Bruised
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Bruised

“Mi chiamo Lele. Non Raffaele, né Raffa, Raf o qualsiasi altro nomignolo stupido. Li odio a morte. Come molte altre cose, a dire la verità. A parte Bianca, naturalmente. Lei è la sola che mi faccia desistere dal restare chiuso nella mia stanza in eterno. Oltre a lei, tanto, fuori da quella porta ci sono solo frotte di adolescenti sfigati, passatempi discutibili e la mia famiglia insopportabilmente perfetta. E poi, c’è Dean. La creatura più ottusa che abbia mai messo piede su questa terra. Superficiale, borioso, inutile. È assolutamente inspiegabile, dunque, che io passi le notti a sognarlo e i giorni a cercare di togliermelo dalla testa, no? Inspiegabile e dannatamente pericoloso perché, per giunta, è il ragazzo dell’unica persona che conti per me. Bianca, appunto. Sempre lei, certo. Perché tutto il mio mondo gira intorno a lei. Lei, che adesso ha avuto la splendida idea di andarsene e mollarmi qui da solo, senza preavviso, con un viaggio in Irlanda saltato e il suo ragazzo che, nei ritagli di tempo tra una sessione in palestra e la venerazione per la sua moto, mi tampina senza ragione apparente, minacciando con la sua presenza irritante il mio già precario equilibrio mentale. Io non ho bisogno di lui, non ho bisogno di Bianca. E nemmeno dei miei. Che poi, se ci penso seriamente, si sta bene anche da soli. Anzi, si sta molto meglio.”
“Conosco Federica Caracciolo e il suo impegno quotidiano per la causa Lgbti, il suo metterci la faccia, sempre. La nostra battaglia – dice Manuela Macario (presidentessa Arcigay Ferrara) – la combattiamo fianco a fianco da un po’, convinte che una società fatta di diritti possa essere una società migliore per tutti. Bruised parla di ognuno di noi, non importa se uomo o donna o trans o gender fluid, non importa se etero o omo o bisex. Bruised è un romanzo destinato a un pubblico giovane come il suo protagonista, ma che sa parlare a tutti. Perché Lele è l’adolescente che siamo stati e che ancora incontriamo nei nostri ricordi o in quei momenti nei quali ci dimentichiamo che il tempo sia passato. Quei momenti nei quali vorremmo avere diciotto anni e guardare una volta ancora il mondo con gli occhi della prima volta, gli occhi delle prime volte, quanto tutto è ancora ‘per sempre’”. (estense.com)
Disponibile ebook.

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