Il cosmo secondo Agnetha
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Il cosmo secondo Agnetha

Un ventenne con un grosso problema: l’impossibilità di opporsi alle aspettative degli altri e agli eventi che bussano alla sua porta. Una madre fermamente intenzionata a trasformarlo in una scrittrice di romanzi rosa. Un direttore editoriale di libri pornografici gay convinto che il denaro non abbia preferenze di genere. Un amico-cicerone secondo il quale “siamo tutti bisessuali, omosessuali a parte”. E, a sparger pepe su questo mondo al maschile, la seducente femminilità delle ballerine di lap-dance nello strip-bar sotto casa. Un giro panoramico nel sesso e nelle sue possibili varianti, ambientato in un’epoca in cui si riusciva ad essere promiscui anche senza lo smartphone. Che cosa c’entra in tutto questo Agnetha Fältskog? Beh, di questi tempi tutto può tornare utile. Anche gli Abba.
““Il cosmo secondo Agnetha” (Las Vegas Edizioni) è la storia di Daniele Vecchiotti, anche detto Danielita. Il ragazzo lascia l’università perché troppo preso dal suo lavoro di traduttore; lavora per una collana simile a Harmony, stucchevole e lontana dal suo gusto.
Quando il dottor Putti gli propone di diventare uno scrittore, Daniele accetta e si ritrova invischiato in una rivista porno omosessuale. Racconti, libri e poi un best seller: la carriera di Daniele sembra davvero in procinto di spiccare il volo, ma cosa vuol dire fingersi gay senza mai riuscire a diventarlo?
Claudio, amico omosessuale di Daniele, mostra al poco più che ventenne scrittore dove si rimorchiano i ragazzi migliori, quale tipologia di marito è più adatta per farsi una famiglia e come divertirsi a un party rigorosamente gay. E la musica di Agnetha è un must.
Ammetto di aver divorato il romanzo, nonostante il mio essere lontana alle tematiche di cui tratta. Ma in fondo siamo tutti esseri umani intrappolati in una qualche finzione o che cercano di essere qualcuno che non sono, quindi immagino che l’argomento principale del romanzo tocchi tutti in ugual modo.
Ho apprezzato l’originalità della trama, la schiettezza del linguaggio, la caratterizzazione dei personaggi, la dolcezza di Fiorenzo, la musica degli ABBA e gli scenari inusuali.
Ne so poco, di rimorchio omosessuale, e non so se quello che viene descritto come un mondo scintillante e parallelo corrisponde al vero, ma di certo si tratta di una realtà letteraria che mi ha catturata. Non vedevo l’ora di sapere come sarebbe finita la storia.
Un’altra cosa che ho apprezzato è la coerenza nella solitudine di Daniele: inizia la sua carriera come un uomo single e la termina nello stesso modo.
Non ci sono amori stravolgenti e inverosimili, nella vita del ragazzo. Non ci sono donne incredibili, inarrivabili, meravigliose. Ci sono solo quelle sensazioni e emozioni che non possono non esserci a vent’anni: la voglia di non essere soli e la certezza che si dovrà esserlo, almeno per un po’. Ho apprezzato molti aspetti di questo romanzo.” (Giulia Mastrantoni, http://oubliettemagazine.com) Disponibile ebook a 3,99 euro

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