I PIU' SIGNIFICATIVI COMING OUT DEL 2014

In maggioranza dal mondo dello spettacolo ma con qualche sorpresa anche nelle istituzioni politiche (naturalmente non italiane)

Sono due i coming out del 2015 che hanno lasciato il segno e fatto discutere mezzo mondo. Entrambi con un alto valore ‘politico’ e di denuncia. Il primo è stato quello della giovanissima attrice Ellen Page, interprete di Juno (con cui fu candidata agli Oscar), che ha sorpreso per la sua franchezza e per il coraggio di denunciare le assurde pretese che il mondo hollywoodiano vorrebbe imporre a tutti gli attori. Il secondo quello di Tim Cook, amministratore delegato della Apple, che sebbene fosse già noto quasi a tutti, ha voluto ribadirlo ufficialmente con parole che hanno fatto il giro del mondo: “Essere omosessuale è un grande dono che Dio mi ha fatto”, mettendo un po’ a rischio l’impero Apple, come ha dimostrato la reazione in Russia dove hanno addirittura divelto un monumento all’iPhone. Ma anche gli altri coming out che riportiamo in questa pagina hanno forti motivazioni e momenti commoventi, ad esclusione dell’unico coming out forzato, per la precisione un outing, riguardante il numero due del movimento politico destrosso di Marine Le Pen in Francia, che ha però determinato un’attenuazione omofobica dello stesso, permettendo l’adesione del dirigente di Gaylib, un movimento a favore dei diritti LGBT.
La maggioranza di questi coming out appartiene al mondo dello spettacolo ma fanno riflettere anche i coming out politici, come quello delle due ministre colombiane o della ministra dell’Ambiente tedesca o del miniistro degli esteri della Lettonia, uno dei Paesi più omofobi d’Europa. Qualcosa si sta muovendo anche ai piani alti. In Italia dobbiamo consolarci con lo splendido coming out di Gianni Amelio, rimasto purtroppo quasi completamente isolato, nonostante le continue illazioni su molti personaggi pubblici.

  

L’OUTING FORZATO DI FLORIAN PHILIPPOT, VICEPRESIDENTE DEL FRONT NATIONAL FRANCESE
Non è un coming out ma un outing quello che ha riguardato uno degli esponenti più noti dell’estrema destra francese, Florian Philippot, 33 anni, braccio destro di Marine Le Pen, catturato da un fotografo in intima compagnia maschile durante un weekend a Vienna. Philippot si era distinto nella capagna francese contro i matrimoni gay preferendo ad essi un Pacs rafforzato. Nel partito di Marine Le Pen si contano già diversi gay tanto che ultimamente è stato dichiarato da un membro che “Le preferenze sessuali degli uni o degli altri non devono incidere sulla nostra linea politica”, cosa che ha permesso al fondatore del movimento GayLib, gruppo per i diritti omosessuali, di aderire al partito di Marine.

18/12/2014

18/12/2014 – repubblica.it : Il coming out forzato non aiuta i gay
16/12/2014 – iljournal.it : Francia: la ‘lobby gay’ del Front National
13/12/2014 – La Repubblica : “L’amore è per tutti” svelata la relazione gay del vice della Le Pen

  

UN DOPPIO COMING OUT ‘COUNTRY’
La star della musica country americana, Ty Herndon (foto a lato), ha fatto coming out a novembre 2014 in un’intervista esclusiva con la rivista People. “So che ci sono molti ragazzi come me là fuori. Raccontare la mia storia è un’opportunità anche per aiutare solo uno di loro. Possono essere amati da Dio, un giorno potranno sposarsi, avere una famiglia, dare dei nipotini ai loro genitori. Non sono persone guaste, non sono peccatori, sono persone perfettamente a posto” Così ha parlato Ty. Lo stesso giorno, il cantante country Billy Gillman, il cui album “One Voice” del 2000 è stato due volte di platino, ha postato su you-tube un video di coming out dove ringraziava Herndon per avergli reso più facile venire allo scoperto.

19/11/2014

  

L’ATTRICE SAMIRA WILEY SI DICHIARA FIDANZATA CON LA SCENEGGIATRICE LAUREN MORELLI
L’attrice Samira Wiley, protagonista in “Orange is the New Black”, è attualmente fidanzata con la sceneggiatrice della stessa serie, Lauren Morelli (che per lei ha divorziato dal marito). Samira si è dichiarata dopo aver partecipato ai premi Glaad del 2014. E’ stata una delle quattro modelle di copertina per il ventennale di Out Magazine. Ha dichiarato nella sua intervista ad Out: “Sento spesso come le persone vengano intrappolate nella chiesa a causa di traduzioni letterali della Bibbia. Ma questa non è la casa dove sono cresciuta io. Mi hanno insegnato che l’amore è la cosa più importante di tutto. Devo alla forza dei miei genitori, che hanno sempre creduto in questo, se sono stata sempre consapevole di questa importante verità”.

11/11/2014

  

IL MINISTRO DEGLI ESTERI DELLA LETTONIA, PAESE SENZA DIRITTI PER I GAY, FA COMING OUT
Edgars Rinkevics, 41 anni, ministro degli Esteri lettone, ha fatto coming out con un tweet dove si dice orgoglioso di essere gay e che “un Paese deve garantire i diritti di tutte le coppie e io combatterò per questo, anche se questo significherà una reazione isterica da parte di molti”, dovuta probabilmente al fatto che la Lettonia è uno dei Paesi più omofobi d’Europa, dove manca (come in Italia) qualsiasi legge a tutela delle persone LGBT. Anzi, i matrimoni gay sono espressamente proibiti da una legge del 2005. La Lettonia dal 1 gennaio 2015 inizia il suo semestre di presidenza UE. Il presidente estone, Toomas Hendrik Ilves, forse in considerazione di questo, si è pronunciato con parole elogiative del gesto di Rinkevics, affermando che: “È un uomo coraggioso e un buon ministro degli Esteri». Si svolgerà a Riga l’Europride di giugno 2015.

08/11/2014

08/11/2014 – Corriere.it : Lettonia, il coming out del ministro nel Paese che non ama i gay

  

“FIERO DI ESSERE GAY, E’ UN DONO DI DIO” IL COMING OUT DI TIM COOK
Era una cosa già conosciuta da molti ma Tim Cook, il chief executive di Apple (erede di Steve Jobs), ha scelto di fare un bellissimo coming out pubblico dichiarando “Considero l’essere gay come uno dei più grandi doni che Dio mi ha dato”. Apple aveva già dato importanti segni gay-friendly come la partecipazione ufficiale al gay pride di San Francisco o il riconoscimento delle assicurazioni sanitarie ai partner dei dipendenti gay. Cook si è anche giustificato del ritardo nel suo coming out pubblico dovuto al fatto che “Siamo già una delle aziende più osservate del mondo, mi piace concentrare l’attenzione sui nostri prodotti”, ma anche al fatto di essere cresciuto in Alabama, una delle zone più retrive e bigotte d’America. Nel suo discorso ha paragonato l’oppressione dei gay a quella dei neri, la stessa cosa che aveva detto in precedenza Obama. E’ stato sicuramente il coming out con più risonanza mondiale di tutto il 2014. In Russia hanno addirittura rimosso la statua di un iPhone dal campo dell’Università di San Pietroburgo per dimostrare il loro sdegno omofobico (hanno una legge che vieta la propaganda gay). Ma anche l’America deve ancora progredire su questi temi se, come dice un’inchiesta della Deloitte riportata sul New York Times, a tutt’oggi l’83% dei gay americani nasconde il proprio orientamento sessuale quando varca il portone d’ingresso dell’azienda in cui lavora.

31/10/2014

13/12/2014 – hwupgrade.it : Tim Cook di Apple incoronato uomo dell’anno dal Financial Times
12/11/2014 – ninjamarketing.it : Tim Cook e le pietre miliari dei diritti gay nel business
04/11/2014 – Corriere della Sera : «Cook è gay»: rimosso a San Pietroburgo il monumento all’iPhone
01/11/2014 – Corriere della Sera : «Facile fare coming out? Solo per il capo di Apple»
31/10/2014 – Corriere della Sera : TIM COOK “Essere omosessuale è un grande dono che Dio mi ha fatto”

  

IL COMING OUT DI DUE MINISTRE DEL GOVERNO COLOMBIANO
La ministra per il Commercio, l’Industria e il Turismo del governo colombiano, Cecilia Alvarez Correa, ha confermato di essere legata sentimentalmente con la collega ministra dell’Educazione, Gina Parody, dopo che un noto giornalista aveva scritto che quello che più gli piaceva del governo era “l’unione fra Gina e Cecilia, ossia il fatto che due donne lesbiche abbiano un rapporto stabile a allo stesso tempo facciano parte del gabinetto”. Cecilia ha anche ringraziato il presidente Santos per averle scelte “esclusivamente per motivi professionali, e senza mai intromettersi in questioni private”. La Colombia ha appena approvato una legge che permette ad una coppia lesbica di adottare un figlio se nato da una delle due donne.

30/08/2014

30/08/2014 – La Repubblica : Colombia, il coming out delle ministre

  

LA ROCK STAR BRITANNICA BEECHING VICKY SI DICHIARA GAY E VUOLE AIUTARE I GIOVANI
La rock star britannica Beeching Vicky ha fatto coming out ad agosto in un’intervista a “The Independent”, dove parla della sua lotta per accettarsi in un ambiente cristiano molto ostile. “Io credo che quello che Gesù ci ha insegnato sia un messaggio radicale di accettazione e di inclusione, tutto centrato sull’amore. Sono sicura che Dio mi ama per come sono e sento un forte impulso a comunicare tutto questo alle persone giovani. Anziché abbandonarle a e stesse dicendo loro che sono guaste, voglio essere io stessa parte di questo cambiamento”

29/08/2014

  

IL COMING OUT DI MISS SPAGNA
Patricia Yurena, una modella 24enne originaria delle canarie che aspira ad un futuro di attrice, è la prima Miss Spagna (incoronata due volte, nel 2008 e nel 2013 e arrivata seconda a Miss Universo) a fare coming out ed in modo alquanto semplice: ha postato su Instagram una foto di lei con la sua compagna, sdraiate e innamorate. L’immagine ha ricevuto in pochi giorni oltre 5 mila ‘mi piace’. Patricia ha detto che non era sua intenzione sollevare tanto rumore, il suo voleva essere un segno d’amore per la compagna in quel momento lontana a Dubai. Ha spiegato in una intervista al Mundo che “Nella mia vita sono super discreta, non mi piace dare scandalo. Mia madre è molto pudica; forse è per rispetto a lei che finora sono stata molto discreta”. Patricia ha svelato alla madre di essere gay 4 anni fa: “Ero con lei in spiaggia, a un certo punto glielo dissi, così, in modo impulsivo. Non smettevo di ridere, ma lei non poteva crederci. È stata quella che ha fatto più fatica ad accettarlo. Con mio padre è stato molto naturale. Mia nonna paterna è stata simpaticissima: dopo un attimo di silenzio, mi disse ridendo: Quindi Patri sei una finocchia… Mi meraviglio che oggi faccia ancora notizia. Ma capisco che sono la prima nel mio mondo. Spero che col tempo le cose cambino”.

24/08/2014

24/08/2014 – Corriere della Sera : La rivelazione di Miss Spagna «Ecco Vanesa, la mia fidanzata»

  

L’ATTRICE EMILY RIOS FA COMING OUT
Emily Rios, l’attrice protagonista di serie come Breaking Bad e The Bridge, ha fatto coming out in un’intervista a Fx, dove ha rivelato di essere lesbica anche nella vita reale, oltre che nella serie The Bridge. “Sono gay e messicana e amo moltissimo il mio personaggio lesbico proprio perché affronto gli stessi problemi all’interno della mia famiglia nella vita reale. Mia madre non voleva che vivessi una vita complessa e difficoltosa per questo siamo in America. Quando le ho parlato della mia omosessualità, mi ha accolto con tanto sostegno più di quanto sia capitato al personaggio che ho interpretato in The Bridge. Mi ha detto: ‘voglio che tu sia semplicemente a tuo agio, serena’”. A proposito della serie ha aggiunto: “Mi sono battuta affinché quella dell’omosessualità non fosse la storia portante del personaggio, ma solo un aspetto della sua vita accostando così la persona il più possibile alla realtà, una realtà che tutti dovrebbero vivere normalmente”.

26/07/2014

26/07/2014 – gaywave.it : Emily Rios gay, il coming out dell’attrice: ‘Sono lesbica anche nella vita reale’

  

LA FAMOSA MODELLA ANDREJA PEJIC SI DICHIARA TRANS
La famosa modella Andreja Pejic ha fatto coming out pubblico come donna transessuale, dichiarando di voler continuare ad essere una modella solo per abiti femminili. Ha dichiarato inoltre: “A tutti i trans là fuori vorrei dire di avere rispetto per se stessi ed essere orgogliosi di quello che sono. Tutti gli essere umani meritano la stessa parità di trattamento, indipendentemente dalla loro identità di genere o sessualità. Essere percepiti per quello che ci sentiamo di essere è un diritto umano fondamentale”

25/07/2014

  

IL COMING OUT DEL MUSICISTA SAM SMITH
Il musicista Sam Smith, che ha ottenuto ben sei nomination ai premi Grammy 2014, tra le quali: Record dell’anno, Album dell’anno, canzone dell’anno e miglior artista esordiente, ha fatto coming out nel mese di maggio con un’intervista a “The Fader”. Ha dichiarato: “Il mio album ‘In the Lonely Hour’ è centrato su un ragazzo di cui mi sono innamorato lo scorso anno, ma che purtroppo non mi ricambiava. Penso che adesso qualcosa stia cambiando e lu si sia accorto di me. Ma ho passato un periodo molto buio. Ora sto bene con me stesso e da questo punto di vista la mia vita è sorprendente… Volevo solo parlare di lui e averlo sempre davanti. Ripeto che si tratta di un ragazzo, e voglio che la gente lo sappia, voglio essere chiaro su questa cosa”.

20/06/2014

  

CHARLINE LABONTE, QUATTRO VOLTE MEDAGLIA D’ORO DI HOCKEY ALLE OLIMPIADI, HA FATTO COMING OUT.
In un’intervista rilasciata ad OutSport, l’atleta canadese ha dichiarato “Sono gay e ne sono orgogliosa”. L’ultima medaglia d’oro, Charline, l’ha conquistata ai Giochi Invernali di Sochi ai quali partecipava anche la sua fidanzata, la skater Anastasia Buscis che aveva fatto coming out proprio alla vigilia delle Olimpiadi .
“Anastasia mi ha presa completamente di sorpresa – ha raccontato Charline riferendosi al loro primo incontro ad una cena da amici comuni -. Non potevo lasciarmi scappare una bella persona come lei”.
Interrogata sulla legge anti-gay che vige in Russia, ha dichiarato: “L’idea di non poter essere completamente libera durante i Giochi, mi ha lasciato l’amaro in bocca”. A conoscere il suo orientamento sessuale, finora, erano solo le sue compagne di squadra. “Tutte nella mia squadra sanno che sono gay da quando ho memoria – ha raccontato – e non mi sono mai sentita disprezzata per questo”. (Gay.it)

14/06/2014

14/06/2014 – Gay.it : L’olimpionica Charline Labonte fa coming out: “Gay e orgogliosa”

  

LA STAR DI “MEAN GIRLS” DANIEL FRANZESE SI DICHIARA GAY
La star di “Mean Girls” Daniel Franzese ha colto l’occasione del decimo anniversario del film, dove interpretava un personaggio gay, per dichiararsi ufficialmente. Ha scritto in una lettera: “Quando fui preso nel cast di ‘Mean Girls’ per il ruolo di Damian, ero terrorizzato per quella parte, ma in effetti era la rappresentazione reale e naturale di un adolescente gay, un personaggio col quale ridevo anziché riderne. Oggi, nel 2014, dieci anni più tardi, guardandomi indietro, posso capire quanto quel personaggio abbia potuto insegnarmi ad essere orgoglioso di quello che sono”. Daniel Franzese interpreta Eddie nella seconda stagione di Looking.

22/04/2014

  

TYLER GLENN, CANTANTE DELLA BAND POP NEON TREES, SI È DICHIARTO GAY
Tyler Glenn, cantante della band pop Neon Trees, si è dichiarto gay in un’intervista a Rolling Stone, dove ha parlato di come sia riuscito a riconciliare la sua sessualità col fatto di essere mormone. Dice: “Il mio problema è stato quello di trovare la purezza della pace. La sedimentazione assoluta della mia anima. La chiara visione della strada che voglio percorrere. Io sono un felice e sano cantante mormone gay. Forse non so ancora cosa significhi completamente, ma mi sento ok con questa definizione”.

24/03/2014

  

L’INTERPRETE DI “TRONO DI SPADE”, KRISTIAN NAIRN (HODOR), RIESCE FINALMENTE A FARE COMING OUT
L’interprete di “Trono di spade”, Kristian Nairn (Hodor). Si è dichiarato ai suoi fan, nel mese di marzo, sul sito Winter Is Coming, dicendo: “Bene, in tutta onestà, quando parlate della comunità gay, devo precisare che state parlando della MIA comunità. Non ho mai nascosto la mia omosessualità a nessuno, in tutta la mia vita, e ho sempre atteso la possibilità di dichiararmi ufficialmente in una intervista. Ho anche cercato un paio di volte di portare le domande su questo argomento, ma nessuno mi esaudiva”

10/03/2014

  

IL COMING OUT DI ELLEN PAGE
Ellen Page, la giovane protagonista di “Juno” (ruolo che le è valso una nomination agli Oscar come miglior protagonista), ha scelto la festa di San Valentino per dichiarare, dal palco del Bally’s Hotel di Las Vegas, durante la conferenza “Time to THRIVE” a sostegno dei diritti LGBT, di essere lesbica. “Sono qui oggi perché sono gay e perché forse posso fare la differenza. Sono qui per aiutare gli altri ad avere una vita più semplice e più serena… Sono stanca di nascondermi e mentire attraverso l’omissione. Io sono qui, un’attrice, in rappresentanza di un’industria che impone degli standard oppressivi su tutti noi…. Standard di bellezza, di benessere, di successo. Standard che, mi duole ammetterlo, mi hanno ferito… Ti dicono come devi comportarti, come devi vestirti, chi devi essere. Ho cercato di resistere, di mantenermi autentica, di seguire il mio cuore; ma può essere davvero dura”. Un coming out politico, molto duro con l’establishment hollywoodiano, che ha avuto una grandissima risonanza su tutti i media. Paola Concia, consulente Pd per le pari opportunità, scrive: “Ellen Page fa coming out. La sua emozione e la sua fatica. Dovrebbero vederlo i ragazzi nelle scuole”.

16/02/2014

16/02/2014 – repubblica.it : Ellen Page, coming out che commuove gli Usa. Tutte le star che si sono dichiarate

  

TRE COMING OUT SPORTIVI IN TRE GIORNI: MICHAEL SAM, CASEY STONEY E L’ITALIANA NICOLE BONAMINO
Merito delle Olimpiadi più omofobe della storia, quelle di Sochi in Russia, un Paese che nel 2013 ha approvato una legge liberticida che vieta la ‘propaganda gay’, contro la quale tutto il mondo civile sta protestando. Michael Sam, un afro-americano di 24 anni che gioca in una squadra universitaria, ha annunciato, con una intervista al New York Time del 9 febbraio 2014, di essere gay e di non voler abbandonare per questo il calcio. La stampa americana (ma anche quella straniera) ha dedicato intere pagine a questo coming out. Sam ne aveva parlato prima coi suoi compagni di squadra che l’avevano sostenuto. Eppure anche nell’America di oggi, un gay nel calcio fa scalpore. Sam, che si trovava al 90mo posto nella classifica degli atleti più quotati, nel giro di mezza giornata è precipitato al 160mo posto, pur essendo un campione riconosciuto, appena votato come miglior giocatore dell’anno. Dovrebbe essere il primo giocatore gay ad entrare nella Nation Football League nella prossima stagione. Speriamo. Il 10 febbraio è uscita allo scoperto Casey Stoney, 31 anni, olimpionica ai giochi di Londra e capitano della nazionale femminile di calcio britannica. In una intervista alla BBC ha dichiarato: “Stavo vivendo una grande bugia, non ho mai nascosto questa cosa alle mie compagne di squadra e negli ambienti del calcio ma non ho mai raccontato della mia sessualità al mondo esterno”. Alla domanda perché avesse deciso di parlare adesso, ha risposto: “Ho scelto di farlo perché esistono molte persone che lottano per la propria identità e altre si tolgono la vita. Ciò non dovrebbe mai più accadere”.
L’11 febbraio è stata la volta di Nicole Bonamino, giocatrice di hockey su pattini a rotelle, migliore portiere nelle ultime due stagioni del campionato femminile italiano. Intervistata dal sito di cultura lesbica Lezpop.it, ha detto: “Mi è sembrato importante portare la mia testimonianza contro i pregiudizi, viste anche le polemiche su Sochi: se non siamo noi a cambiare le cose, non cambieranno mai. L’orientamento sessuale non cambia niente per un atleta e non dovrebbe nemmeno essere un tema di discussione. Ma in ambiente sportivo l’omofobia c’è: respiri un clima di tensione, tanti pensano che sia meglio non dire niente. Invece non c’è niente da nascondere: io non voglio farlo”. Nello sport femminile italiano ci sono solo altre due atlete che si sono dichiarate: la boxeuse Monica Gentili e l’ex campionessa e ora allenatrice di pallavolo Manuela Benelli.

11/02/2014

12/02/2014 – Corriere della Sera : Nicole, stella dell’hockey «Io, gay in nazionale non mi nascondo più»
12/02/2014 – Affari Italiani : Outing nel football, Sam “un gay fiero” che ora rischia la carriera
11/02/2014 – La Repubblica : “Io, giocatore gay” il primo coming out nel football americano
10/02/2014 – La Stampa : Sam Michael: “Sono gay”. Il primo coming out nel football americano

  

IL COMING OUT DI GIANNI AMELIO
Finalmente Gianni Amelio, uno dei più grandi registi italiani, ha fatto coming out dalle pagine del quotidiano La Repubblica. Intervistato da Natalia Aspesi a proposito del suo ultimo film, il doc “Felice chi è diverso”, invitato in concorso alla Berlinale 2014 nella sezione Panorama, Amelio dice:”Alla mia età sarebbe un po’ tardivo, forse ridicolo. Altri dovrebbero essere i coming out davvero importanti, di chi froda il fisco per esempio, di chi usa la politica per arricchirsi. Comunque credo che chi ha una vita molto visibile abbia il dovere della sincerità: e allora sì, lo dico per tutti gli omosessuali, felici o no, io sono omosessuale”. In passato era arrivato a dichiararsi ‘pansessuale’, ammettendo di aver avuto anche rapporti con uomini, in una intervista al sito Gay.it. Il suo coming out odierno è sicuramente frutto anche dei tempi che cambiano, come spiega bene il suo film che fa parlare omosessuali di ieri e di oggi, sicuramente più tristi ieri e più felici oggi, anche se permangono situazioni difficili, soprattutto nell’adolescenza e nella scuola, con ragazzi gay vittime del bullismo che continuano a suicidarsi. Amelio dice che questo è il suo primo film con protagonisti i gay, anche se ne aveva accennato in “I ragazzi di via Panisperna” del 1988, dove, dice: «ho adombrato che tra le cause della scomparsa di Majorana poteva esserci la sua diversità». Noi avevamo già premiato il coraggio di Amelio mettendolo al primo posto della nostra classifica annuale dei VIP.

28/01/2014

29/01/2014 – La Voce : Gianni Amelio dichiara di essere gay
28/01/2014 – La Repubblica : Amelio: faccio coming out con il mio film sui gay

  

IAN MATOS, CAMPIONE DI TUFFI BRASILIANO, SI DICHIARA GAY
Il campione brasiliano di nuoto, Ian Matos, 24 anni, abitante a Rio de Janiero, si dichiara omosessuale in un’intervista al giornale Correio. “Da quando ero giovanissimo ho sempre saputo di essere gay, ma adesso voglio vivere apertamente la mia sessualità”. Un amico gli aveva consigliato di non dire nulla fino alle olimpiadi estive di Rio del 2016, ma Matos ha detto che non riusciva più a sopportare la tensione generata dal dover nascondere i fidanzati, dal non poter partecipare a feste gay, insomma dal non poter essere sempre se stesso. Ha detto di sperare che il coming out non infici le sue possibilità di essere un grande tuffatore e che non gli costi potenziali sponsorizzazioni. Matos è stato il campione brasiliano del salto da tre metri nel 2013 ed ha vinto la medaglia di bronzo negli USA nel 2012. Probabilmente decisiva per la scelta del suo coming out è stato quello recentemente fatto dai campione Tom Daley, Thomas Hitzlsperger, Jason Collins e Robbie Rogers.

15/01/2014

  

IL COMING OUT DI UNO SCRITTORE AFRICANO
Binyavanga Wainaina, classe 1971, è uno scrittore kenyota, molto conosciuto in Africa, autore di “Un giorno scriverò di questo posto” (per le edizioni 66th and 2nd) che nel gennaio 2014,in risposta alle leggi omofobe di molti Paesi africani, si è dichiarato gay ed ha pubblicato un’altro libro autobiografico dal titolo “Mamma, sono gay”, provocando non poco scandalo in tutta l’Africa. Ha scritto: “Stavo per fare il coming out a luglio dello scorso anno, ma c’erano in programma due eventi letterari importanti dove volevo avere la massima libertà d’iniziativa. Poi ci sono state le terribili leggi omofobe in Uganda e in Nigeria, leggi folle e assolutamente naziste, così mi sono detto che non sarei più uscito di casa fino a quando non avessi scritto l’ultimo libro sulla mia autobiografia, completamente dedicato alla mia omosessualità, dagli anni della mia adolescenza fino a quelli della maturità… Sono felice, non chiedo niente a nessuno. Sono grato dell’amore che ricevo. Mi masturbo molto ma non mi sono mai fatto di crack. Non tocco nessun uomo…”. Wainaina dice che ha avuto una spinta decisiva al coming out anche dalla morte del padre che amava moltissimo e dai consigli di un amico gay. Non riusciva a smettere di pensare alla detenzione di un uomo in Camerun che aveva scritto ad un amico che lo amava. Adesso pensa che il suo coming out gli permetterà di essere più libero anche nella scrittura, dove sta cercando uno stile più personale ed intimo. Le reazioni al suo coming out sono state molto positive. Ha detto: “Molti africani sono stanchi di queste irresponsabili scemenze” In Kenya tutta la stampa e i media hanno parlato molto di lui e dell’omosessualità, assai meno in Nigeria.

10/01/2014

19/03/2014 – Corriere del Veneto : Greenaway e Scialom a «Incroci di Civiltà» Scrittori, giornalisti e star dello spettacolo

  

THOMAS HITZLSPERGER, 52 PARTITE NELLA NAZIONALE TEDESCA, FA COMING OUT
Il secondo coming out del 2014 è del calciatore tedesco Thomas Hitzlsperger, ritiratosi solo 4 mesi fa, ex nazionale tedesca (52 partite) ed ex centrocampista del Lazio (2012). In una intervista a “Die Zeit” ha dichiarato: “Solo negli ultimi anni mi sono reso conto che preferisco vivere con un uomo. Adesso posso parlare della mia omosessualita, ho preferito attendere il ritiro per portare avanti il dibattito su questo tema tra gli sportivi professionisti”. Prima di dichiararlo al giornale ne aveva parlato al ct della nazionale tedesca, Joachim Loew, e al manager della stessa Oliver Bierhoff. Hitzlsperger ha aggiunto: “nel mondo del calcio l’omosessualità è un fenomeno semplicemente ignorato, in Inghilterra, Germania e in Italia l’omosessualità non è vista come un argomento serio, almeno negli spogliatoi… C’è una contraddizione nel mondo del calcio, dove lotta, impegno e voglia di vincere sono inscindibili l’una dall’altra, elementi che sono in opposizione al luogo comune che molti hanno di un omosessuale, in base al quale un gay è un pappamolle… Non mi sono mai vergognato per quello che sono anche se ho faticato a sopportare le battute pesanti dei miei ex colleghi sui gay”.

09/01/2014

13/01/2014 – fantagazzetta.com : Non è uno sport per gay. O forse si?
10/01/2014 – repubblica.it : L’ammonimento di Tommasi: “Il coming out non deve diventare un pettegolezzo”
09/01/2014 – Vari : Hitzlsperger sfida il tabù «Quante battute omofobe e sessiste tra allenatori e giocatori»

  

IL COMING OUT DELLA MINISTRA TEDESCA DELL’AMBIENTE, BARBARA HENDRICKS
Nel governo precedente avevamo il ministro degli esteri Guido Westerwelle ad essere gay dichiarato. Oggi, nel nuovo governo, formato ancora una Grosse Koalition, la neo-ministra dell’ambiente Barbara Hendricks (61 anni, partito SPD), affida ad un articolo del Rheinische Post il suo coming out ufficiale. Il giornale spiega infatti che la ministra ha trascorso la notte di capodanno a Berlino insieme alla sua compagna. In realtà tutti sapevano della sua omosessualità ma non c’era mai stata una sua dichiarazione ufficiale, anche se Barbara è stata membro del consiglio della Fondazione Federale Magnus Hirschfeld (che difende gli omosessuali) e nella sua campagna elettorale si era esplicitamente espressa a favore del matrimonio gay (contraria a due livelli di matrimonio). Gli omosessuali tedeschi esultano, come si legge su queer.de, “Per la prima volta la Hendricks dichiara pubblicamente la sua omosessualità. Ogni coming out aiuta l’opinione pubblica ad accettare le relazioni tra persone dello stesso sesso”.

03/01/2014

03/01/2014 – repubblica.it : Germania: ministro Ambiente è omosessuale, esulta il web

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