2° FESTIVAL DI CINEMA TRANS "DIVERGENTI"

Dal 14 al 18 maggio 2009 si svolge a Bologna, unico in Italia e tra i pochissimi nel mondo, un Festival dedicato completamente alle problematiche transgender, con diverse anteprime nazionali. Il programma.

Parte giovedì 14 maggio il 2° Festival di cinema trans”Divergenti”, organizzato dal Mit (Movimento Identità transessuale) di Bologna in collaborazione con il circolo Mario Mieli di Roma e con il patrocinio della Cineteca di Bologna, Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, Cgil Emilia Romagna e Università di Napoli Federico II.
Divergenti, che proseguirà fino al 17 maggio al cinema Lumiére di Bologna con proiezioni internazionali e altri eventi, rappresenta l’unico festival cinematografico dedicato al transessualismo in Italia e uno dei pochi in tutto il mondo.

Divergenti è un evento ideato e realizzato dal M.I.T. Movimento-Identità-Transessuale, associazione di volontariato impegnata nella difesa e tutela dei diritti, della salute e della dignità delle persone transessuali, travestiti e transgender di cui proprio nel 2009 ricorre il trentennale della fondazione. La seconda edizione del festival si svolge inoltre nel quarantennale della rivolta di Stonewall, momento di nascita del movimento Lgt e del lungo percorso di lotta per i diritti, e si conclude il 17 maggio, data in cui in tutto il mondo si celebra la giornata contro l’omofobia.

In stretta connessione con il significato simbolico e politico di queste ricorrenze, Divergenti intende incentivare, promuovere e dare ampia visibilità alla produzione artistica e culturale sulla questione Transessuale/Transgender, per stimolare una conoscenza corretta, seria e approfondita dell’esperienza trans, scevra dai facili stereotipi che nel tempo gli sono stati cuciti addosso e incentrata invece sulla presa di parola e sul protagonismo delle soggettività trans.

Nessuna realtà e nessuna esperienza possono dirsi oggi sconosciute in un mondo in cui tutto, ma proprio tutto, l’esistente finisce sotto l’obiettivo. Non solamente sotto quello di esperti o appassionati ma anche sotto quello delle infinite e invasive telecamere collocate in ogni dove che hanno trasformato il nostro spazio in un grande, continuo, esteso set sul quale vengono riprodotte le nostre esistenze, una mole trasbordante di messaggi scoordinati non sempre codificabili che fanno smarrire il senso delle cose. È pur vero che se il mondo è diventato una infinita sequenza di immagini, la possibilità di ritagliarsi il pezzo di essa che più ci interessa rappresenta una grande opportunità di conoscenza e comunicazione.
Divergenti compone il ricco mosaico dell’universo transessuale, ricostruisce il senso di un’esperienza significativa complessa.
Lo fa in una realtà in cui il senso delle cose sembra proprio essersi smarrito, una fase storica in cui è forte la tendenza a riportare l’immagine del transessualismo a un’dea di degrado, di pericolosità sociale e di anormalità. Come si comprende dalla programmazione, l’attenzione alle tessere del mosaico… pardon dei fotogrammi, non è concentrata esclusivamente al puro senso estetico, alla solita crosta che spesso ingabbia l’immagine trans, ma cerca di scavare per riportare alla luce le parti vere, gioite e sofferte della nuda vita delle persone transessuali/transgender. Un festival giovane, fresco della sua seconda edizione, propone varie prime nazionale tra cui Chan di Chummi – Kiss the Moon, splendido documentario di Khalid Gill sulla comunità transessuale pakistana; Identities di Vittoria Colonna, un raffinato documentario sul mondo transgender irlandese; dal Brasile sarà nostro ospite il regista Luis Carlos De Alecar che ci presenta Bombadeira, descrizione di una pratica devastante per la comunità trans brasiliana; oltre la prigione del proprio corpo, a quella molto più dura del carcere ci porta Cruel and Unusual di Janet Baus, Dan Hunt, Reid Williams; Paper Dolls ci trasporta tra la comunità trans filippina ma in Israele; il francese L’Ordre des mots di Cynthia Arra e Melissa Arra che ridà “le mots” ai protagonisti, esattamente quello che in trenta anni di storia (1979-2009) ha cercato di fare il MIT.

Porpora Marcasciano | Luki Massa

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Il manifesto con la foto di Miss D’vine concessa dalla fotografa sudafricana Zanele Muholi

CINEMA LUMIÈRE, VIA AZZOGARDINO 65, BOLOGNA
Ingresso euro 4,50 | tessera ficc obbligatoria euro 2 | Biglietteria 051 2195311
T. +39 051 271666
F. +39 051 271666
[email protected]

PROGRAMMA:

2009/05/14 ore: 20:00
  ingresso gratuito
Inaugurazione seconda edizione Divergenti
Presentano:
Marcella Di Folco, Porpora Marcasciano, Luki Massa
Sono invitati per un saluto al pubblico: Alberto Ronchi Assessore Cultura Regione Emilia Romagna;Simona Lembi, Assessora Cultura e Pari Opportunità Provincia di Bologna; Angelo Guglielmi, Assessore Cultura e Università di Bologna; Gian Luca Farinelli, direttore Cineteca di Bologna.

DIFFERENCE IS NOT A GAME
Spot, Italia, 2007, 30”
Progetto Equal-Transiti MIT Bologna
 

C’era una volta un ragazzo (La vita di Romina Cecconi)

tendenza: TTT
nazione: Italia
anno: 1978
Trasmesso in seconda serata dalla Rai tv nel 1978, il documetario ripercorre la storia di Romina Cecconi una tra le prime trans in Italia a cambiare sesso, la sua storia è stata un segno importante di un costume che cambiava e di cui fu clamorosamente protagonista. (Divergenti 2009)

2009/05/14 ore: 21:00 presente regista
 

Giorgio/Giorgia… storia di una voce

tendenza: TTT
nazione: Italia
anno: 2008
Giorgia O’Brien (all’anagrafe Giorgio Montana) è una delle più grandi dive del palcoscenico italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, un fenomeno unico di trasformismo vocale e sessuale. Ha una limpida voce da soprano ma può toccare anche tutti i registri di un baritono: così ha incantato il pubblico per circa un trentennio. La sua è una biografia che non somiglia a quella di nessun’altro, barocca e inimitabile. Un’esistenza all’insegna della diversità e della sfida; ma anche dell’amore, dell’amicizia, della ricerca, raccontata attraverso interviste, brani di televisione e sequenze di film. (Togay 2009)

2009/05/14 ore: 22:00
 

Paper Dolls

tendenza: TTT
nazione: Israele/Svizzera
anno: 2005
Quando iniziò la seconda Intifada, Israele chiuse le sue frontiere coi territori palestinesi che, negli anni precedenti avevano fornito la manodopera per i lavori meno retribuiti. Proprio come in molti paesi industrializzati, anche in Israele i lavori domestici o gli aiuti agli anziani erano delegati ai lavoratori stranieri. La politica di Israele aveva lasciato un grosso buco sul mercato del lavoro e così molte autorità israeliane iniziarono ad incoraggiare l’assunzione di lavoratori da altre parti del mondo. Tra questi risposero alle domande di assunzione dei transessuali filippini, in cerca anche loro di una vita migliore. Alcuni erano stati cacciati via dalle loro famiglie a causa della loro scelta sessuale. Il lavoro che trovano in Israele non è per niente facile; spesso assai impegnativo sia fisicamente che mentalmente. Lavorano spesso ventiquattrore su ventiquattro, accudendo anziani ebrei ortodossi, che devono essere curati come dei bambini. Molte di queste situazioni fanno nascere delle relazioni personali affettuose, dovute ad una condivisione della vita quasi totale. Una sera alla settimana hanno una notte di libertà, durante la quale vivono i loro sogni personali, esibendosi come drag queen a Tel Aviv. “Paper Dolls” è il nome del loro gruppo artistico che non avrebbe mai potuto realizzarsi in pubblico nel loro paese d’origine, come invece possono fare qui. Ma dietro l’apparente libertà anche in Israele essi vengono considerati come degli alieni, degli estranei, e come tali trattati.

2009/05/15 ore: 20:00
 

Hotel Gondolin

tendenza: TTT
nazione: Argentina
anno: 2005
Il Gondolin Hotel a Buenos Aires è l?alloggio ma anche il rifugio di una trentina tra MtF e travestiti sex workers. Il film descrive la loro vita piena di pericoli e discriminazioni da parte del vicinato e delle autorità locali ma punta anche sul prezioso potere dell?attivismo per cambiare una situazione di costante violenza contro il popolo transgender argentino. (Divergenti 2009)

2009/05/15 ore: 21:00
 

She’s a Boy I Knew

tendenza: TTT
nazione: Canada
anno: 2007
Steven sapeva già a quattro anni di essere una ragazza, ma sapeva anche di doverlo tenere segreto, recitando la parte del ragazzo qualunque. Dopo essersi nascosto per ventitre anni, non può più ignorare la sua vera identità. Quando Steven si trasforma in Gwen, scegliendo di agire partendo dall’amore e dalla vulnerabilità e non più dalla paura, si ritrova a sfidare molte delle categorie rigide in cui viene costretta come transessuale e come donna. Con tranquilla franchezza e uno humor leggero, Gwen riesce a raccontare la sua storia: imomenti bui, le luci, i dolori e l’ottimismo. (Togay 2008)

2009/05/15 ore: 22:30 prima nazionale
  LA MOMA SPAGNA
Spagna 2007, di Samuel Sebastian 10′
v.o. sott. italiano
Storia poetica e commovente di una transessuale di Castiglion, Spagna, che decide di essere se stessa pur rischiando di perdere ciò che più ama.
 

Identities

tendenza: QQQ
nazione: Irlanda
anno: 2008
Identities è un documentario sensibile e libero che esplora la comunità multiculturale transessuale in Irlanda. Cinque storie personali ci descrivono mondi differenti ma paralleli: travestitismo, transessualismo, drag, identità di genere, disforia di genere. Documentato in una serie di interviste in bianco e nero, ogni descrizione è preceduta da una performance a colori. Pellicola sul superamento degli stereotipi e delle categorizzazioni, affinché la personalità e l?emozione umana trovino un percorso di espressione. (Divergenti 2009)

2009/05/16 ore: 20:00 prima nazionale
 

Kiss the Moon

tendenza: TTT
nazione: Germania/Pakistan
anno: 2009
?Vorrei trovare il vero amore ? Vorrei avere un marito, un figlio e una famiglia miei ? Ma questo mondo crudele non permetterà mai che questo accada.? Queste sono le parole che normalmente si sentono quando si conoscono i ?Khusras,? una sotto-cultura molto unita del Pakistan. Questo è un paese definito dalla combinazione fra fanatismo religioso, l’esercito e un’elite democratica sottosviluppata. La numerosa comunità transgender ?Khusra? è ben inserita nelle complesse e antiche tradizioni della società pakistana. Qualche volta, le relazioni di questo gruppo con la società sono armoniose; altre volte sono soltanto incontri/scontri occasionali. Il mio film è un tentativo di stabilire un saldo contatto con la comunità Khusra, cercando anche di capire come queste persone si sentono a vivere in un mondo dove la vita è vista o dal punto di vista maschile o da quello femminile, senza mezze misure. Il fine ultimo del film è superare i confini di genere e parlare di cose fondamentali nella vita e dell’infinito sogno di amare ed essere amati. Il mio film non è uno studio antropologico. Il viaggio che il film intraprende non è motivato dal razionalismo (o empirismo) ma dalla curiosità su un gruppo di persone che conducono uno stile di vita speciale. Collaborando con il produttore, il gruppo stesso si è reso conto che è possibile condividere il proprio dolore e la propria frustrazione con gli altri, e che ci sono persone nel mondo che sono interessati a ciò che riguarda lo stile di vita Khusra. Khalid Gill (Berlinale 2009, tr.G.B.)

2009/05/16 ore: 22:00
 

Mom, I Didn’t Kill Your Daughter

tendenza: TTT
nazione: Israele
anno: 2007
In questa storia vera, molto intima e provocatrice, una coppia lotta per diventare ciò che è in un mondo che non la capisce. Nate femmine, sia Lior che Yoav, hanno sempre saputo che la loro vera identità era maschile. Insieme, affrontano la confusione nelle loro vite mentre si sforzano di trasformarsi in quello che è più naturale per loro.Affrontano ogni ostacolo con humor, amore e l?assoluta certezza di chi sono veramente, sia dentro che fuori. (Divergenti 2009)
   
TRANSSEIZIEME (Trans16)
Francia, 2008 di Alessandro Avellis, 16′
Marzo 2008: ultimi giorni della campagna elettorale per le elezioni municipali a Parigi. La presenza dell’attrice transgender Pascale Ourbih (Thelma) come capolista dei Verdi nel reazionario 16° arrondissement suscita una grande curiosità da parte dei media e degli abitanti del quartiere.

2009/05/16 ore: 23:00 prima nazionale
 

Ordre des mots, L’

tendenza: TTT
nazione: Francia
anno: 2007
?Siete parte della razza umana se siete né un uomo né una donna??Lo scopo di questo film è di dare alle persone ?Trans? un?altra possiblità di voce. Lontano dal classico trattamento delle questioni Trans, il film, attraverso la scelta dei soggetti che rappresenta – tutti attori contemporanei e precursori del movimento Trans e Intersex in Francia -, affronta di petto le questioni dell?identità di genere mettendo in discussione norme della società spesso non discusse e analizzando la natura dell?oppressione e della repressione che la comunità Trans e Intersex deve affrontare.Il documentario osserva criticamente i protocolli medici spesso arbitrari impiegati in Francia e racconta il lavoro che è stato fatto nel movimento transessuale e LGBT: non solo la denuncia dell?oppressione e della repressione, ma anche la questione della psichiatria forzata. (Divergenti 2009)

2009/05/17 ore: 20:00
  THE BOND
USA 2007, di Michael Connell, 10′
v.o. sott. Italiano
“Come puoi allevare un bambino transessuale e non saperlo?” In questo onesto e commovente documentario un padre racconta la storia della sua famiglia – come è stato quando il figlio si è dichiarato trans, come è cambiato il loro rapporto e come il loro legame diventa sempre più forte.

NO BIKINI
Canada 2007, di Claudia Morgado Escanilla 9′
v.o. sott. italiano
A sette anni, Robin decide di andare senza la sua parte superiore di bikini ad un campeggio estivo. I risultati saranno sorprendenti!
 

Cruel and Unusual

tendenza: TTT
nazione: USA
anno: 2006
Donne transessuali come Ashley, Linda, Anna, Yolanda e Ophelia, sono state incarcerate nelle prigioni maschili degli U.S., dal Wyoming al New Jersey alla Florida. Sono stati negati loro qualsiasi trattamento medico o psicologico, sono state vittime di violenze e stupri. Questo documentario si domanda se la pena per i loro crimini non sia stata in realtà un crimine assai maggiore. Il film, girato in tre anni di lavoro, ci documenta sulla vita nelle prigioni e ci racconta drammatiche storia di vita vissuta. Ophelia che ha vissuto per 46 anni in una prigione maschile, ora risiede in un istituto di correzione in Virginia, dovendo scontare 67 anni per una rapina in banca con una pistola scarica. Gli sono sempre stati negati gli ormoni femminili e sente di avere davanti a se un’unica scelta, quella di mutilarsi i genitali così da obbligare il sistema a “finire quello che ha cominciato”. Anna aveva vissuto bene come donna per cinque anni, allevando suo figlio e lavorando per riuscire a fare l’operazione di riassegnamento di sesso, per la quale era in cura con un dottore per la terapia ormonale. Quando fu arrestata le impedirono di continuare la cura, la misero in isolamento portandola a diversi tentativi di suicidio…

2009/05/17 ore: 22:30 presente regista
  LOS SAPATOS DE ARISTEU
(Le scarpe di Aristeu)
di Luiz René Guerra, Brasile, 2008, 17′
La famiglia di origine sottrae il corpo di Aristeu alle sue amiche per seppellirla come l’uomo che era o che probabilmente non è stata mai.
 

Bombadeira

tendenza: TTT
nazione: Brasile
anno: 2008
La presenza di numerose e consistenti comunità di travestiti e transessuali rappresenta una delle particolarità del Brasile. In tutte le città, specie nei quartieri più poveri, ci sono gruppi abbastanza visibili inseriti nei ritmi, nel colore, nelle tradizioni della cultura popolare di quelle zone. Alcuni tratti, comuni ad altre culture del mondo, come rituali e pratiche magico-religiose, vedono coinvolti transessuali che in esse hanno ruoli e significati particolari. Il personaggio più diffuso, riconducibile all?epoca dello schiavismo, è il Cordonbleu. In questo contesto troviamo anche la Bombadeira, colei che ?pompa? il silicone alle trans, senza attenersi a nessuna norma igienico sanitaria, per soddisfare il desiderio di un corpo più femminile e soprattutto più provocante. Una pratica molto diffusa, devastante per la salute, i cui effetti si cerca invano di riparare. (Divergenti 2009)

Dal sito del Festival


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