, una famiglia allargata, segue Corrado e Lubos fino a New York, dove potranno realizzare il loro sogno d’amore. L’Italia è, tra i Paesi co-fondatore dell’Unione Europea, l’unico ancora senza alcuna regolamentazione sulle unioni civili e il matrimonio gay.


Venerdi 11 dicembre ore 18.57

The Spring in My Life

( Corea del Sud 2015 – 19′)
Diretto da Yun Cho Yeon
Con Kim Min Yeop, Kim Hong Kuen

Sinossi
Gu Bo è un padre amorevole. Marito e scrittore che con difficoltà si mente rispetto alla sua identità. Il film esplora gli aspetti umani di un uomo tormentato dalla sua identità sessuale e la felicità della sua famiglia.


Venerdi 11 dicembre ore 19.40

Il Manichino

(Italia 2015 – 13′)
Diretto da Renato Muro
Con Alessandro Berti, Sara Carbone

Sinossi
Periferia di Roma, un bambino è affascinato da un manichino abbandonato in un campo. Il fascino di questo corpo senza vita, segnerà la scoperta di un nuovo mondo, fatto di impulsi, sogni e desideri.


Venerdi 11 dicembre ore 20.50

Tenderline (letters from America)

(Argentina-polonia-USA 2014 -69′)
Diretto da JADA SIRKIN, TOMASZ FOLTYN
Con TOMASZ FOLTYN, MIRIAM WOLODARSKY, MELECIO ESTRELLA

Sinossi
Tomasz, un giovane ballerino polacco si reca a San Francisco per lavorare con una compagnia di danza. Apochi giorni dal debutto viene licenziato. Perso in America, senza casa e senza soldi, trova la sua strada attraverso la scrittura e la danza, attraverso un intenso viaggio alla scoperta di sé.


Venerdi 11 dicembre ore 22.00

Cuestión de corazón, si asi se le puede llamar

(Spagna 2015 – 11′)
Diretto da Alessandro Gattuso
Con Alessandro Gattuso

Sinossi
“Cuestión de corazón, si asi se le puede llamar…” è un cortometraggio che analizza il tema dell’utilizzo delle applicazioni che mettono in contatto persone gay. Il cortometraggio è descrittivo ed ha una linea narrativa. E’ notte, i ragazzi attendono l’incontro nei luoghi prescelti, La città è deserta, i ragazzi sono ancora soli, lentamente si dissolvono come fantasmi. L’incontro non avverrà mai.


Venerdi 11 dicembre ore 22.43

Cosmic Anxiety

( Italia 2015 – 20′)
Diretto da Renato Muro
Con Salvatore De Pompeis, Claudia Festa

Sinossi
Sasi e Claudia l’una la migliore amica dell’altra. Hanno sedici anni e dei corpi ‘difficili’. Sasi è esile e androgina, Claudia è robusta e sgraziata. L’amore non corrisposto di Sasi per un ragazzo, mette in crisi il loro universo. Il loro mondo viene ricostruito attraverso immagini delle due adolescenti sull’orlo dell’abisso.

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